BLOGBANNATO2

E IO PAGO!!!!!


LA PUBBLICITA’ E’ L’ANIMA DEL COMMERCIO.E solitamente, la pubblicita’ SI PAGA.Voglio dire, una persona o una azienda che vuole farsi pubblicita’, PAGA affinche’ questo avvenga.Se un ristoratore vuole fare conoscere il suo locale, PAGA, per fare manifesti che vengono apposti sulle strade,per fare volantini che vengono distribuiti, per gli spot pubblicitari alla radio, per gli spazi sui giornali. Stessa cosa vale per qualsiasi altra ditta, attivita’ commerciale o impresa che dir si voglia. Dall’imbianchino, alla ditta delle pulizie, al parrucchiere, al negoziante.Se un’azienda vuole fare conoscere i proprio prodotti tramite la televisione, PAGA ( e pure parecchio) per gli spot pubblicitari. La tivu’ ci bombarda di reclame a tute le ore inerenti il tal detersivo, il tal gelato o l’offerta della tal compagnia telefonica. Ma mi pare giusto. E’ la logica del mercato. Io PAGO per farmi conoscere, PAGO affinche’ tu veda il mio prodotto e ti venga voglia di comprarlo, facendomi cosi’ guadagnare. Io pago affinche’ tu conosca la mia ditta e quello che produco, cosi’ tu ti interessi, vedi i miei prodotti , comperi e io ho il mio lucro, mi guadagno lo stipendio e pago gli operai.L’economia gira cosi’…per avere visibilita’ pago e ho il mio tornaconto.Fin qui nulla di strano.Accade pero’, che in certi frangenti, noi siamo talmente furbi che paghiamo di tasca nostra per fare pubblicita’ agli altri.Mi riferisco in particolar modo ai SACCHETTI DELLA SPESA CHE CI DANNO AL SUPERMERCATO.Quello che io non concepisco proprio e’ che sulle buste di plastica che ci danno al supermercato e che noi PAGHIAMO di tasca nostra , sia stampato il nome del posto dove facciamo acquisti, per cui PAGHIAMO NOI per la loro pubblicita’.Quando noi usciamo di li’, la gente legge il nome sul sacchetto per cui capisce che abbiamo fatto le spese nel tal posto, per cui facciamo pubblicita’ GRATUITA  al supermercato in questione ma la busta, la paghiamo NOI.Le catene di distribuzione dovrebbero pagare di tasca loro il sacchetto col loro marchio impresso e darci la busta GRATUITAMENTE, in quanto loro si fanno pubblicita’ e noi la facciamo a loro sfoggiando quel sacchetto.In alternativa, se proprio vogliono farci pagare il sacchetto, ci dovrebbero dare delle buste NEUTRE, senza marchi o loghi di alcun tipo.Io pago la busta ma non ti faccio pubblicita’. Se vuoi la pubblicita’, sei tu che devi pagare me, mica io che devo pagare te. Invece noi paghiamo per la busta stampata e usciamo dal supermercato col loro logo cosi’ gli facciamo pure da sponsor.Questa e’ una vera e propria assurdita’ che non sta ne’ in cielo ne’ in terra.Anni addietro le buste erano gratis, poi han cominciato a farle pagare , ora con la storia dell’inquinamento ti danno quelle biodegradibili che non tengono niente e si rompono facilmente e spesso e volentieri vedo gente metterle doppie per reggere al peso dei prodotti, cosi pagano pure delle buste in piu’ e il supermercato ci marcia alla grande con la pubblciita’.Non e’ la prima volta che questo argomento viene toccato anche in alcuni programmi televisivi a favore dei consumatori’ eppure mi chiedo perche’ nessuno si mobilita o le associazioni dei consumatori non intervengano. Questa e’ una truffa vera e propria e a mio parere e’ pure una cosa illegale, una frode ai danni del cittadino che viene fregato due volte, una perche’ paga di tasca sua per fare pubblicita’ al luogo dove fa acquisti e seconda perche’ nessuno dice niente e permette che la cosa avvenga come fosse la cosa piu’ normale del mondo.Purtroppo siamo abituati a ingoiare tutto, ad accettare tutto, a pagare sempre a testa bassa senza obiettare, a non fare piu’ caso a niente, a lasciare correre tutto…la prendiamo alla leggera, quando invece la cosa meriterebbe molta attenzione e andrebbero prese misure restrittive a livello legislativo.Ma noi stiamo sempre zitti…tanto poi , hanno ragione sempre loro e a rimetterci e' puntualmente il consumatore.