A volte..................Interno giorno. Negozio di fiori. Rumore di campanello contro il vetro della porta"Prego"(la donna è giovane. Ha circa trentacinque anni. Sorride mentre in un vaso di cristallo allinea tre rami di orchidee)Lei è Laura?(la signora ha la voce bassa e gli occhi fissi sulla fiorista. Ha quasi sessant'anni e vistose occhiaie)Sì, sono io. Con chi ho il piacere di parlare?"Sono la moglie dell'avvocato Ronchi"L'ultimo ramo rimane sospeso fra la base del vaso e il resto dello spazio.L'espressione della fiorista cambia. Ella diventa paonazza, ingoia."Come posso aiutarla?""Mio marito sta morendo. Ha chiesto di Lei. Vuole vederLa"."Come..morendo...""Morendo.""Cosa vuole da me?""La prego. Non sia più imbarazzante di quanto lo sia tutta questa storia. Mi segua.""Lei sa chi sono io?""No ma se un uomo non fa altro che invocare il suo nome nel sonno, deduco che non sia una semplice fiorista""Sono un'amica, infatti. Solo un'amica""E allora, cara amica di mio marito, mi faccia il favore di seguirmi. Sarebbe già molto fortunata se riuscisse a vederlo vivo"....Mi creda, non me la sento. Non riuscirei a vederlo diverso da come l'ho lasciato l'ultima volta""La prego. E' un atto di misericordia. E' un uomo che sta morendo""Michela, sostituiscimi un'ora. Mi allontano con questa signora. Devo salutare un amico".Mia cara Laura,amatissima, infinita Laura,questo è il punto morto della nostra vita. Cosa ci facciamo insieme io e te, se riusciamo ad essere felici solo un'ora rubata al resto del mondo?!Se la vita ci desse l'opportunità di rimescolare le carte, di prendere i nostri se e trasformarli in azione, oggi saresti la voce di casa mia e se non ci fosse tutta questa gente fra me, te e i tuoi fiori coprirei di oro la tua serra.Per questo, non potendo nè rinunciare a quello che sono, nè a quello ho, vengo meno al mio ruolo di amante distratto e di mancato amore e mi tiro fuori, chiedendoti di riqualificarmi come amico.Non è facile neanche per me che ti amo come le onde contro gli scogli. Io ti amo con violenza, Laura mia ma non posso più. Non ce la faccio e il tuo coraggio mi schiaffeggia tutte le volte che ci vediamo.Laura, amore mio,conosco il tuo orgoglio e so che non mi cercherai più ma io ogni notte verrò a te e al tuo capezzale. E tu non mancare di venire al mio. Almeno col pensiero.ClaudioInterno giorno. Abitacolo auto."Non mancherò di venire al tuo.""come mi scusi? Parlava con me?""No, pensavo ad alta voce. Le chiedo scusa per quello che sta accadendo""Lasci perdere...""Già fatto."
A volte...............
A volte..................Interno giorno. Negozio di fiori. Rumore di campanello contro il vetro della porta"Prego"(la donna è giovane. Ha circa trentacinque anni. Sorride mentre in un vaso di cristallo allinea tre rami di orchidee)Lei è Laura?(la signora ha la voce bassa e gli occhi fissi sulla fiorista. Ha quasi sessant'anni e vistose occhiaie)Sì, sono io. Con chi ho il piacere di parlare?"Sono la moglie dell'avvocato Ronchi"L'ultimo ramo rimane sospeso fra la base del vaso e il resto dello spazio.L'espressione della fiorista cambia. Ella diventa paonazza, ingoia."Come posso aiutarla?""Mio marito sta morendo. Ha chiesto di Lei. Vuole vederLa"."Come..morendo...""Morendo.""Cosa vuole da me?""La prego. Non sia più imbarazzante di quanto lo sia tutta questa storia. Mi segua.""Lei sa chi sono io?""No ma se un uomo non fa altro che invocare il suo nome nel sonno, deduco che non sia una semplice fiorista""Sono un'amica, infatti. Solo un'amica""E allora, cara amica di mio marito, mi faccia il favore di seguirmi. Sarebbe già molto fortunata se riuscisse a vederlo vivo"....Mi creda, non me la sento. Non riuscirei a vederlo diverso da come l'ho lasciato l'ultima volta""La prego. E' un atto di misericordia. E' un uomo che sta morendo""Michela, sostituiscimi un'ora. Mi allontano con questa signora. Devo salutare un amico".Mia cara Laura,amatissima, infinita Laura,questo è il punto morto della nostra vita. Cosa ci facciamo insieme io e te, se riusciamo ad essere felici solo un'ora rubata al resto del mondo?!Se la vita ci desse l'opportunità di rimescolare le carte, di prendere i nostri se e trasformarli in azione, oggi saresti la voce di casa mia e se non ci fosse tutta questa gente fra me, te e i tuoi fiori coprirei di oro la tua serra.Per questo, non potendo nè rinunciare a quello che sono, nè a quello ho, vengo meno al mio ruolo di amante distratto e di mancato amore e mi tiro fuori, chiedendoti di riqualificarmi come amico.Non è facile neanche per me che ti amo come le onde contro gli scogli. Io ti amo con violenza, Laura mia ma non posso più. Non ce la faccio e il tuo coraggio mi schiaffeggia tutte le volte che ci vediamo.Laura, amore mio,conosco il tuo orgoglio e so che non mi cercherai più ma io ogni notte verrò a te e al tuo capezzale. E tu non mancare di venire al mio. Almeno col pensiero.ClaudioInterno giorno. Abitacolo auto."Non mancherò di venire al tuo.""come mi scusi? Parlava con me?""No, pensavo ad alta voce. Le chiedo scusa per quello che sta accadendo""Lasci perdere...""Già fatto."