Non sarò ipocrita, non dirò che sono terribilmente dispiaciuto per quello che è successo a Romans ieri sera, mi limiterò a dire che per Gaspa ed alcuni giovani che ho allenato tre anni fa speravo davvero in una soddisfazione meritata.Di certo se qualcuno avesse scommesso un solo euro su un finale come quello che è andato di scena ieri a Udine oggi sarebbe sotto qualche palma a godersi i vari milioni che avrebbe vinto, perchè la quota per indovinare questo epilogo sarebbe stata altissima.Già gara1 era stata letteralmente gettata al vento negli ultimi secondi di una partita che vedeva avanti l'ASAR e che praticamente ha visto accadere tutto quello che non doveva: bomba subita, 1 su 2, altra bomba in transizione sulla sirena.Una sconfitta che avrebbe tagliato le gambe e dato ai nervi a chiunque, e invece l'Asar in gara 2 ha trasformato la rabbia in energia positiva, vincendo anche nettamente.Ieri, chi ha visto la partita, racconta di una vittoria già in tasca e sfumata in un modo pazzesco: più 3 palla in mano a dieci dalla fine( probabilità di vittoria 99 su 100), tiro sbagliato, fallo a metà campo (probabilità che scendono a 90). Primo libero a segno (e scendiamo a 85, comunque tanto...): il secondo viene ovviamente sbagliato apposta, ma un po' troppo: sembra che la palla non tocchi il ferro e il rimbalzo lo prende un veneziano, che segna la parità (probabilità crollate a 50!) a un secondo dalla fine. Time out. Richiesta spiegazioni dei dirigenti. Spiegazioni negate. Fastidio, nervoso, tecnico (a chi???)! 1 su 2 e le probabilità di vittoria si annullano del tutto.Ora, io non commento certe scelte di questo o quell'altro giocatore, né posso commentare il mancato fischio arbitrale, non avendo visto ancora il filmato promesso, voglio solo dare la mia solidarietà a Luca (Zucco) che oggi credo viva una giornata di frustrazione. Perchè, lo dico da collega, perdere un campionato così, o meglio vedersi scippata la vittoria da avversari, arbitri, giocatori e dirigenti tuoi può solo farti impazzire (io non so cos'avrei fatto giuro).La sua avventura a Romans è iniziata per caso, con il forzato addio di Portelli, e anche con un po' di fortuna: si è trovato per mano una squadra forte, una società solida e con un budget importante, dei rinforzi durante l'anno. Poi ci ha messo del suo, portando la squadra al secondo posto con poche battute a vuoto. E poi la fortuna si è voltata, a pochissimo dal traguardo, per andarsene a Portogruaro, dove già nel calcio quest'anno era successo l'impensabile con un gol promozione da serie B a pochi minuti dal 90mo...Io l'allenatore di Porto non so nemmeno che sia ma un bel giretto in ginocchio a Castelmonte non te lo leva nessuno...E così un'altra squadra goriziana vede sfumare il successo sul più bello dopo Mossa in promozione, senza contare l'ultimo posto in C dell'USG e in D della Dinamo. Cormons, in finale di C contro Latisana, può darsi una bella grattatina.
La fortuna con la C maiuscola
Non sarò ipocrita, non dirò che sono terribilmente dispiaciuto per quello che è successo a Romans ieri sera, mi limiterò a dire che per Gaspa ed alcuni giovani che ho allenato tre anni fa speravo davvero in una soddisfazione meritata.Di certo se qualcuno avesse scommesso un solo euro su un finale come quello che è andato di scena ieri a Udine oggi sarebbe sotto qualche palma a godersi i vari milioni che avrebbe vinto, perchè la quota per indovinare questo epilogo sarebbe stata altissima.Già gara1 era stata letteralmente gettata al vento negli ultimi secondi di una partita che vedeva avanti l'ASAR e che praticamente ha visto accadere tutto quello che non doveva: bomba subita, 1 su 2, altra bomba in transizione sulla sirena.Una sconfitta che avrebbe tagliato le gambe e dato ai nervi a chiunque, e invece l'Asar in gara 2 ha trasformato la rabbia in energia positiva, vincendo anche nettamente.Ieri, chi ha visto la partita, racconta di una vittoria già in tasca e sfumata in un modo pazzesco: più 3 palla in mano a dieci dalla fine( probabilità di vittoria 99 su 100), tiro sbagliato, fallo a metà campo (probabilità che scendono a 90). Primo libero a segno (e scendiamo a 85, comunque tanto...): il secondo viene ovviamente sbagliato apposta, ma un po' troppo: sembra che la palla non tocchi il ferro e il rimbalzo lo prende un veneziano, che segna la parità (probabilità crollate a 50!) a un secondo dalla fine. Time out. Richiesta spiegazioni dei dirigenti. Spiegazioni negate. Fastidio, nervoso, tecnico (a chi???)! 1 su 2 e le probabilità di vittoria si annullano del tutto.Ora, io non commento certe scelte di questo o quell'altro giocatore, né posso commentare il mancato fischio arbitrale, non avendo visto ancora il filmato promesso, voglio solo dare la mia solidarietà a Luca (Zucco) che oggi credo viva una giornata di frustrazione. Perchè, lo dico da collega, perdere un campionato così, o meglio vedersi scippata la vittoria da avversari, arbitri, giocatori e dirigenti tuoi può solo farti impazzire (io non so cos'avrei fatto giuro).La sua avventura a Romans è iniziata per caso, con il forzato addio di Portelli, e anche con un po' di fortuna: si è trovato per mano una squadra forte, una società solida e con un budget importante, dei rinforzi durante l'anno. Poi ci ha messo del suo, portando la squadra al secondo posto con poche battute a vuoto. E poi la fortuna si è voltata, a pochissimo dal traguardo, per andarsene a Portogruaro, dove già nel calcio quest'anno era successo l'impensabile con un gol promozione da serie B a pochi minuti dal 90mo...Io l'allenatore di Porto non so nemmeno che sia ma un bel giretto in ginocchio a Castelmonte non te lo leva nessuno...E così un'altra squadra goriziana vede sfumare il successo sul più bello dopo Mossa in promozione, senza contare l'ultimo posto in C dell'USG e in D della Dinamo. Cormons, in finale di C contro Latisana, può darsi una bella grattatina.