Non diro' nulla di nuovo nel dire che la generazione di giovani di oggi e' una massa di sbandati , deraglaita, priva di ideali e buoni propositi.Ma none ra tatno diverso nemmeno ai miei tempi.Ricordo l'adolescenza come un periodo orribile della mia vita, un periodo che io non vorrei piu' rivivere per nulla al mondo. Ci descrivono sempre l'adolescenza come un'eta' spensierata , dove ci sono i primi batticuori le prime esperienze sessuali, dove si sogna, dove ci si diverte si va a ballare e si fanno cazzate con gli amici..ma la realta' e' ben diversa. E' un'eta' difficilissima complicata, delicatissima, fragilissima, dove si passa da bambini ad adulti, escono le nostre paure, dobbiamo rapportarci con la societa' crescere e maturare con tutto quello che questo comporta.Io ho un ricordo orribile della mia adolescenza..ero turbata tormentata, agitata..non legavo proprio con gli altri della mia eta', non mi ci trovavo proprio..cosi' maledettamene banali e omologati , tutti scazzati che non sapevano che fare annoiatissimi che non facevano che sputtanare gli atlri e annegare il loro vuoto esistenziale in droghe e alcool..quante ne vedevo e ne sentivo da adolescente...io ho odiato quella eta' e non vorrei piu' tornatre indietro. I giovani di oggi non sono tanto diversi da quelli di ieri..gira piu' cocaina quello si'..anni addietro era roba da ricchi ora il consumo e' estesissimo nei giovanissimi..glielo vedi in faccia che si fanno di coca..i loro volti non tradiscono...io li vedo al parco che frequento io..si riuniscono al pomeriggio ( ma non studiano mai questi?) conciati in una maneira che non si puo' vedere vestiti che fanno schifo con pantaloni che arrivano per terra mutande di fuori e scarpe slacciate..pieni di acnE e con quelle pettinature piastrate che non si possono vedere..si mettono intorno al tavolo col negro che fa da capo..quasi non si parlano e se lo fanno dicono cazzate..uno gioca con l'i pod l'altro col tablet..bevono lattine di birra e poi si passano lo spinello..sono li' buttati in qualche maniera che respirano giusto perche' lo devono fare...ma gli guardi la faccia sono dei senzapalle dei paurosi frignoni che temono la vita e el responsabilita'..tutti frocetti che non valgono niente..in preda a fobie dei ogni tipo senza ideali senza niente da fare annoiati..si sentono forti in gruppo quandfo stanno col branco ma presi uno ad uno si cacano sotto..bestemmiano, ruttano fanno i grossolani lasciano ogni sorta di immondizia per terra con il cestino della spazzatura a due metri da loro..ma sono cosi'..la sera peggio ancora si mettono al solito posto si ubriacano e fanno uso di stupefacenti si mettono le felpe col cappuccio sulla testa e si sdraiano sulla panchina..ma questi che fanno tutto il giorno? non studiano? I loro genitori dove sono?Io da adolescente il pomeriggio non lo passavo al parchetto..io studiavo e la sera pure uscivo solo quando me lo permettevano e ad un certo orario a casa..questi bivaccano li tutto il giorno..e immancabilmente mi vengono a chiedere una sigaretta..tutte le volte mi ritrovo cogtretta a dire"Io non fumo e non dovresti farlo nemmeno tu" loro si voltano poi vanno dagli amici mi guardano e ridono.Poracci.I giovani di oggi non sono tanto meglio di quelli di ieri..ma ame fanno cascare le braccia. QUando li vedo vedo solo una massa di bipedi allo sbando paurosi dela vita e senza ideali. Ma forse e' perche' noi adulti non glieli sappiamo nemmeno insegnare.POVERA GIOVENTU' BRUCIATA.
POVERI GIOVANI
Non diro' nulla di nuovo nel dire che la generazione di giovani di oggi e' una massa di sbandati , deraglaita, priva di ideali e buoni propositi.Ma none ra tatno diverso nemmeno ai miei tempi.Ricordo l'adolescenza come un periodo orribile della mia vita, un periodo che io non vorrei piu' rivivere per nulla al mondo. Ci descrivono sempre l'adolescenza come un'eta' spensierata , dove ci sono i primi batticuori le prime esperienze sessuali, dove si sogna, dove ci si diverte si va a ballare e si fanno cazzate con gli amici..ma la realta' e' ben diversa. E' un'eta' difficilissima complicata, delicatissima, fragilissima, dove si passa da bambini ad adulti, escono le nostre paure, dobbiamo rapportarci con la societa' crescere e maturare con tutto quello che questo comporta.Io ho un ricordo orribile della mia adolescenza..ero turbata tormentata, agitata..non legavo proprio con gli altri della mia eta', non mi ci trovavo proprio..cosi' maledettamene banali e omologati , tutti scazzati che non sapevano che fare annoiatissimi che non facevano che sputtanare gli atlri e annegare il loro vuoto esistenziale in droghe e alcool..quante ne vedevo e ne sentivo da adolescente...io ho odiato quella eta' e non vorrei piu' tornatre indietro. I giovani di oggi non sono tanto diversi da quelli di ieri..gira piu' cocaina quello si'..anni addietro era roba da ricchi ora il consumo e' estesissimo nei giovanissimi..glielo vedi in faccia che si fanno di coca..i loro volti non tradiscono...io li vedo al parco che frequento io..si riuniscono al pomeriggio ( ma non studiano mai questi?) conciati in una maneira che non si puo' vedere vestiti che fanno schifo con pantaloni che arrivano per terra mutande di fuori e scarpe slacciate..pieni di acnE e con quelle pettinature piastrate che non si possono vedere..si mettono intorno al tavolo col negro che fa da capo..quasi non si parlano e se lo fanno dicono cazzate..uno gioca con l'i pod l'altro col tablet..bevono lattine di birra e poi si passano lo spinello..sono li' buttati in qualche maniera che respirano giusto perche' lo devono fare...ma gli guardi la faccia sono dei senzapalle dei paurosi frignoni che temono la vita e el responsabilita'..tutti frocetti che non valgono niente..in preda a fobie dei ogni tipo senza ideali senza niente da fare annoiati..si sentono forti in gruppo quandfo stanno col branco ma presi uno ad uno si cacano sotto..bestemmiano, ruttano fanno i grossolani lasciano ogni sorta di immondizia per terra con il cestino della spazzatura a due metri da loro..ma sono cosi'..la sera peggio ancora si mettono al solito posto si ubriacano e fanno uso di stupefacenti si mettono le felpe col cappuccio sulla testa e si sdraiano sulla panchina..ma questi che fanno tutto il giorno? non studiano? I loro genitori dove sono?Io da adolescente il pomeriggio non lo passavo al parchetto..io studiavo e la sera pure uscivo solo quando me lo permettevano e ad un certo orario a casa..questi bivaccano li tutto il giorno..e immancabilmente mi vengono a chiedere una sigaretta..tutte le volte mi ritrovo cogtretta a dire"Io non fumo e non dovresti farlo nemmeno tu" loro si voltano poi vanno dagli amici mi guardano e ridono.Poracci.I giovani di oggi non sono tanto meglio di quelli di ieri..ma ame fanno cascare le braccia. QUando li vedo vedo solo una massa di bipedi allo sbando paurosi dela vita e senza ideali. Ma forse e' perche' noi adulti non glieli sappiamo nemmeno insegnare.POVERA GIOVENTU' BRUCIATA.