Aussie Life

Post N° 19


Quando devo spiegare da dove sono è sempre un casino. Soprattutto con la gente che non si accontenta di sapere che sono Italiano ma vuole anche da che parte. Ogni tanto mi basta dire Nord-Est, ma qualche volta mi avventuro in assurde spiegazioni sul perché negli ultimi anni mi sia sempre più sentito parte di Udine.E’ strano perché già un paio di volte mi è capitato di sentirmi chiedere dove sarà casa mia quando tornerò. E non avevo una risposta precisa. Tempo fa pensavo seriamente di scegliere Parma, perché mi aveva colpito la città, ci abita una delle persone per me più importanti e la gente mi è sembra ok. Oppure in romagna, perché è la romagna. Anyway, in questi giorni tra tutte le cose a cui sto pensando (ossia a come portare fuori “frangie”) mi chiedo anche cosa fare una volta tornato. Bighellonare per città un po’ qua e un po’ lì, oppure cominciare a costruirmi qualcosa di serio, impegnativo e mio. Mi fa strano pensare a questo. Io che mi sono scritto sul curriculum “disponibilità alla trasferta assoluta, con propensione al nomadismo”, che son partito per qui anche perché mi son reso conto che o cominciavo a costruire qualcosa, o sarei sempre stato in un limbo per sempre.Tempo per pensare ne ho e me ne posso prendere quanto ne voglio. Mi sorprendo sempre di più di come la vita qui sia più facile, come con il mio stipendio da cameriere part-time sia già riuscito a mettere da parte soldi per la settimana a Melbourne che volevo fare. E che se mi van bene i miei tramacci riesco pure a stare ancora meglio.Vediamo un po’ che succederà!