Pian piano, con 2 punti in 2 partite che potevano essere 4.Dopo tanti giorni di pausa, con qualcuno che purtroppo si è fermato ma tornerà presto, e la necessità di ritrovare l'energia pre panettone, sono arrivate due partite che somigliavano tanto a quelle della terza e quarta giornata dell'anno passato. Il Dom al martedì, il Pieris tre giorni dopo, zero punti, vari infortunati e morale a terra.E invece la storia stavolta di simile aveva solo il prologo: con la Dinamo gira tutto bene per 37 minuti, con tante belle cose (e alcune nefandezze inevitabili) e in modo terribile negli ultimi tre: LeBron indossa la maglietta del Mocio e ribalta la partita, e a noi restano solo rabbia e delusione...col Dom era andata male sin dall'inizio ma è il colore del foglio alla fine che conta, ed è di nuovo giallo. A quel punto era obbligatorio riscrivere almeno la seconda parte della storiaccia, ed evitare la beffa con i miei ex.E nonostante altre sfighe che ora come ora solo Del Neri non potrebbe comprendere, e sebbene stavolta sia Larry Bird a presentarsi al posto di Pastrello per infilare 4 bombe su 5 tentativi, arriva una buona vittoria che almeno ci fa star tranquilli.Detto tra noi in entrambe le partite ho visto più passi avanti che indietro e tutto sommato adesso si può ricominciare a lavorare bene come a dicembre.Complimenti agli avversari (soprattutto alla grinta della Dinamo che davvero non molla mai) e uno sguardo alla classifica: la vittoria nel derby dell'Edera (io la chiamo così) mette l'Athletismo in una posizione delicata in ottica play off, lasciando i verdi soli al quinto posto, quindi in scia alle prime quattro (Dinamo, noi, Falconstar e Pieris). Oltre a quelli di Standrez, lontani a guardare dal basso all'alto le contendenti, anche Ronchi Dindias Olimpia e Fogliano, che come da previsione sono lì a lavorare per evitare la Prima Divisione.Insomma per ora un gioco a cinque per quattro posizioni, ma deve ancora finire l'andata e dalla parte "destra" della classifica qualche speranza di saltare al tavolo finale ce l'ha ancora la squadra di Bilu, soprattutto se i giovani della Salet dovessero perdere nel ritorno qualche colpo dopo la sequela di magnifici risultati messi in tasca finora.
A piccoli passi
Pian piano, con 2 punti in 2 partite che potevano essere 4.Dopo tanti giorni di pausa, con qualcuno che purtroppo si è fermato ma tornerà presto, e la necessità di ritrovare l'energia pre panettone, sono arrivate due partite che somigliavano tanto a quelle della terza e quarta giornata dell'anno passato. Il Dom al martedì, il Pieris tre giorni dopo, zero punti, vari infortunati e morale a terra.E invece la storia stavolta di simile aveva solo il prologo: con la Dinamo gira tutto bene per 37 minuti, con tante belle cose (e alcune nefandezze inevitabili) e in modo terribile negli ultimi tre: LeBron indossa la maglietta del Mocio e ribalta la partita, e a noi restano solo rabbia e delusione...col Dom era andata male sin dall'inizio ma è il colore del foglio alla fine che conta, ed è di nuovo giallo. A quel punto era obbligatorio riscrivere almeno la seconda parte della storiaccia, ed evitare la beffa con i miei ex.E nonostante altre sfighe che ora come ora solo Del Neri non potrebbe comprendere, e sebbene stavolta sia Larry Bird a presentarsi al posto di Pastrello per infilare 4 bombe su 5 tentativi, arriva una buona vittoria che almeno ci fa star tranquilli.Detto tra noi in entrambe le partite ho visto più passi avanti che indietro e tutto sommato adesso si può ricominciare a lavorare bene come a dicembre.Complimenti agli avversari (soprattutto alla grinta della Dinamo che davvero non molla mai) e uno sguardo alla classifica: la vittoria nel derby dell'Edera (io la chiamo così) mette l'Athletismo in una posizione delicata in ottica play off, lasciando i verdi soli al quinto posto, quindi in scia alle prime quattro (Dinamo, noi, Falconstar e Pieris). Oltre a quelli di Standrez, lontani a guardare dal basso all'alto le contendenti, anche Ronchi Dindias Olimpia e Fogliano, che come da previsione sono lì a lavorare per evitare la Prima Divisione.Insomma per ora un gioco a cinque per quattro posizioni, ma deve ancora finire l'andata e dalla parte "destra" della classifica qualche speranza di saltare al tavolo finale ce l'ha ancora la squadra di Bilu, soprattutto se i giovani della Salet dovessero perdere nel ritorno qualche colpo dopo la sequela di magnifici risultati messi in tasca finora.