Il 17 di Marzo il Museo delle Scienze Planetarie di Prato (
http://www.mspo.it) compie 5 anni. Di successo in successo ogni anno è accresciuto sia in esperienza che nell’esposizione. Il Percorso del Museo è strutturato in modo da creare un cammino continuo che va dalla nascita dell'universo e del sistema solare e porta a scoprire il pianeta Terra. Attraverso una collezione di circa 120 meteoriti esposti, con speciali vetri concavi e convessi, si può leggere per mezzo di pannelli le diverse tipologie degli oggetti mostrati. Si possono osservare meteoriti condritiche, meteoriti differenziate, diorami dei deserti caldi e freddi, rocce da impatto. Fra i campioni esposti troviamo la meteorite metallica di Nantan che, con il suo peso di 272 kg, è la più grande meteorite esistente in Italia e cosa assai straordinaria possiamo perfino toccarla e se non vi basta ci sono anche rare e preziose meteoriti marziane e lunari. In fondo al museo una stanza è stata riservata all’esposizione di una collezione di circa 130 minerali da rimanere incantati. In ordine sparso si trovano delle postazioni multimediali contenenti filmati, immagini, figure e testi. Per festeggiare il compleanno verrà inaugurato un nuovo laboratorio interattivo dedicato a Galileo e ai suoi esperimenti. Il laboratorio è denominato “Esperimenta con Galileo” ed è stato realizzato grazie ad un finanziamento della Regione Toscana nell’ambito delle iniziative promosse per le Celebrazioni Galileiane con lo scopo di commemorare i 400 anni delle prime osservazioni con il "cannocchiale” iniziata lo scorso anno in occasione dell’anno internazionale dell’Astronomia con il percorso dal titolo "Sotto il segno di Galileo”. L’opera è frutto di una collaborazione allargata tra il Museo di Scienze Planetarie della Provincia di Prato, il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze e il Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna. Il nuovo laboratorio interattivo costituisce una sorta di continuazione, sia fisica che ideale, del percorso espositivo del museo, dove alcune delle tematiche scientifiche esplorate dallo stesso antico scienziato, sono illustrate tramite undici semplici esperienze interattive. Si impara ad esempio a conoscere le proprietà dei pianeti viaggiando virtualmente nello spazio con una bicicletta, verificare come cambia il proprio peso sui vari pianeti oppure compiere un immaginario percorso al centro della Terra. Si approfondisce la conoscenza dei corpi minori del Sistema Solare ed in particolare della Luna. Si sperimenta cosa accade alle meteoriti durante il passaggio in atmosfera e si osserva, con l’uso di microscopi, ogni loro intimo dettaglio. L’ultima parte del laboratorio è dedicata alle caratteristiche dell’esplorazione spaziale condotta dagli astronauti o effettuata per mezzo di sonde. Si sperimentano le leggi fisiche che regolano le traiettorie delle sonde e si può compiere una visita virtuale all’interno della Stazione Spaziale Internazionale.La manifestazione inizia la mattina alle ore 11 del 20 Marzo con l’inaugurazione del laboratorio che avverrà alla presenza delle autorità regionali, provinciali, comunali e a tutti coloro che hanno collaborato alla sua realizzazione.Alle ore 16.00 ci sarà una conferenza del Prof. Emanuele Pace, dell’Università di Firenze, dal titolo “A passeggio per il Sistema Solare” a cui farà seguito una visita guidata al nuovo laboratorio. Da questo fine settimana, infine, verrà esposta in museo anche una nuova grande meteorite, recentemente acquisita, nella quale si possono “leggere” i meccanismi di formazione dei nuclei planetari.Per questo fine settimana l’ingresso al museo sarà gratuito.Programma delle attività:
http://www.mspo.it/show_page.php?id_page=3&tipo=2