BASKETBALLE GORIZIA

SETTIMA GIORNATA SERIE D BIANCO: ANCORA UN TURNO PRO GEATTI


 Ancora un turno potenzialemente favorevole alla Geatti quello della settima giornata in serie D girone bianco: i friulani capoclassifica ricevono il Kontovel, sorpresa di questo torneo ma capace di imprese soprattutto tra le mura amiche. Mihalich e soci non vorranno farsi sfuggire l'occasione per sfoderare il settebello di vittorie e la parola d'ordine sarà Concentrazione: guai a sottovalutare l'avversario, comunque ampiamente alla portata.Dietro, la PM, che si sta leccando le ferite dopo il tracollo di Gradisca: a detta di qualche giocatore dopo la partita persa con l'AIBI, la PM non è stata certo costruita per vincere il campionato e si trovava in vetta quasi per caso. In realtà Mercadante è convinto del suo giocattolo e non vuole perdere la speranza di giocarsi le sue carte fino alla fine. Lo scontro con San Vito, altra grande finora solo di nome, sa di sentenza: vincere significherebbe superare un esame di maturità, perdere vorrebbe dire tornare definitivamente con i piedi per terra.Romans torna in campo dopo la sosta e lo fa di nuovo in casa contro i Nab: derby sempre sentito, con i biancoblu più sereni grazie alla vittoria pre-pausa con il Don Bosco e convinti di poter risalire la china anche grazie ai risultati delle avversarie che, come appunto San Vito o Perteole, faticano a ingranare la marcia giusta. Tra i viola , la consapevolezza che si giocherà solo per la salvezza senza far troppi voli pindarici ormai sta prendendo piede tra i cantierini, ma questo non è un fatto del tutto negativo: significa ritrovare umiltà, coesione, determinazione, cioè le doti che hanno dato ai Nab la forza per non soffrire troppo nelle scorse stagioni.Il discorso salvezza infatti non riguarda al momento il Kontovel, a 8 punti, Villesse, a 6 e fermo per riposo, e lo Sbrindella, che può guardare davvero a un altro tipo di obiettivo. E quindi meglio concentrarsi su altre squadre che probabilmente non si aspettavano di zoppicare così tanto in questo scialbo autunno. Perteole su tutte, impegnata in casa con la diretta concorrente Don Bosco, si è giocata già tutti i jolly e deve ricominciare a correre. Ora è vietato sbagliare, altrimenti i buoi scapperanno del tutto, leggasi addio play off.A Grado altro derby, affrontato con stati d'animo opposti: i mamuli sono arrabbiati per l'ultima sconfitta con il don Bosco e il clima non è dei migliori: l'intenzione è quella di un giro di vite da parte dell'allenatore per chi non si impegnerà a dovere, com'è giusto che sia. I foglianini, dopo aver demolito la Pm, forse avrebbero evitato di incontrare un squadra così desiderosa di rivalsa, ma la vittoria con Monfalcone deve aver fatto scattare nell'AIBI quella molla che la può riportare nelle zone nobili della classifica. Infine, Sbrindella-Dinamo, con i friulani favoritissimi (possono confermarsi secondi!) e i goriziani che sanno di avere delle armi nel loro arsenale per saccheggiare un altro campo difficile dopo quello di Gradisca. Partita aperta ma Del Gobbo e compagnia bella stanno camminando a un metro da terra.MATCH CLOU: PM-SAN VITOPLAY Zanello-Ponga: esperienza e malizia per il mini play in maglia gialla, più bravo a prendersi falli (per lo più inesistenti) che altro, l'avversario di turno ha una brutta gatta da pelare.GUARDIA Tomasin-Praticò: Cm e Kg per il primo, velocità, follia cestistica e mano calda per il secondo, capace di farti vincere e perdere contro chiunque.ALA PICCOLA Miseri-Semenic: scontro bellissimo, tra l'ala piccola più dotata della categoria per il mix di altezza e tiro e quella più veloce e più cresciuta degli ultimi anni in D.ALA FORTE Dalla Pozza-Ferluga: anche qui scontro aperto, e infatti le marcature potrebbero variare tra le 4 ali in campo. Ferluga è nel quintetto ideale della D da anni (infatti...perchè non si testa in C?), Dalla Pozza vuole farvi parte da questo.CENTRO Vuolo-Pieri: lo scontro tecnicamente meno elettrizzante di quelli in campo, ma proprio per questo potrebbe essere quello più importante. Chi vince la lotta a rimbalzo parte già 10-0.Nel complesso partita apertissima a qualsiasi risultato, con mille variabili tattiche a disposizione dei coach che hanno ottimi cambi in pachina e possono passare da uomo a zona a piacimento per cambiare ritmo alla gara. Leggero favore a San vito solo perchè quando arriva alla Verde respira aria da grande impresa.