BLOGBANNATO2

UN INGUARIBILE ROMANTICO


 Credo veramente che “Don Chisciotte” sia uno dei personaggi piu’ incredibili che la letteratura europea ci abbia mai regalato. A Mio parere Don Chiscotte e’ uno dei libri piu’ belli che qualcuno abbia mai scritto e ci regala un personaggio unico al mondo, epico, fantastico, sognatore, fermamente convinto dei suoi ideali .Don Chisciotte e’ un inguaribile ROMANTICO.Uomo benestante, passa gran parte del suo tempo immerso nella lettura di racconti epici inerenti le avventure dei cavalieri, le loro battaglie, le loro conquiste e le donzelle che riescono a salvare.Cosi’ nella sua mente si scatena la voglia di avventura e si improvvisa cavaliere, nominando un cavallo vecchio e decrepito suo fedele destriero col nome di “ronzinante” e come suo seguace, Sancio Panza, uomo di campagna con un forte senso pratico.Se lo segue nelle sue imprese, gli promette che diverra’ governatore di un’isola e il contadino di umili origini sempre alla prese con al lotta per la sopravvivenza acconsente subito. La storia e’ ambientata nella calda e afosa regione della Mancia in Spagna e i due baldi avventurieri partono incontro al mondo per sconfiggere le ingiustizie di questo pianeta e difendere i piu’ deboli, donne , fanciulli, orfani e vedove.Come ogni cavaliere che si rispetti don Chisciotte deve amare una donna e a lei dedicare tutte le sue battaglie e le sue vittorie ed erge a sua musa ispiratrice “Dulcinea” una opulenta mugnaia che ha visto una sola volta ma alla quale  consacra il suo cuore. Cosi’ parte all’avventura combattendo contro mulini a vento che lui vede come mostri, contro greggi di pecore che vede come un esercito di soldati, contro otri di vino che vede come minaccia ad una donna, contro dei commedianti che vede come dei demoni…deriso, sbeffeggiato, umiliato e assecondato, diviene un personaggio famoso nella Mancia, tutti ne parlano e si prendono beffa di lui, mentre Sancio Panza, malgrado la sua praticita’ interagisce con lui, diventa suo amico e alleato della sua romanticissima follia.Ma la Spagna di quei tempi non aveva tempo per cavalieri senza macchia e senza peccato.Don Chisciotte conosce l’umiliazione la sconfitta ma e’ disposto a tutto pur di immolarsi per la sua amata Dulcinea. In punto di morte pero’ capisce che era tutto un sogno e che il mondo fuori e’ ben diverso e ha un ordine ( o un disordine) di cui lui fa parte.Ma il mondo e’ davvero cosi’ ordinatao? E lui e’ davvero cosi’ squilibrato? Don Chisciotte e’ un personaggio meraviglioso.considerato un pazzo e un visionario, uno da prendere in giro, ma in realta’ e’ un inguaribile sognatore che ha creduto nei suoi ideali e nei suoi sogni e si e’ dato all’avventura per vivere appieno quello che la sua fantasia desiderava.La triste realta’ lo riporta coi piedi per terra, ma quello che ha vissuto nel suo pellegrinare e’ una cosa unica.E il fedele Sanzio Panza alla fine aveva ottenuto di essere governatore di un castello spacciato per un isola da un duca burlone che si e’ preso beffa di lui.,,.cosi’ ha assaggiato anche se per poco l’ebbrezza di poter essere ricco, di poter comandare e avere un po’ di potere nella vita. Io trovo questo romanzo di una poesia e di un romanticismo senza eguali.La narrazione e’ delicata e avvincente e il nostro cavaliere che lotta contro i mulini a vento e’ un po’ un icona per coloro che ancora hanno il coraggio di sognare e credere nei proprio sogni, che pensano in grande, che desiderano avventura, che son pronti a combattere per i propri ideali, che vanno anche incontro ai mulini a vento pur di difenderli che non si omologano al gregge, alla massa al pensiero comune, che si distinguono dal resto del mondo e che purtroppo spesso e volentieri vengono additati come dei pazzi, degli squilibrati, dei visionari, degli idioti proprio come accadde a Don Chisciotte.Ma lui non era un pazzo..era un uomo meraviglioso, innamorato dei suoi libri, delle avventure, che voleva cambiare il mondo e combattere in nome di un amore.Un “disadattato”, in un mondo di “adattati”.Un vero GUERRIERO.Cose che oggi non trovi piu’.Perche’ uomini come Don Chisciotte non ce ne stanno piu’…mentre ce ne vorrebbero ..e come se ce ne vorrebbero. IO ADORO DON CHISCIOTTE . E RINGRAZIO MIGUEL DE CERVANTEZ PER AVERCI REGALATO QUESTO STRAORDINARIO CAPOLAVORO DELLA LETTERATURA.