Senza nulla togliere agli eroi del passato, alle persone oneste dai nobili ideali che hanno perso la vita per difendere quella dei loro simili, senza nulla togliere al rispetto che a loro si porta,in realtà , il culto della memoria, così vissuto, ha in sè qualcosa di stagnante... come stare a crogiolarsi, ad indugiare nel ricordo. Il culto della memoria va vissuto ora .. nelle strade che crollano, nelle scuole che seppelliscono i bambini, nelle centinaia di suicidi per disperazione, nell'aberrazione della gente che si trasforma in violenza, in follia... nel non futuro dei giovani , nella gente che vive per strada , in chi ruba per fame un pezzo di formaggio e viene processato, nelle risate della gente che specula sui terremoti, in chi lucra sulle innondazioni, nella corruzione e nella inaffidabilità dei politici , nella arroganza ed impunibilitàdei soliti noti, nella totale indifferenza di tutte le istituzioni ...nelle umiliazioni quotidiane . Carthago delenda est ... forse solo così ritroveremmo la dignità, la forza e l'amore per ricominciare...