In treno...Post n°44 pubblicato il 04 Dicembre 2008 da ullalla_ullallaAncora avvolta nella mia nebbia e carica della mia malinconia, testarda e cocciuta più che mai continuo imperterrita a vagare fra i miei ricordi travolta da pensieri...pensieri...pensieri... Ma questa mattina al mio risveglio decido che il solito angolino di casa mia non è il luogo ideale per pensare...e dove posso andare? Al mare? Noo!...fa troppo freddo, non ce la farei a resistere per più di 10 minuti e conoscendomi so che 10 minuti non mi basterebbero. Mi si accende la lampadina: prendo un treno che se anche ci fosse gente, io sarò comunque sola; si, vada per il treno; oggi mi sento "non io", così decido di lasciare a casa la mia pigrizia e con essa le chiavi della macchina...alla stazione ci arrivo a piedi, cosa vuoi che siano 3 km e magari camminando a passo svelto non sento nemmeno il freddo. Una ventina di minuti e arrivo alla stazione, sono quasi soddisfatta, eh si, potrò pensare con tutta tranquillità, non ci sarà nessuno che mi conosce a distogliermi dai miei pensieri. Ora non mi resta che decidere quale treno prendere, eh si, devo controllare gli orari anche per il rientro, ho sempre una famiglia a casa che mi aspetta. Sono le 9,15 circa e sto lì a decidere la mia destinazione quando dalla mia borsa sento BIP BIP...un sms...e chi è mo!? La curiosità (che non mi abbandona mai) mi fa leggere l'sms: "Ciao...come stai...dove sei?" Noooo...e mo che le rispondo? Non mi va di dirle che sono alla stazione pronta per partire, così decido di ignorare il messaggio. Dopo quasi 2 ore, un pò presa dai sensi di colpa, decido di rispondere a quell'sms e non appena clicco invio il cell. squilla...non posso non rispondere..."Ciao, ti ho appena inviato un sms""E meno male...ti ho scritto quasi 2 ore fa!""Scusa tesò, il cell era in borsa e non l'avevo sentito" (pinocchio)"Vabbè, fa niente...dove sei?""Sul treno...""Ma daiii...stai venendo da me?""No...veramente sto andando a Pisa""CHEEE...A PISAAA!!! e che vai a fare a Pisa? SCENDI SUBITO DA QUEL CAZZO DI TRENO, PRENDINE UNO PER ROMA E VIENI DA ME!"Mamma mia!!! Non le avevo mai sentito quel tono così autoritario con me!! Un flash in quell'istante: una bimba sempre un pò matta che una ne pensa e cento ne fa! Mi rivedo in classe, 3° elementare, in piedi sulla sedia ad imitare la maestra per la gioia delle mie "amichette"...e matta ma sfigata ecco l'improvviso urlo della maestra che entra in classe:"Ivana che fai lì? Scendi immediatamente da quella sedia e vieni subito da me!" Eh si, subito da lei ed in silenzio per ricevere l'ennesima punizione...Ed anche ora come allora...il mio silenzio..solo:"Non posso...oramai sono qui!""Ma perchè...dimmi perchè a Pisa e non da me, o comunque vicino casa!""Non lo so...ho bisogno di riflettere e star da sola!""Va bene, ma chiamami appena arrivi!""Ok...lo farò"I miei pensieri non riescono a riprendere il loro corso...ripenso a questa telefonata...passano poco meno di 5 minuti e di nuovo BIP BIP...chi sarà adesso? Ufff...non mi cerca mai nessuno...si son svegliati tutti oggi? Ok, mi dico, leggo ma solo per curiosità tanto non rispondo. Apro il messaggio: un sms breve che più breve non si può...un minuscolo segno...ma è stato un sms ricco, intenso che più intenso non poteva essere...Ho risposto in una frazione di secondo con la stessa brevità e la medesima intensità! E poi un altro, identico, e ancora un altro, e un altro e tanti ancora...intervallati da qualche telefonata di poche parole: le sue...Stamattina mi sono svegliata con l'intenzione di pensare in solitudine su di un treno.Oggi ho viaggiato su quel treno ininterrottamente per 6 lunghe ore...ma non ho viaggiato da sola, sono stata in tua compagnia per 6 ore, ed ho pensato...ma i miei pensieri hanno preso una strada diversa da quella che mi ero prefissata. Non ho cercato nello specchio della memoria...ma ho guardato al mio oggi, ad una piccola testarda (quasi quanto me) che non mi ha mollata un solo secondo e mi gioco tutto, conoscendola che confidandosi con un'amica "Dispettosa" avrà detto di sentirsi impotente e di non sapere come aiutarmi! Scemotta, mi hai dato tutta te stessa oggi e stasera ripensando al "nostro" viaggio non posso fare altro che sorridere!!!!NON TI PERDERAI MAI..SE CAMMINIAMO INSIEME..SE VORRAI IO STARO' DIETRO DI TE..PERCHE' QUANDO TI GIRERAI..MI VEDRAI..IN SILENZIO..NN IMPORTA ..IN UN PICCOLO (.) IO CI SARO'..
