UNA BLOG PER AMICO

come dio... più di dio...


Nel Texas hanno "giustiziato" un sessantasettenne che da 30 annistava  nel braccio della morte. Leggere  che è stata  eseguita una condanna a morte mi butta sempre in dolorosa confusione e questa volta, ancora di più, forse perchè il condannato aveva una certa età e il  comune  concetto  dello scorrere del tempo non prevede ,a 67anni,impennate di quel genere... forse perchè sono passati  30 anni e quell'uomo, quasi sicuramente, era diventato un altro rispetto  a quando era entrato in carcere,forse perchè tutto cio' mi è sembrato il trionfo di un rancoroso e disumano accanimento. Grande  differenza   tra il sistema   giudiziario   italiano  e  quello  americano. Il nostro : tutto buchi, scivoloni, altalene, gioco delle tre carte, occultamenti, sparizioni, resurrezioni per poi finire nel solito ludico e catartico ... liberi tutti !!! Quello americano : chi sbaglia paga, la tua vita è mia, occhio per occhio, dente per dente... Approssimativo, quasi una macchietta il primo.....  esasperato, dittatoriale, primitivo e crudele l'altro... Le ultime parole del texano, che si è sempre dichiarato innocente, sono state : "...ma il tempo per cercare la verità è finito.... "E’ anche per questo.. perché il tempo alla fine è davvero poco e tutto si esaurisce in un niente che io preferisco la vita e preferisco rispondere alla vita con la vita...anche quando si veste di dolore...di fatica...