Una volta identificato un modo per disegnare la Spirale di Fibonacci nell’Acropoli di Alatri, data la grande importanza che questa figura e i rapporti aurei hanno avuto per l’uomo, mi sono chiesto se in qualche modo mi potevano guidare nel poter definire un’area sacra dove inserire l’antico altare del tempio pagano. L’idea parte sempre dal progetto umano di essere in sintonia con l’universo, pertanto la disposizione del luogo di massimo culto non poteva non seguire tali regole ed essere inserito a caso. La massima espressione della sezione aurea in natura si rappresenta con la geometria della Spirale di Fibonacci, ed in un primo tempo mi sono chiesto se il centro irraggiungibile della spirale fosse il fulcro dove far partire tutti i culti. Ma poco dopo, riflettendo sulla costruzione della spirale mi sono accorto che pur rappresentando un punto importante non poteva rappresentare con certezza un vero centro. Avevo si costruito una Spirale di Fibonacci, ma non era l’unico modo per disegnarla. Da un rettangolo aureo si possono disegnare ben 4 Spirali di Fibonacci.
A questo punto mi sono trovato non più con un centro ma bensì 4! Unendo tutti i centri si costruisce all’interno del rettangolo aureo, un rettangolo con proporzioni a sua volta auree e distanziato dal resto della struttura sempre con rapporti aurei. Per distinguerlo dagli altri rettangoli lo possiamo chiamare Rettangolo Aureo Sacro, in questo luogo potremo inserire un ipotetico altare del tempio, una sorta di porta di comunicazione con le divinità attraverso una disposizione in fase con lo spazio in sintonia con il progetto dell’universo. Essendo in perfetta armonia con il cosmo, la zona individuata diviene l’area dove si può comunicare con le stelle ed effettuare tutte le misure astronomiche per guidare l’uomo attraverso lo scorrere del tempo senza alcun errore.
Tale area è stata individuata attraverso un meccanismo geometrico lineare, costruito per mezzo di un rettangolo con lati perfettamente perpendicolari. In realtà la geometria delle mura di Alatri piegano lievemente il rettangolo e per assecondare tale tendenza possiamo inclinare leggermente anche il Rettangolo Aureo Sacro.
Purtroppo oggi l’altare pagano non è più presente, ha subito uno scempio cristiano come è accaduto per moltissimi luoghi di culto pagani antichi. Nel primo millennio la chiesa cattolica non era riuscita a piegare al proprio culto tutti i sudditi e pertanto ha operato con l’assimilazione di alcune feste e con la sovrapposizione di chiese sui luoghi sacri pagani. L’acropoli di Alatri non ne è da meno, al posto dell’altare del tempio pagano dedicato a Saturno oggi troviamo la Basilica Cattedrale di San Paolo Apostolo e l'attiguo Vescovado, risalenti al periodo altomedioevale. Non ho trovato informazioni precise di quando sarebbe avvenuta questa sostituzione ma pare che vi siano dei riferimenti al 930 d.c. Per dare un’impronta più convincente, nel XIII secolo si dice che fosse avvenuto un miracolo riconosciuto dalla chiesa cattolica, tramite un mandatum papale da parte di Gregorio IX, di ostia trasformatasi in carne. Successivamente, per mantenere vivo l’interesse dei fedeli, vi è custodito il corpo di San Alessandro martire. Dopo tale distruzione e modificazione della struttura di Alatri, oggi risulta molto difficile verificare la esatta disposizione dell’antico tempio. Anche se non preciso e sicuro, da un antico disegno comunque vediamo che la disposizione è compatibile con quanto calcolato.