(Immagini di Repertorio)L’anno astronomico si è aperto con un evento eccezionale, con un’eclisse da record. Il 15 gennaio 2010 ha visto un’Eclisse Anulare di Sole della durata di 11 minuti e 7 secondi, un primato che per essere uguagliato occorre aspettare il 23 dicembre del 3043, tanto da guadagnare il titolo dell’eclisse Anulare più lunga del Millennio appena iniziato. E pensare che, pur essendo così eccezionale, non è riuscita a battere il recente record avvenuto ben pochi decenni fa, al termine del millennio precedente, del 14 dicembre del 1955 con un tempo di ben 12 minuti e 9 secondi. Tali primati si verificano grazie alla posizione particolare della Luna lungo l’orbita di rivoluzione attorno alla Terra. La traiettoria del nostro satellite non è perfettamente circolare ma è eccentrica, costruendo un ellisse periodicamente si viene a trovare nel punto più vicino alla Terra (Perigeo) e nel punto più distante alla terra (Apogeo).
Se l’eclisse di Sole avviene quando la Luna si trova nei luoghi più vicini alla terra si ha un’eclisse totale in quanto la superficie osservata della Luna è in grado di coprire il diametro del Sole Visuale. Ma se la Luna si viene a trovare nei punti di orbita più distanti il diametro visuale del nostro satellite diventa più piccolo a tal punto da non essere in grado di coprire per intero il Sole provocando un eclisse Anulare, dove traspare un piccolo anello di luce che non permette di causare il buio completo. Nella combinazione massima, quando la Luna si trova al Perigeo, e la Terra si trova al suo Apogeo, l’ombra che avanza sulla Terra sarà più ampia e più lunga. Il 15 di gennaio non abbiamo avuto la combinazione massima ma ci siamo andati molto vicini tanto da osservare un’eclissi superiore a 11 minuti. Purtroppo il punto di osservazione migliore non era in Italia ma bisognava essere alle isole Maldive, India o lo Sri Lanka. I fortunati che hanno potuto osservare il fenomeno per intero si trovavano in una fascia di circa 300 Km che partita dall’Africa Centrale alle ore 06:13 Italiana ha visto, dalla direzione della costellazione tra il Sagittario e il Capricorno, la Luna che incontrava il Sole provocando un’ombra che si spostava verso l’Asia per arrivare in Cina alle ore 09:59 per poi attraversare l’Indonesia. Nei paesi intorno a questa fascia, sempre in Africa, in Europa dell’est e medio oriente, il fenomeno è stato parziale, ovvero non hanno potuto osservare la Luna perfettamente al centro da vedere un anello di luce, ma semplicemente una sovrapposizione con riduzione dell’irraggiamento solare. Il picco massimo dell’ombra si è potuto osservare a Male, in un paradiso tropicale delle Maldive dalle ore 12:10 alle 12:22Di seguito grafici che mostrano i dettagli di osservazione dell’eclisse:Mappa Animata dalla Nasa:
Dal sito astronomia.com:
Nasa& GoogleMap:
http://eclipse.gsfc.nasa.gov/SEgoogle/SEgoogle2001/SE2010Jan15Agoogle2.htmlGrafico Nasa:
http://eclipse.gsfc.nasa.gov/SEplot/SEplot2001/SE2010Jan15A.GIFPer interpretare correttamente le linee di tali mappe vi consiglio di leggere le istruzioni al seguente link:
http://www.astronomia.com/2010/01/04/15-gennaio-eclissi-anulare-di-sole/Da tali mappe si rende evidente come l’Italia si trovasse alla linea di confine del fenomeno tanto da dividere il paese in due parti, il Centro-Nord che non hanno proprio visto nulla e il Centro-Sud che hanno potuto osservare una piccola e breve eclisse parziale ad un orario scomodo e bassissimo all’orizzonte in quanto si verificava all’alba. Ad esempio la Toscana che fungeva da linea di confine, pur essendo stata toccata nelle zone più a sud nello stesso istante che è iniziata l’eclisse è praticamente terminata. Scendendo in latitudine l’evento è stato più evidente e lungo, a Roma hanno potuto osservare un’eclisse parziale del 20% fino a raggiungere il record Italiano nell’Isola di Lampedusa del 32%.Al sito:
http://www.astronomia.com/2010/01/04/15-gennaio-eclissi-anulare-di-sole/trovate una tabella che mostra i valori per varie città d’Italia. Per chi non ha avuto la possibilità di raggiungere i luoghi migliori per l’osservazione spero si possa accontentare dei vari video presenti in rete: Video della CNN dove viene presentato l’evento da più luoghi contemporaneamente:
Video Annuncio del TG3:
Eclisse di Sole in Uganda e Kenia:
Da notare il modo come questi abitanti africani si sono organizzati per osservare il fenomeno. Senza alcuna protezione qualcuno avrà sicuramente avuto danni permanenti alla vista. Consiglio vivamente di non seguire l’esempio di queste persone ma di armarsi di filtri efficaci. Eclisse in Cina:
Il prossimo appuntamento è l’11 di Luglio quando si potrà osservare un’eclisse totale e non anulare. Purtroppo non potrà essere visibile in Europa e i luoghi migliori si trovano sull’isola di Pasqua e in America del Sud. Dato il Periodo potrebbe essere un’idea per un’ottima vacanza, ma affrettatevi perché credo sia già tutto esaurito.