Aussie Life

Post N° 46


Secondo giorno di lavoro, e come i prossimi 10, li passerò insieme all’amministrativo. Mio dio! Fortuna che dopo se ne parte 6 settimane in giro per l'Italia, e mi tocca fargli anche da travel agent. Comunque una bella giornata, ora ho anche il mio badge magnetico così non mi puntano i fucili all’entrata. E oggi ho anche provato una cosa nuova. Poche volte sono stato sopra ad una nave, ma credo mi capiterà raramente di andare sotto ad una nave come oggi. Il solito patchwork di alghe e ruggine, ma essere sotto a 18 mila tonnellate fa una certa impressione. In ufficio comincio poi a conoscere meglio gli altri del team, il mezzo armeno e mezzo egiziano che ha studiato in Italia rimane il più originale. Poi ho passato la mattinata con Aimee, la pericolosa donna smart&beauty. Le ho raccontato un po’ di me, pranzando seduti sul prato che da sul mare, del fatto che sono cresciuto con vista prati, campi e montagne e che ora la mattina mi sveglio guardando Darling Harbour e al lavoro siamo circondati dalla baia. Lei, in mezzo al suo martedì chips and gravy,  mi ha sfornato una perla mica da poco, dicendomi sono un montanaro waterfront. Per il resto grosse novità. Niente tacchinamento della barista, inspiegabilmente assente anche oggi dal lavoro, ma bensì l’ungherese. Forse, ce ne liberiamo. A quanto pare torna la morosa dell’ungherese buono (che questa mattina ha dormito sul divano per scappare dalle russate dell’altro, che sono tipo la partenza dello shuttle a quanto pare) e questo dovrebbe significare avvicendamento… bottiglie di spumante in frigo pronte a saltare.