e niente di nuovo sulla mia strada. Forse sono più tranquilla, forse.Ieri lo scrittore pazzo mi ha chiamato e mi ha fatto piacere. Aveva bisogno di parlare e questo mi è piaciuto, mi piace quando mi racconta la sua giornata, la gente che ha incontrato per lavoro, le incazzature varie... però non vuole più scrivere, è in crisi . Ed è un vero peccato, è una persona particolare, singolare, scrive come pensa senza render conto a nessuno. Se lo capisci bene, se non lo capisci ci stai a pensare fino a che non ti metti l'anima in pace.Non so se voglio incontrarlo ancora, sarebbe diverso se ci incontrassimo ancora. Ma se sente il bisogno di parlarmi sono contenta, è un'amiciia particolare, diversa... e mi piace che sia nata, non saprei come classificarla. Lo so cosa vorrebbe lui, ma ora so anche che gli piace parlarmi, e questo rende la cosa diversa.Temevo questo autunno senza di lui, senza la sua pazzia che faceva sembrare primavera l'autunno, fiori i fiocchi di neve. Uh... che romantica. Ma ora che soffro meno per lui, ora che sono passata dal dolore alla rabbia, al rancore, all'indifferenza... ora lo vedo ancora come un affetto caro, una strana luce sul mio cammino, ma certo qualcosa che mi ha cambiata... senza quell'incontro non avrei avuto il coraggio di sfidarmi e di conoscermi veramente, di mettermi in gioco senza rete.... mi sono trovata a pensare ancora... "stronzo"... e a sorridere....
I giorni passano
e niente di nuovo sulla mia strada. Forse sono più tranquilla, forse.Ieri lo scrittore pazzo mi ha chiamato e mi ha fatto piacere. Aveva bisogno di parlare e questo mi è piaciuto, mi piace quando mi racconta la sua giornata, la gente che ha incontrato per lavoro, le incazzature varie... però non vuole più scrivere, è in crisi . Ed è un vero peccato, è una persona particolare, singolare, scrive come pensa senza render conto a nessuno. Se lo capisci bene, se non lo capisci ci stai a pensare fino a che non ti metti l'anima in pace.Non so se voglio incontrarlo ancora, sarebbe diverso se ci incontrassimo ancora. Ma se sente il bisogno di parlarmi sono contenta, è un'amiciia particolare, diversa... e mi piace che sia nata, non saprei come classificarla. Lo so cosa vorrebbe lui, ma ora so anche che gli piace parlarmi, e questo rende la cosa diversa.Temevo questo autunno senza di lui, senza la sua pazzia che faceva sembrare primavera l'autunno, fiori i fiocchi di neve. Uh... che romantica. Ma ora che soffro meno per lui, ora che sono passata dal dolore alla rabbia, al rancore, all'indifferenza... ora lo vedo ancora come un affetto caro, una strana luce sul mio cammino, ma certo qualcosa che mi ha cambiata... senza quell'incontro non avrei avuto il coraggio di sfidarmi e di conoscermi veramente, di mettermi in gioco senza rete.... mi sono trovata a pensare ancora... "stronzo"... e a sorridere....