Due giorni di fuoco, ma con buone notizie.. ancora non siamo col vento in poppa, ma mi vien da dire eppur si muove”. e c’è quasi da star attenti a non ingranare la quinta di colpo! Vediamo, aspettiamo, speriamo...!Ieri mattina ho avuto un colloquio in un’agenzia. Ora, l’inglese-australiano è particolare, veloce e pieno di slang, ma ieri mi sono veramente sentito dall’altra parte del mondo. Ho scoperto l’accento scozzese. Ho fatto fatica boia a capire la mia recruiter, un metro e 50 di scozzese che in abiti osceni racchiudeva il suo corpicino, ma no panic… alla fine solita intervista e chiusura, if somethings comes up, I’ll give you a call. Gli ho scritto una mail ieri pomeriggio per ringraziarla e mi ritrovo con un happy hour domani… spero da questo non dipenda il mio lavoro! Comunque poi mi chiama un’altra agenzia, la stessa che mi ha trovato il lavoro nella multinazionale dei cosmetici (si Ric.. proprio quella!). Mi comunica che c’è lavoro per il giorno dopo, e mi mette subito nel roster. Oggi mi ha chiamato prima per un lavoro per venerdì, poi per dirmi che è rinviato, e poi per dirmi che la cosmesi è fra due settimane (anche per dirmi un’altra cosa… di cui svelerò i particolari a tempo debito!). Vabbhè, poi ieri ciliegina sulla torta. Sul mySpace le Pipettes sono tra i miei amici. Prossimo passo, limonare con Rose Pipettes! (e sulla musica che gira qui, devo scrivere un post!) Comunque oggi, primo giorno di lavoro serio. Sveglia alle 7 per raggiungere questo bel suburbs appena a nord. Non senza conseguenze per un farewell party ieri in nottata con rosso a fiumi. Flat white dalla mia cameriera preferita (domani appostamento all’ora della sua pausa!) e via… un’altra ditta di cosmetici, ma mai e poi mai avrei immaginato di trovare un ambiente del genere. Tutto completamente rosa e colori pastello… sembrava di stare dentro una nuvola, o meglio un reparto maternità vista la presenza della mummy-room con tanto di fasciatoio. Forse per non inquinare l’open space in cui si respirava fenormone a pieni polmoni, mi spediscono in una sala riunioni, da solo, con una risme di fogli e dati da scartabellare. Da lontano sentivo ogni tanto schiamazzi e melense smancerie al passare di qualche passeggino con marmocchio incluso. Comunque, in quell’atmosfera protettiva e ovattata mi sono chiesto quanto distanti fossero le caverne… senza entrare nei dettagli.. io e una dipendente dovevamo passarci tutti i dati dei venditori ed aggregarli, e poi riportarli su Excel. La cosa figa è che senza passare su carta l’operazione richiedeva 5 secondi. Fu così che passai i primi 40 minuti a fare il mio lavoro e fino alle 15 le mie attività sono state: fissare lo schermo con aria assorta, guardare i fogli con sguardo magnetico e sottolineare a caso giusto per dare un’aria vissuta ai miei fogli e andare avanti indietro tra l’area relax. Poi, stanco del far nulla (e visto che i cookies in area relax erano finiti) chiedo alla supervisor.. e mi da del lavoro, tempo un’ora e ho finito… e nella rimanente ora ho praticamente fatto un corso di matematica finanziaria su excel alla tipa. Alla fine comunque, sarà per quel clima, la mia sensibilità si è fatta catturare dal tramonto sulla baia appena fuori dal cancello… consiglio a tutti di andare a fare un giro su flickr.. giuro che quei colori li ho visti con i miei occhi! Programmi per il w-e. Domani si torna a fare il cameriere in fiera, 3 orette facili poi Happy Hour con la scozzese e poi Luna Park (insana idea di alcuni amici). Sabato, oltre al mio glorioso ritorno sui campi di calcio, compleanno con cena a Leichhardt, quartiere italian-kitch per eccellenza. Poi non so.. ma speravo di dirottare la banda verso Newtown, uno dei miei quartieri preferiti nonché non lontano dalla residenza della barista. Domenica infine altro mezzo appuntamento e tappa al fishmarket... domenica sera, di fresco pesce cenerem! Buon week-end (anche se è giovedì...!)
