In una brutta partita, come solo il campionato italiano sa offrire, si sono affrontate due squadre impegnate soprattutto a non perdere: stesso modulo, stessa intenzione, ma alla fine ha prevalso la squadra che non ha i giocatori peggiori. Perchè se per vincere bisogna avere i giocatori migliori, per perdere basta avere quelli peggiori. Ed il Bologna di quest'anno ha una bella rosa in questo senso.Ieri in ogni caso la sconfitta è tutta sulle spalle di Curci, uno dei peggiori portieri mai visti (e non solo in maglia rossoblu), e di tutti coloro che hanno pensato di poter fare un campionato con tale giocatore titolare, a cominciare dall'allenatore. Lo scorso anno per molto meno Agliardi è stato esautorato dalla rosa (e lo è tuttora); non si capisce cosa quando finirà il credito per un portiere che ci ha fatto perdere almeno 8 punti in dodici giornate.Per il resto squadra modesta, ma che ha tenuto e aveva anche avuto il pregio di rimontare il primo svantaggio (sempre ringraziare il solito) con la prima rete di Bianchi.La situazione rimane grave ma non disperata, ma è necessario una rivoluzione in rosa.
ATALANTA - BOLOGNA 2 - 1
In una brutta partita, come solo il campionato italiano sa offrire, si sono affrontate due squadre impegnate soprattutto a non perdere: stesso modulo, stessa intenzione, ma alla fine ha prevalso la squadra che non ha i giocatori peggiori. Perchè se per vincere bisogna avere i giocatori migliori, per perdere basta avere quelli peggiori. Ed il Bologna di quest'anno ha una bella rosa in questo senso.Ieri in ogni caso la sconfitta è tutta sulle spalle di Curci, uno dei peggiori portieri mai visti (e non solo in maglia rossoblu), e di tutti coloro che hanno pensato di poter fare un campionato con tale giocatore titolare, a cominciare dall'allenatore. Lo scorso anno per molto meno Agliardi è stato esautorato dalla rosa (e lo è tuttora); non si capisce cosa quando finirà il credito per un portiere che ci ha fatto perdere almeno 8 punti in dodici giornate.Per il resto squadra modesta, ma che ha tenuto e aveva anche avuto il pregio di rimontare il primo svantaggio (sempre ringraziare il solito) con la prima rete di Bianchi.La situazione rimane grave ma non disperata, ma è necessario una rivoluzione in rosa.