AstroLeo

Conto alla rovescia per la missione Spaziale di Paolo Nespoli – Parte 1 - Biografia


Mercoledì 15 dicembre partirà la missione “magIsstra” verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) con un astronauta Italiano dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana): Paolo Nespoli. La durata della missione, prevista di 6 mesi, ha un periodo di permanenza così lungo che viene ad essere la terza volta per un astronauta europeo. Paolo, come quinto astronauta Italiano dopo Maurizio Cheli, Umberto Guidoni, Franco Malerba, Roberto Vittori, non è nuovo a questa esperienza, nello spazio ci è già stato nel 2007 quando partecipò alla missione dello Space Shuttle Discovery, restando in orbita per quindici giorni. Il 4 Ottobre del 1957 lo sputnik segnò l’inizio dell’era spaziale, e in qualche modo segnò anche la nascita di Paolo Angelo Nespoli a Verano Brianza (Provincia di Monza e della Brianza), avvenuta il 6 Aprile dello stesso anno.  Il battesimo del primo satellite deve essere stato così forte che fin da bambino ha sempre desiderato diventare un astronauta, a tal punto che si è laureato in ingegneria aerospaziale conseguita alla Polytechnic University di New York e ha ottenuto il brevetto di pilota per aerei privati. Ha avuto un intermezzo militare che probabilmente lo ha aiutato fisicamente nella carriera astronautica prima presso la scuola di paracadutismo di Pisa e poi partecipando successivamente alle missioni del Contingente Multinazionale di Pace in Libano. Finita l’esperienza militare torna l’idea di diventare astronauta e nel 1991 entra a far parte dello European Astronaut Centre dell’ESA di Colonia, in Germania, in qualità di ingegnere per la formazione degli astronauti. Successivamente come lui stesso ha raccontato: «Nel 1996 fui assegnato al Johnson Space Center della NASA, a Houston, in Texas, dove ho lavorato nella Spaceflight Training Division per la formazione del personale di terra e per gli equipaggi in orbita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Due anni dopo fui selezionato come astronauta dall’Agenzia Spaziale Italiana. Nell’ottobre 2007 sono partito con lo Space Shuttle Discovery in qualità di specialista di missione. Mi sono occupato del coordinamento delle attività extraveicolari (“passeggiate nello spazio”) relative all’assemblaggio del Node 2 il componente multi-funzionale della ISS (International Space Station) che è stato prodotto da industrie italiane».Durante la sua missione, denominata Esperia, uno dei quattro pannelli solari necessari a fornire l’energia alla Stazione Spaziale rimase danneggiato, costringendo l’equipaggio a una serie di passeggiate spaziali. Nespoli fece la sua bella figura nel coordinare le attività dall’interno della Stazione Spaziale, nel ruolo di astronauta specialista di attività intra-veicolare. Fra pochi giorni avrà l’opportunità di aggiungere al suo curriculum una nuova esperienza spaziale che per essere realizzata ha richiesto un addestramento intensivo fra Stati Uniti, Europa, Russia e Giappone per far pratica sullo Space Shuttle, la navicella spaziale Soyuz e sui vari esperimenti.