Post N° 38
Due giorni di fuoco, ma con buone notizie.. ancora non siamo col vento in poppa, ma mi vien da dire eppur si muove”. e c’è quasi da star attenti a non ingranare la quinta di colpo! Vediamo, aspettiamo, speriamo...!Ieri mattina ho avuto un colloquio in un’agenzia. Ora, l’inglese-australiano è particolare, veloce e pieno di slang, ma ieri mi sono veramente sentito dall’altra parte del mondo. Ho scoperto l’accento scozzese. Ho fatto fatica boia a capire la mia recruiter, un metro e 50 di scozzese che in abiti osceni racchiudeva il suo corpicino, ma no panic… alla fine solita intervista e chiusura, if somethings comes up, I’ll give you a call. Gli ho scritto una mail ieri pomeriggio per ringraziarla e mi ritrovo con un happy hour domani… spero da questo non dipenda il mio lavoro! Comunque poi mi chiama un’altra agenzia, la stessa che mi ha trovato il lavoro nella multinazionale dei cosmetici (si Ric.. proprio quella!). Mi comunica che c’è lavoro per il giorno dopo, e mi mette subito nel roster. Oggi mi ha chiamato prima per un lavoro per venerdì, poi per dirmi che è rinviato, e poi per dirmi che la cosmesi è fra due settimane (anche per dirmi un’altra cosa… di cui svelerò i particolari a tempo debito!). Vabbhè, poi ieri ciliegina sulla torta. Sul mySpace le Pipettes sono tra i miei amici. Prossimo passo, limonare con Rose Pipettes! (e sulla musica che gira qui, devo scrivere un post!) Comunque oggi, primo giorno di lavoro serio. Sveglia alle 7 per raggiungere questo bel suburbs appena a nord. Non senza conseguenze per un farewell party ieri in nottata con rosso a fiumi. Flat white dalla mia cameriera preferita (domani appostamento all’ora della sua pausa!) e via… un’altra ditta di cosmetici, ma mai e poi mai avrei immaginato di trovare un ambiente del genere. Tutto completamente rosa e colori pastello… sembrava di stare dentro una nuvola, o meglio un reparto maternità vista la presenza della mummy-room con tanto di fasciatoio. Forse per non inquinare l’open space in cui si respirava fenormone a pieni polmoni, mi spediscono in una sala riunioni, da solo, con una risme di fogli e dati da scartabellare. Da lontano sentivo ogni tanto schiamazzi e melense smancerie al passare di qualche passeggino con marmocchio incluso. Comunque, in quell’atmosfera protettiva e ovattata mi sono chiesto quanto distanti fossero le caverne… senza entrare nei dettagli.. io e una dipendente dovevamo passarci tutti i dati dei venditori ed aggregarli, e poi riportarli su Excel. La cosa figa è che senza passare su carta l’operazione richiedeva 5 secondi. Fu così che passai i primi 40 minuti a fare il mio lavoro e fino alle 15 le mie attività sono state: fissare lo schermo con aria assorta, guardare i fogli con sguardo magnetico e sottolineare a caso giusto per dare un’aria vissuta ai miei fogli e andare avanti indietro tra l’area relax. Poi, stanco del far nulla (e visto che i cookies in area relax erano finiti) chiedo alla supervisor.. e mi da del lavoro, tempo un’ora e ho finito… e nella rimanente ora ho praticamente fatto un corso di matematica finanziaria su excel alla tipa. Alla fine comunque, sarà per quel clima, la mia sensibilità si è fatta catturare dal tramonto sulla baia appena fuori dal cancello… consiglio a tutti di andare a fare un giro su flickr.. giuro che quei colori li ho visti con i miei occhi! Programmi per il w-e. Domani si torna a fare il cameriere in fiera, 3 orette facili poi Happy Hour con la scozzese e poi Luna Park (insana idea di alcuni amici). Sabato, oltre al mio glorioso ritorno sui campi di calcio, compleanno con cena a Leichhardt, quartiere italian-kitch per eccellenza. Poi non so.. ma speravo di dirottare la banda verso Newtown, uno dei miei quartieri preferiti nonché non lontano dalla residenza della barista. Domenica infine altro mezzo appuntamento e tappa al fishmarket... domenica sera, di fresco pesce cenerem! Buon week-end (anche se è giovedì...!)