Dopo due sconfitte contro le "grandi", il Bologna si trova alla prima prova contro le "provinciali": nello specifico il Verona sopresa dell'anno, il Verona degli ex Setti e Mandorlini, il Verona che all'andata ci aveva distrutti.Ballardini mantiene il modulo, sostituendo solo Cristaldo con Kone (che torna alla sua posizione naturale). I rossoblu paiono molto in forma e in poco prendono in mano il gioco, cercando la vittoria, lasciando ai padroni di casa solo qualche sporadica ripartenza. L'occasione per vincere arriva nel secondo tempo con il rigore provocato da Christodulopulos (dopo ben due falli in area, arbitraggio abbastanza rivedibile): sul dischetto però Bianchi ciabatta sul portiere (ma il danno lo fa chi promuove rigorista un giocatore che mai ha tirato rigori). Il Bologna non si sfalda e cerca di passare (due discrete occasioni per Cristaldo e Ibson), poi nel finale Cristaldo decide di prendersi un po' di ferie e si fa espellere abbastanza stupidamente (comunque sempre rivedibile l'arbitraggio). Alla fine un buon pareggio, che tutti avremmo firmato a priori; un po' di amaro per la vittoria mancata (ma meglio che l'amaro per il pareggio mancato), e la consapevolezza che la squadra con questa mentalità può lottare fino alla fine.La prossima è la prima sfida salvezza: contro il Sassuolo, decisiva la vittoria.
VERONA - BOLOGNA 0 - 0
Dopo due sconfitte contro le "grandi", il Bologna si trova alla prima prova contro le "provinciali": nello specifico il Verona sopresa dell'anno, il Verona degli ex Setti e Mandorlini, il Verona che all'andata ci aveva distrutti.Ballardini mantiene il modulo, sostituendo solo Cristaldo con Kone (che torna alla sua posizione naturale). I rossoblu paiono molto in forma e in poco prendono in mano il gioco, cercando la vittoria, lasciando ai padroni di casa solo qualche sporadica ripartenza. L'occasione per vincere arriva nel secondo tempo con il rigore provocato da Christodulopulos (dopo ben due falli in area, arbitraggio abbastanza rivedibile): sul dischetto però Bianchi ciabatta sul portiere (ma il danno lo fa chi promuove rigorista un giocatore che mai ha tirato rigori). Il Bologna non si sfalda e cerca di passare (due discrete occasioni per Cristaldo e Ibson), poi nel finale Cristaldo decide di prendersi un po' di ferie e si fa espellere abbastanza stupidamente (comunque sempre rivedibile l'arbitraggio). Alla fine un buon pareggio, che tutti avremmo firmato a priori; un po' di amaro per la vittoria mancata (ma meglio che l'amaro per il pareggio mancato), e la consapevolezza che la squadra con questa mentalità può lottare fino alla fine.La prossima è la prima sfida salvezza: contro il Sassuolo, decisiva la vittoria.