Comincia il girone di ritorno e il Bologna siu trova a fare da vittima sacrificale al Napoli che insegue la vetta. Almeno le prospettive parevano quelle, ma i rossoblu ritrovano la grinta che è sempre mancata quest'anno e si battono alla pari con la squadra partenopea. Ballardini sembra ver trovato se non il modulo almeno la mentalità giusta: ritrova un difensore vero (Cherubin), un Perez in gran giornata e finalmente il risveglio di Bianchi, che dimostra di non essere così scarso come è stato dipinto.Il primo tempo del Bologna è da incorniciare, gran gioco, avversari bloccati e gran gol. Nel secondo il Napoli entra con un altro piglio ma soprattutto l'arbitro decide che bisogna dare una svolta (in mezzora di gioco non un fallo fischiato nella metò campo del Napoli!); lasciato Diamnti dolorante a terra su inesistente fallo (per l'arbitro ovvio), il Napoli si ribalta in avanti, Kone frana su un avversario (che già era in caduta libera) ai limiti e all'arbitro non pare neanche vero di poter dare un rigore. La partita si innervosisc, i nostri perdono un po' la compattezza, Ballardini va un po' in panico mettendo Lazaros, che a centrocampo non può giocare; da un suo errore arriva il raddoppio del Napoli. Però quando tutto sembrava perso, i rossoblu hanno la forza e la determinazione di trovare il pareggio nel recupero.Ottima partita, punto utile, ma soprattutto la consapevolezza di poter lottare contro tutti. Se ora la dirigenza non combina i suoi disastri (tipo vendere Bianchi per prendere Floccari), si può anche sperare in una lotta per la salvezza ad armi pari con le altre.
BOLOGNA - NAPOLI 2 - 2
Comincia il girone di ritorno e il Bologna siu trova a fare da vittima sacrificale al Napoli che insegue la vetta. Almeno le prospettive parevano quelle, ma i rossoblu ritrovano la grinta che è sempre mancata quest'anno e si battono alla pari con la squadra partenopea. Ballardini sembra ver trovato se non il modulo almeno la mentalità giusta: ritrova un difensore vero (Cherubin), un Perez in gran giornata e finalmente il risveglio di Bianchi, che dimostra di non essere così scarso come è stato dipinto.Il primo tempo del Bologna è da incorniciare, gran gioco, avversari bloccati e gran gol. Nel secondo il Napoli entra con un altro piglio ma soprattutto l'arbitro decide che bisogna dare una svolta (in mezzora di gioco non un fallo fischiato nella metò campo del Napoli!); lasciato Diamnti dolorante a terra su inesistente fallo (per l'arbitro ovvio), il Napoli si ribalta in avanti, Kone frana su un avversario (che già era in caduta libera) ai limiti e all'arbitro non pare neanche vero di poter dare un rigore. La partita si innervosisc, i nostri perdono un po' la compattezza, Ballardini va un po' in panico mettendo Lazaros, che a centrocampo non può giocare; da un suo errore arriva il raddoppio del Napoli. Però quando tutto sembrava perso, i rossoblu hanno la forza e la determinazione di trovare il pareggio nel recupero.Ottima partita, punto utile, ma soprattutto la consapevolezza di poter lottare contro tutti. Se ora la dirigenza non combina i suoi disastri (tipo vendere Bianchi per prendere Floccari), si può anche sperare in una lotta per la salvezza ad armi pari con le altre.