Usciti da poco gli elenchi delle squadre che parteciperanno, ops scusate, che hanno diritto a partecipare, alla serie D e alla serie C regionale, la domanda che sorge spontanea è: quanto saranno stravolti questi elenchi?Dunque, alcune squadre della C saranno ripescate in C dilettanti (non Cormons, appena felice di rifare la C, né Jadran che piuttosto di soffrire sempre tra le ultime preferisce giustamente fare un campionato di vertice più sotto con i suoi giovani): su tutte Spilimbergo, che probabilmente non avrà grosse difficoltà in tal senso.In C dilettanti non giocherà neppure il Santos che il campionato l’ha vinto senza neppure bisogno dei play off: giocatori e allenatore hanno avuto la colpa di essere troppo bravi, e così la società, priva di pila come si dice in quel di Trieste, li punirà facendoli ripartire, se va bene, dalla C regionale, molto più probabilmente dalla D dove rifaranno la squadra o vinceranno il campionato con 24 partite d’anticipo…sempre che non vengano lanciati direttamente in Promozione.Ancora più incasinato il discorso dei ripescaggi in C regionale, in cui Fagagna vuole riprovare a giocarsela dopo aver abbandonato la categoria ai play out al suo primo anno di permanenza. Ronchi non sembra intenzionata a chiedere il ripescaggio mentre Romans, dopo tutti i soldini spesi quest’anno, e avendo di fatto conquistato sul campo la promozione sfuggita per un momento di psicosi delirante degli arbitri, probabilmente si cimenterà finalmente in una categoria che insegue dagli albori del basket.In serie D la situazione diventa addirittura comica: i Nab hanno già comunicato che si iscriveranno solo al campionato Uisp; la Pallacanestro Monfalcone cerca allora il senso di questo campionato che (senza derby) un senso non ce l’ha…3 anni fa è retrocessa dalla C regionale in modo pazzesco proprio perché non ne poteva fare a meno…insomma può essere che segua i viola in Uisp; l’Intermuggia neopromossa farà la D? La risposta, come ogni estate, è: mah! La Dinamo chiederà il ripescaggio? Idem.E la Goriziana? Se sbaglio mi corigerete (l’aveva detto uno un pò più importante di me, però poi l’ha ripetuto Cristicchi quindi lo posso dire anch’io), ma la Goriziana non è retrocessa due volte e quindi non può essere ripescata? E perché è tra le squadre riserva per la C? Così come noi (Mossa) perché non siamo tra le squadre riserva essendo arrivati secondi in promozione di Gorizia-Trieste (20 squadre) mentre lo sono Concordia e Tarcento arrivate seconde a Pn e Ud (campionati con 14 e 17 squadre)? Lo dico subito, a noi il ripescaggio non interessa, ma perché OGNI VOLTA che c’è da fare, comunicare, contare, lettera e testamento la FIP combina ‘ste cose? Poi mi dicono che sono polemico, non fatemi essere polemico!!Insomma, delle 26 squadre iscrivibili alla D quante ne resteranno? Non so qual è la situazione in Friuli ma mi sa che ne restano poche. Soluzioni? Due gironi a 11? A 10? Girone unico? E se magari abbassassimo un po’ i costi d’iscrizione invece di alzarli e cambiassimo qualche regola, a livello regionale, che non aiuta le società più piccole, ma nemmeno quelle più grandi almeno a giudicare dalle rinunce alla C dilettanti e alla C regionale?
IO MI ISCRIVO, E TU?
Usciti da poco gli elenchi delle squadre che parteciperanno, ops scusate, che hanno diritto a partecipare, alla serie D e alla serie C regionale, la domanda che sorge spontanea è: quanto saranno stravolti questi elenchi?Dunque, alcune squadre della C saranno ripescate in C dilettanti (non Cormons, appena felice di rifare la C, né Jadran che piuttosto di soffrire sempre tra le ultime preferisce giustamente fare un campionato di vertice più sotto con i suoi giovani): su tutte Spilimbergo, che probabilmente non avrà grosse difficoltà in tal senso.In C dilettanti non giocherà neppure il Santos che il campionato l’ha vinto senza neppure bisogno dei play off: giocatori e allenatore hanno avuto la colpa di essere troppo bravi, e così la società, priva di pila come si dice in quel di Trieste, li punirà facendoli ripartire, se va bene, dalla C regionale, molto più probabilmente dalla D dove rifaranno la squadra o vinceranno il campionato con 24 partite d’anticipo…sempre che non vengano lanciati direttamente in Promozione.Ancora più incasinato il discorso dei ripescaggi in C regionale, in cui Fagagna vuole riprovare a giocarsela dopo aver abbandonato la categoria ai play out al suo primo anno di permanenza. Ronchi non sembra intenzionata a chiedere il ripescaggio mentre Romans, dopo tutti i soldini spesi quest’anno, e avendo di fatto conquistato sul campo la promozione sfuggita per un momento di psicosi delirante degli arbitri, probabilmente si cimenterà finalmente in una categoria che insegue dagli albori del basket.In serie D la situazione diventa addirittura comica: i Nab hanno già comunicato che si iscriveranno solo al campionato Uisp; la Pallacanestro Monfalcone cerca allora il senso di questo campionato che (senza derby) un senso non ce l’ha…3 anni fa è retrocessa dalla C regionale in modo pazzesco proprio perché non ne poteva fare a meno…insomma può essere che segua i viola in Uisp; l’Intermuggia neopromossa farà la D? La risposta, come ogni estate, è: mah! La Dinamo chiederà il ripescaggio? Idem.E la Goriziana? Se sbaglio mi corigerete (l’aveva detto uno un pò più importante di me, però poi l’ha ripetuto Cristicchi quindi lo posso dire anch’io), ma la Goriziana non è retrocessa due volte e quindi non può essere ripescata? E perché è tra le squadre riserva per la C? Così come noi (Mossa) perché non siamo tra le squadre riserva essendo arrivati secondi in promozione di Gorizia-Trieste (20 squadre) mentre lo sono Concordia e Tarcento arrivate seconde a Pn e Ud (campionati con 14 e 17 squadre)? Lo dico subito, a noi il ripescaggio non interessa, ma perché OGNI VOLTA che c’è da fare, comunicare, contare, lettera e testamento la FIP combina ‘ste cose? Poi mi dicono che sono polemico, non fatemi essere polemico!!Insomma, delle 26 squadre iscrivibili alla D quante ne resteranno? Non so qual è la situazione in Friuli ma mi sa che ne restano poche. Soluzioni? Due gironi a 11? A 10? Girone unico? E se magari abbassassimo un po’ i costi d’iscrizione invece di alzarli e cambiassimo qualche regola, a livello regionale, che non aiuta le società più piccole, ma nemmeno quelle più grandi almeno a giudicare dalle rinunce alla C dilettanti e alla C regionale?