Tutto in 36 ore, Sydney Facts:Casa. Che dire, bella famigliola. Lei è una donna sulla 50ina, sembra lei quella che comanda qui. Simpatica, disponibile e per niente invadente. I figli non abitano qui, in compenso ci sono altri 4 housemate.. o meglio… altre. Si tratta infatti di due brasiliane (una gnocca e una gnocca un po’ meno) ed una Francese (una che si sta prima a saltarla che girarle intorno). Carol (la brasiliana gnocca di più) va alla mia stessa scuola, così stamattina abbiamo fatto il viaggio insieme, 15 minuti di autobus in mezzo a vetrine italo-tamarre. E lei, che mi pare festaiola un bel po’, mi ha anche invitato ad un party non ricordo quando.. bene, assaggiare la nightlife era giusto quello che mi mancava. Tralascio l’arrivo qui di domenica, dopo 2 autobus, un taxi e un tale Luciano da Vicenza trasferitosi qui ad un anno che mi ha dato un passaggio.Ho fatto i compiti. Era dal secolo scorso che non dicevo questa frase (e forse dal decennio prima che la dicevo non mentendo!). Scuola carina, molto carina, a due passi da Harbour Bay, nessun italiano, di Europei solo un tedesco scomparso dopo il test iniziale e l’insegnante, un’inglese che è la copia perfetta di Jessica Polsky. C’è anche la sosia perfetta di Ally McBeal, non la mia musa udinese ma proprio uguale all’attrice, solo che lei è Brasiliana. Per il resto, se Venezia è la porta dell’oriente, Sydney è la porta del bagno, visto che Giappone, Korea e Indonesia compongono l’80% della scuola, e appena pronuncio Italia vanno in fregola.. un asset strategico si direbbe!Verdura Mon Amour. Merda, qui la verdura la mettono ovunque. Il primo pasto a Sydney è stato un tortino di verdure, oggi ho preso una pasta e insieme ci han messo l’insalata. Senza parlare dei caffè, una specie di acqua sporca. Si salvano i cappuccini, e il takeaway con il bicchiere tattico. Devo provare ad introdurre il corretto Bayless!Fuso come l’orario. Il jet lag è più spossante di una maratona di Porta a Porta. Stanotte ho dormito 4 ore, e ora (che son le 17.30) son ancora rincoglionito. Dicono ci voglia una settimana, ma son previste perturbazioni sul sonno in vista del party con Carol.. è uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare.Quisquiglierie varie: Stamattina ho beccato anche il Tg1 su Rai international, giusto in tempo per vedere lo scudetto degli interTRisti (veramente, cose dell’altro emisfero!).Gli Australiani sono avanti, a parte 9 ore avanti sono anche troppo innovativi. La tavoletta del water imbottita è un lusso che non si conosce qui! Inoltre.. il grande mistero della vita australiana perché gli sciacquoni han due bottoni, uno verde ed uno rosso o con un cerchio mezzo pieno ed uno pieno?Ieri al parco mi sono imbattuto in uno strano animale, una sorta di pantegana-bipede andatura ruspante con il becco lungo e sottile… ho scoperto ora che è il famoso kiwi… che robe strane!Come inizio non mi par male… intanto vado a recuperare un po’ di ore!
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Tutto in 36 ore, Sydney Facts:Casa. Che dire, bella famigliola. Lei è una donna sulla 50ina, sembra lei quella che comanda qui. Simpatica, disponibile e per niente invadente. I figli non abitano qui, in compenso ci sono altri 4 housemate.. o meglio… altre. Si tratta infatti di due brasiliane (una gnocca e una gnocca un po’ meno) ed una Francese (una che si sta prima a saltarla che girarle intorno). Carol (la brasiliana gnocca di più) va alla mia stessa scuola, così stamattina abbiamo fatto il viaggio insieme, 15 minuti di autobus in mezzo a vetrine italo-tamarre. E lei, che mi pare festaiola un bel po’, mi ha anche invitato ad un party non ricordo quando.. bene, assaggiare la nightlife era giusto quello che mi mancava. Tralascio l’arrivo qui di domenica, dopo 2 autobus, un taxi e un tale Luciano da Vicenza trasferitosi qui ad un anno che mi ha dato un passaggio.Ho fatto i compiti. Era dal secolo scorso che non dicevo questa frase (e forse dal decennio prima che la dicevo non mentendo!). Scuola carina, molto carina, a due passi da Harbour Bay, nessun italiano, di Europei solo un tedesco scomparso dopo il test iniziale e l’insegnante, un’inglese che è la copia perfetta di Jessica Polsky. C’è anche la sosia perfetta di Ally McBeal, non la mia musa udinese ma proprio uguale all’attrice, solo che lei è Brasiliana. Per il resto, se Venezia è la porta dell’oriente, Sydney è la porta del bagno, visto che Giappone, Korea e Indonesia compongono l’80% della scuola, e appena pronuncio Italia vanno in fregola.. un asset strategico si direbbe!Verdura Mon Amour. Merda, qui la verdura la mettono ovunque. Il primo pasto a Sydney è stato un tortino di verdure, oggi ho preso una pasta e insieme ci han messo l’insalata. Senza parlare dei caffè, una specie di acqua sporca. Si salvano i cappuccini, e il takeaway con il bicchiere tattico. Devo provare ad introdurre il corretto Bayless!Fuso come l’orario. Il jet lag è più spossante di una maratona di Porta a Porta. Stanotte ho dormito 4 ore, e ora (che son le 17.30) son ancora rincoglionito. Dicono ci voglia una settimana, ma son previste perturbazioni sul sonno in vista del party con Carol.. è uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare.Quisquiglierie varie: Stamattina ho beccato anche il Tg1 su Rai international, giusto in tempo per vedere lo scudetto degli interTRisti (veramente, cose dell’altro emisfero!).Gli Australiani sono avanti, a parte 9 ore avanti sono anche troppo innovativi. La tavoletta del water imbottita è un lusso che non si conosce qui! Inoltre.. il grande mistero della vita australiana perché gli sciacquoni han due bottoni, uno verde ed uno rosso o con un cerchio mezzo pieno ed uno pieno?Ieri al parco mi sono imbattuto in uno strano animale, una sorta di pantegana-bipede andatura ruspante con il becco lungo e sottile… ho scoperto ora che è il famoso kiwi… che robe strane!Come inizio non mi par male… intanto vado a recuperare un po’ di ore!