Non ho avuto molte relazioni importanti, e forse una delle cose che ha facilitato la partenza è stata quella di non avere la relazione. A dire il vero, negli ultimi 4-5 anni, dopo una storia lunga la cui fine mi ha forse insegnato più della storia credo che due persone abbiano segnato la mia vita.Grazie ad una persona mi ricordo come abbia scoperto il gusto dell'ambizione, che credo rimanga anche oggi il carattere che guida le mie scelte. La cosa incredibile è che quando è che credo che quando è arrivato l'amore (solamente da parte mia, peraltro) tutto ha iniziato un leggero declino. Anyway ricordo giorni bellissimi, e forse nei molti mesi passati con ogni giorno qualcosa avevamo condiviso sogni, e proprio così, con qualche serata con una bottiglia di bianco cominciavo a costruire le fondamenta di quella che oggi è la mia strada. Ricordo di aver scoperto la bellezza di "saziarsi delle proprie fatiche la notte" (citazione dalla Cri, pardon!), quando me ne stavo sul divano ore a guardare la città buia e a pensare, riflettere e riordinare.E fu proprio il periodo seguente uno dei migliori che ricordo della mia vita. Quando la mia giornata cominciava alle 7.30 del mattino, presto all'università e ci rimanevo fino al pomeriggio, poi scappavo in palestra, 2-3 ore in cui lasciavo litri di stanchezza e pensieri sul tapisroulant, a casa panino veloce e poi c'era smepre qualcosa da fare. E ricordo come un'altra persona mi chiamava "Orso produttivo", come mi ricorda Ada. Perchè stavo in silenzio, perchè avevo sempre qualcosa per la testa, parlavo sempre di cose nuove, di progetti e simili. Per questo produttivo. Mi chiamava anche orso, perchè tante volte mi vedeva comunque silenzioso, in letargo sociale diceva lei. Per il mio ego devo dire che mi piaceva pensare che lei mi vedesse e mi guardasse così. Oggi mi accorgo che sto tornando a quel periodo, in cui i sogni ed i progetti non li creavo, ma li coltivavo. Sto pensando tanto al futuro, a quello immediato e a quello a lungo. E mi accorgo di avere quel senso di libertà ed indipendenza che ti mette nella giusta prospettiva per non ridimensionare nulla alla dimensione che le persone pongono alle proprie possibilità. E dalla prossima settimana torno anche in Palestra, in una grande appena fuori dal lavoro, dove c'è molto più spazio e dove sento già uscirò sempre con più adrenalina di quando entro. Sta tornando un periodo di grande spolvero..Il commento di Anima al post sotto e un nuovo contatto Skype mi hanno ricordato queste cose... Quest'esperienza è anche in questi pensieri.
Post N° 48
Non ho avuto molte relazioni importanti, e forse una delle cose che ha facilitato la partenza è stata quella di non avere la relazione. A dire il vero, negli ultimi 4-5 anni, dopo una storia lunga la cui fine mi ha forse insegnato più della storia credo che due persone abbiano segnato la mia vita.Grazie ad una persona mi ricordo come abbia scoperto il gusto dell'ambizione, che credo rimanga anche oggi il carattere che guida le mie scelte. La cosa incredibile è che quando è che credo che quando è arrivato l'amore (solamente da parte mia, peraltro) tutto ha iniziato un leggero declino. Anyway ricordo giorni bellissimi, e forse nei molti mesi passati con ogni giorno qualcosa avevamo condiviso sogni, e proprio così, con qualche serata con una bottiglia di bianco cominciavo a costruire le fondamenta di quella che oggi è la mia strada. Ricordo di aver scoperto la bellezza di "saziarsi delle proprie fatiche la notte" (citazione dalla Cri, pardon!), quando me ne stavo sul divano ore a guardare la città buia e a pensare, riflettere e riordinare.E fu proprio il periodo seguente uno dei migliori che ricordo della mia vita. Quando la mia giornata cominciava alle 7.30 del mattino, presto all'università e ci rimanevo fino al pomeriggio, poi scappavo in palestra, 2-3 ore in cui lasciavo litri di stanchezza e pensieri sul tapisroulant, a casa panino veloce e poi c'era smepre qualcosa da fare. E ricordo come un'altra persona mi chiamava "Orso produttivo", come mi ricorda Ada. Perchè stavo in silenzio, perchè avevo sempre qualcosa per la testa, parlavo sempre di cose nuove, di progetti e simili. Per questo produttivo. Mi chiamava anche orso, perchè tante volte mi vedeva comunque silenzioso, in letargo sociale diceva lei. Per il mio ego devo dire che mi piaceva pensare che lei mi vedesse e mi guardasse così. Oggi mi accorgo che sto tornando a quel periodo, in cui i sogni ed i progetti non li creavo, ma li coltivavo. Sto pensando tanto al futuro, a quello immediato e a quello a lungo. E mi accorgo di avere quel senso di libertà ed indipendenza che ti mette nella giusta prospettiva per non ridimensionare nulla alla dimensione che le persone pongono alle proprie possibilità. E dalla prossima settimana torno anche in Palestra, in una grande appena fuori dal lavoro, dove c'è molto più spazio e dove sento già uscirò sempre con più adrenalina di quando entro. Sta tornando un periodo di grande spolvero..Il commento di Anima al post sotto e un nuovo contatto Skype mi hanno ricordato queste cose... Quest'esperienza è anche in questi pensieri.