BASKETBALLE GORIZIA

E ADESSO...A MUGGIA


Si doveva vincere, si è vinto.Contro una Virtus battagliera, solida, serena serviva convinzione e consapevolezza dei nostri mezzi, e soprattutto non avere la testa alla prossima partita.Non è stato così, almeno per 20 minuti, e si potrebbe dire che siamo alle solite. Eppure l'inizio è stato anche decente, meglio di altre volte se non altro, ma ogni volta che si raggiungevano 4-5 punti di vantaggio, puntuale arrivava la palla buttata, il rimbalzo regalato, la bomba subita da uno dimenticato nell'angolino. E quando sai che devi vincere (ma in fondo le devi vincere tutte, come sempre) e vedi che gli avversari, che non hanno nulla da chiedere alla partita e al campionato, non si staccano mai...ti dà ai nervi, vorresti che con un piccolo sforzo il tabellone ti premiasse in anticipo e che gli ultimi minuti fossero una gara a pari e dispari in panchina per decidere chi ha diritto di far per primo la doccia...Ma non va così. Va così quando inizi a difendere e a far capire agli altri che qualche canestro glielo concedi perchè sei buono, ma nient'altro: ogni canestro ti deve sembrare un'impresa, un gol da festeggiare con la maglietta sulla faccia.Dieci minuti così e, dopo un attimo di panico (-5 al 25mo), alla Virtus il nostro canestro appare piccolo come una tazzina di caffè, e buttarci dentro un pallone da basket non è esattamente come bere un bicchier d'acqua. +5 al 30mo, +10 a metà ultimo quarto, +14 alla sirena finale (63-49).Ed è da questa difesa che dobbiamo ricominciare per andare a Muggia a prenderci una vittoria che sarà difficile, durissima da intascare, ma senza dubbio alla nostra portata.Alla prossima.