In questi giorni ho visto diversi episodi del telefilm “Battlestar Galactica”, per chi non lo conosce è una serie televisiva statunitense di fantascienza, una delle tante storie di guerra tra umani e robot. Ormai lo schema è sempre il solito, lo possiamo trovare in moltissimi film di fantascienza: la tecnologia dell’uomo si evolve da costruire robot che hanno un’autocoscienza, questi si ribellano ed inizia una guerra. Ad una prima guerra gli umani riescono a sconfiggere i robot, ma questi si prendono 40 anni di tempo per riorganizzarsi ed evolvere a tal punto da portare un attacco devastante provocando l'uccisione di miliardi di persone distruggendo quelle che erano 12 colonie su pianeti diversi. A questo attacco sopravvivono meno di 50.000 persone, che cominciano un esodo nella galassia alla ricerca di una nuova terra promessa, in particolare della Terra ….della nostra Terra. Più che altro la storia è una continua fuga dai Cyloni, i cattivi di turno, che a questo punto partecipano alla ricerca del nostro pianeta, ovviamente per distruggerla o sottometterla. In un episodio gli uomini si trovano davanti a una ghiotta occasione per eliminare tutta la razza robotica, ovviamente la serie televisiva non poteva finire e pertanto l’intento fallisce. In qualche modo si vede affrontare l’argomento su come possiamo considerare tali robot evoluti …..macchine? Tostapane ….come li chiamano nel serial? O dei veri e propri esseri viventi? Il tentativo fallisce perché un membro dell’equipaggio della nave da guerra “Galactica” considera una tale azione come un "genocidio" e pertanto riesce con uno stratagemma a fermare un “download” prima che infetti, come un virus di rete, tutta la razza artificiale.
Questa domanda si presenta in molti film, in molti libri di fantascienza, ma i robot, anche se in modo artificiale, in quanto in grado di ragionare ed avere un’autocoscienza, hanno un’anima? Il punto fondamentale è che tutto sommato noi non ci consideriamo diversi dalle macchine! In molti, per religione, si considerano differenti perché piace essere il frutto divino che ha legato l’anima al corpo e pertanto le azioni di una macchina dato che sono il frutto di un software, un programma definito dall’uomo, rimane solo un corpo vuoto ….solo materia. Si può arrivare alla conclusione che tutta la storia religiosa umana gira attorno a questa anima, che nessuno è in grado di sapere cosa esattamente sia, ma che ci distinguerebbe da un sasso. Comunque vada, alla fine ci poniamo sempre la stessa domanda, benché le risposte siano già state date, rimane sempre il dubbio!! L’uomo è volubile e anche le sue idee lo sono, dall’antichità ad oggi le opinioni sono cambiate sempre. All’inizio si riteneva che gli animali, ma anche perfino le donne, non avessero questa anima. Solo recentemente le donne hanno conquistato uno status sociale da meritarsi un’anima ed oggi sono in molti che non si pongono più il dubbio che sia una prerogativa allargata pure agli animali.
Ma alcune religioni orientali asseriscono che anche gli oggetti possono possedere un’anima e allora perché no, anche i Cyloni? Personalmente non credo all’anima, però ho una elevata considerazione delle cose, delle macchine come se fossero ben più di banali oggetti. E’ ovvio è una considerazione basata su di un vissuto insieme, entrano nei miei ricordi, nella mia vita e si crea una forma di affetto che mi porta ad elevare un rispetto per qualsiasi cosa, anche se inutile. E prima che io possa cestinare qualsiasi cosa ne devono passare di decisioni e valutazioni! Io non credo che i robot hanno, o potranno, avere un’anima e ritengo che quando solleviamo la questione su di loro, in realtà, stiamo manifestando una tema che interessa solo noi. Indipendentemente dal nostro credo e dalle religioni, in realtà abbiamo paura della verità, nessuno può con assoluta certezza affermare che l’anima esisti davvero. L’idea ci piace, ma possiamo perseguirla solo attraverso un atto di fede. Quando affrontiamo la questione dei robot costruiti dall’uomo, in realtà sono in molti che vedono noi stessi. Sappiamo benissimo che a nostra volta siamo dei robot costruiti dalla natura, un’evoluzione di un elaboratore biologico che dopo vari passaggi generazionali, di selezione Darwiana, ha raggiunto l’autocoscienza. Pertanto quando ci poniamo la domanda se un robot possa avere un’anima e come nell’episodio del telefilm si accenna al genocidio di una razza, in realtà li consideriamo simili a noi. La natura è riuscita a progettare un programma biologico per gli esseri viventi (cioè noi e gli animali) che li porta ad un’elevata coscienza di sé. Gli “Dei” lassù ci stanno guardando come delle macchine, come un loro gioco preferito che qualche volta può essere cestinato in quanto noi, come i Cyloni, siamo semplicemente un software che cammina.
Sarà per questo che, quando subiamo ingiustizia, qualche volta non capiamo il disegno divino? Ci hanno si, creati simili a loro, ma siamo solo degli automi biologici, …..delle copie giocattolo su cui hanno effettuato un banale “Download”. Potrei finire qui, ed è già abbastanza, ma vorrei togliere ogni dubbio al lettore. Per la comprensione dell’argomento ho nominato le divinità, ma sarà bene che capiate che non credo ad alcun dio e divinità, ritengo che il nostro “Software Biologico” si sia auto-costruito, si sia auto-evoluto per selezione darwiana senza l’aiuto di alcuna entità esterna. E se poi ci fosse stato l’intervento di qualche altra razza, sposta solo il livello della questione, questa a sua volta sarebbe comunque il frutto di un’evoluzione, biologica o di altro ……e quindi sempre artificiale!!!