A pochi giorni dall'inizio del campionato e dalla fine del mercato, i tifosi si interrogano sull'effettiva consistenza del Bologna: la squadra ha cambiato poco rispetto allo scorso campionato ma non ha compensato adeguatamente le uscite (Gilardino e Taider)e soprattutto non ha compensato le mancanze presenti già lo scorso anno (mancanza cronica di palloni dalle fasce, per esempio).Un Bologna che sulla carta pare indebolito, ma si spera possa fare della continuità e della presenza di un ottimo allenatore, l'arma vincente.Diamo un'occhiata a come si presentano i rossoblu ai naastri di partenza:PORTIERE: rimangono inalterate le posizioni con Curci titolare (ripreso, ma personalmente avrei preferito altre soluzioni) e ballottaggio per ils econdo posto tra Stojanovic (comunque buon prospetto) ed Agliardi.DIFESA: altra sezione rimasta immutata con l'aggiunta di Natali, lo scorso campionato quasi del tutto inutilizzato per infortunio. Antonsson, Cherubin e Sorensen dovrebbero comunque dare discrete garanzie al centro, sembrano più incostanti i terzini con l'arrivo di Cech (sicuramente da valutare) ad alternarsi a Morleo, mentre più difficoltosa la fascia destra con Garics (lo scorso anno un po' altalenante) e Crespo.CENTROCAMPO: sembra il reparto più fragile: partito Taider, non sembra che i sostituti possano compensare. Khrin appare sempre lento e poco propenso alla costruzione, Della Rocca deve ritrovarsi, Perez ha il problema della tenuta e Pazienza è un'incognita. Sarà il reparto dove Pioli dovrà lavorare di più per trovare una valida soluzione.ATTACCO: partito Gilardino, arriva Bianchi: sulla carta non c'è paragone, ma l'attaccante sembra ben intenzionato a fare bene. Poche le alternative: bene Moscardelli, meno bene Alibec, mentre continua l'ostracismo verso Acquafresca. Sulla trequarti lavoreranno i "soliti" Diamanti e Kone, mentre a sinistra Christodulopulos sembra non dare grandi garanzie; potrebbe essere una sopresa Yaisien o il ritorno in auge di Riverola.
Pronti, partenza...pronti?
A pochi giorni dall'inizio del campionato e dalla fine del mercato, i tifosi si interrogano sull'effettiva consistenza del Bologna: la squadra ha cambiato poco rispetto allo scorso campionato ma non ha compensato adeguatamente le uscite (Gilardino e Taider)e soprattutto non ha compensato le mancanze presenti già lo scorso anno (mancanza cronica di palloni dalle fasce, per esempio).Un Bologna che sulla carta pare indebolito, ma si spera possa fare della continuità e della presenza di un ottimo allenatore, l'arma vincente.Diamo un'occhiata a come si presentano i rossoblu ai naastri di partenza:PORTIERE: rimangono inalterate le posizioni con Curci titolare (ripreso, ma personalmente avrei preferito altre soluzioni) e ballottaggio per ils econdo posto tra Stojanovic (comunque buon prospetto) ed Agliardi.DIFESA: altra sezione rimasta immutata con l'aggiunta di Natali, lo scorso campionato quasi del tutto inutilizzato per infortunio. Antonsson, Cherubin e Sorensen dovrebbero comunque dare discrete garanzie al centro, sembrano più incostanti i terzini con l'arrivo di Cech (sicuramente da valutare) ad alternarsi a Morleo, mentre più difficoltosa la fascia destra con Garics (lo scorso anno un po' altalenante) e Crespo.CENTROCAMPO: sembra il reparto più fragile: partito Taider, non sembra che i sostituti possano compensare. Khrin appare sempre lento e poco propenso alla costruzione, Della Rocca deve ritrovarsi, Perez ha il problema della tenuta e Pazienza è un'incognita. Sarà il reparto dove Pioli dovrà lavorare di più per trovare una valida soluzione.ATTACCO: partito Gilardino, arriva Bianchi: sulla carta non c'è paragone, ma l'attaccante sembra ben intenzionato a fare bene. Poche le alternative: bene Moscardelli, meno bene Alibec, mentre continua l'ostracismo verso Acquafresca. Sulla trequarti lavoreranno i "soliti" Diamanti e Kone, mentre a sinistra Christodulopulos sembra non dare grandi garanzie; potrebbe essere una sopresa Yaisien o il ritorno in auge di Riverola.