IN UN SOLO MINISCOLO ____(.)
In treno...Post n°44 pubblicato il 04 Dicembre 2008 da ullalla_ullallaAncora avvolta nella mia nebbia e carica della mia malinconia, testarda e cocciuta più che mai continuo imperterrita a vagare fra i miei ricordi travolta da pensieri...pensieri...pensieri... Ma questa mattina al mio risveglio decido che il solito angolino di casa mia non è il luogo ideale per pensare...e dove posso andare? Al mare? Noo!...fa troppo freddo, non ce la farei a resistere per più di 10 minuti e conoscendomi so che 10 minuti non mi basterebbero. Mi si accende la lampadina: prendo un treno che se anche ci fosse gente, io sarò comunque sola; si, vada per il treno; oggi mi sento "non io", così decido di lasciare a casa la mia pigrizia e con essa le chiavi della macchina...alla stazione ci arrivo a piedi, cosa vuoi che siano 3 km e magari camminando a passo svelto non sento nemmeno il freddo. Una ventina di minuti e arrivo alla stazione, sono quasi soddisfatta, eh si, potrò pensare con tutta tranquillità, non ci sarà nessuno che mi conosce a distogliermi dai miei pensieri. Ora non mi resta che decidere quale treno prendere, eh si, devo controllare gli orari anche per il rientro, ho sempre una famiglia a casa che mi aspetta. Sono le 9,15 circa e sto lì a decidere la mia destinazione quando dalla mia borsa sento BIP BIP...un sms...e chi è mo!? La curiosità (che non mi abbandona mai) mi fa leggere l'sms: "Ciao...come stai...dove sei?" Noooo...e mo che le rispondo? Non mi va di dirle che sono alla stazione pronta per partire, così decido di ignorare il messaggio. Dopo quasi 2 ore, un pò presa dai sensi di colpa, decido di rispondere a quell'sms e non appena clicco invio il cell. squilla...non posso non rispondere..."Ciao, ti ho appena inviato un sms""E meno male...ti ho scritto quasi 2 ore fa!""Scusa tesò, il cell era in borsa e non l'avevo sentito" (pinocchio)"Vabbè, fa niente...dove sei?""Sul treno...""Ma daiii...stai venendo da me?""No...veramente sto andando a Pisa""CHEEE...A PISAAA!!! e che vai a fare a Pisa? SCENDI SUBITO DA QUEL CAZZO DI TRENO, PRENDINE UNO PER ROMA E VIENI DA ME!"Mamma mia!!! Non le avevo mai sentito quel tono così autoritario con me!! Un flash in quell'istante: una bimba sempre un pò matta che una ne pensa e cento ne fa! Mi rivedo in classe, 3° elementare, in piedi sulla sedia ad imitare la maestra per la gioia delle mie "amichette"...e matta ma sfigata ecco l'improvviso urlo della maestra che entra in classe:"Ivana che fai lì? Scendi immediatamente da quella sedia e vieni subito da me!" Eh si, subito da lei ed in silenzio per ricevere l'ennesima punizione...Ed anche ora come allora...il mio silenzio..solo:"Non posso...oramai sono qui!""Ma perchè...dimmi perchè a Pisa e non da me, o comunque vicino casa!""Non lo so...ho bisogno di riflettere e star da sola!""Va bene, ma chiamami appena arrivi!""Ok...lo farò"I miei pensieri non riescono a riprendere il loro corso...ripenso a questa telefonata...passano poco meno di 5 minuti e di nuovo BIP BIP...chi sarà adesso? Ufff...non mi cerca mai nessuno...si son svegliati tutti oggi? Ok, mi dico, leggo ma solo per curiosità tanto non rispondo. Apro il messaggio: un sms breve che più breve non si può...un minuscolo segno...ma è stato un sms ricco, intenso che più intenso non poteva essere...Ho risposto in una frazione di secondo con la stessa brevità e la medesima intensità! E poi un altro, identico, e ancora un altro, e un altro e tanti ancora...intervallati da qualche telefonata di poche parole: le sue...Stamattina mi sono svegliata con l'intenzione di pensare in solitudine su di un treno.Oggi ho viaggiato su quel treno ininterrottamente per 6 lunghe ore...ma non ho viaggiato da sola, sono stata in tua compagnia per 6 ore, ed ho pensato...ma i miei pensieri hanno preso una strada diversa da quella che mi ero prefissata. Non ho cercato nello specchio della memoria...ma ho guardato al mio oggi, ad una piccola testarda (quasi quanto me) che non mi ha mollata un solo secondo e mi gioco tutto, conoscendola che confidandosi con un'amica "Dispettosa" avrà detto di sentirsi impotente e di non sapere come aiutarmi! Scemotta, mi hai dato tutta te stessa oggi e stasera ripensando al "nostro" viaggio non posso fare altro che sorridere!!!!NON TI PERDERAI MAI..SE CAMMINIAMO INSIEME..SE VORRAI IO STARO' DIETRO DI TE..PERCHE' QUANDO TI GIRERAI..MI VEDRAI..IN SILENZIO..NN IMPORTA ..IN UN PICCOLO (.) IO CI SARO'..