Conosco una donnache non sapeva quando era nata:
non conosceva né l’anno né il mese né il giorno …Era cresciuta senza mai chiedersi quanti anni avesse e le sembrava molto strano che tutti festeggiassero il proprio compleanno.quando qualcuno le chiedeva la sua età lei rispondeva noncurante:quelli che tu credi io abbia a tale risposta l’interlocutore di turno dopo aver azzardato previsioni più o meno riguardose o irriverentifiniva col rinunciare interpretando il silenzio della donna come ritrosia per vanità femminile e, per non eccedere nell’indiscrezione finiva col cambiare discorso.erano così trascorsi tanti e tanti anni le mani della donna erano ormai costellate di tante macchioline e ricoperte da un fitto reticolo di grinze e solchi un giorno quella anziana donna incontrò un bambino che si era perduto.
Nel vederlo triste e smarrito si avvicinò a luie accarezzando con dolcezza quel visino spaventato gli chiese dove fosse la sua la sua mamma.Il bimbo peròsi rifiutava di rispondere e non voleva muoversi. Singhiozzando chiamava disperato il suo cane: “ Cristallo…Cristallo dove sei?Cristallo, devo tornare a casa …”fu così che la donna si accorse che il bimbo non vedeva era cieco.d’un tratto la donna s’inginocchiò poggiò a terra anche le mani e cominciò ad imitare un cagnolino:“Bau bau…Bah! Bah! Bah! Bauuu …”Di lì a poco tempo erano entrambi su un prato a giocare e il bimbo sorrideva divertito.trascorsero insieme un paio d’ore quando finalmente sopraggiunse la madre del bambino e Cristallo.
Nel rivedere il figlio la donna dapprima disperata s’illuminò dalla gioia tirò un grosso respiro di sollievo e corse incontro al bambino che giocava con quella insolita vecchietta dall’aria spensierata e serena.“Mamma, mamma, lei è….Lei è…lei è la mia nuova e migliore amica”e voltandosi verso l’anziana donna dalle guance arrossate e scapigliata il bambino esclamò :“Giocheremo ancora insieme vero?Che scuola fai?...”
Ognuno ha l'età che si sente dentro e i sensi sono spesso ingannatori è importante essere vitali,energici fiduciosi aperti disponibili tolleranti capaci di sorprendersi e tante altre cose è vero che sono prerogative tipiche della giovinezza ma non ne sono di sicuro un'esclusiva.Nel cuore di ogni essere umano devono sempre sussistere la meraviglia la curiosità del sapere e la gioia di partecipare al grande gioco della vita.qualcuno dice che l'età e' uno stato d'animo il corpo è solamente un illusione dei nostri occhiciò che conta è lo spirito.