BLOGBANNATO2

eremo


Quando ero bambina il mio sogno era fare l’eremita.Avete presente quando vi chiedono “cosa vuoi fare da grande?”Io rispondevo sempre “L’EREMITA”.Dicevo che volevo vivere sul cucuzzolo della montagna da sola circondata solo da alberi e animali zappare il mio orticello e passeggiare nei boschi lontana da tutto e da tutti. Una volta lo scrissi pure nel tema a scuola..vi garantisco che la maestra si preoccupo’ talmente tanto che fece chiamare mia madre a scuola dopo averlo letto… A distanza di anni io vi garantisco che questo sogno non l’ho mai mollato e anzi ogni giorno si accresce sempre di piu’ in me il desiderio di fare questa cosa..piu’ passa il tempo e piu’ desisdero isolarmi, andarmene via staccare da tutto e vivere in simbiosi con la natura che e’ poi il regno a cui io appartengo..Me lo dicono tutti “Sei uno spirito della Natura..non hai nulla a che fare con questo mondo..non sei di questo mondo..”Infatti io sto bene solo quando sto in mezzo agli alberi e con gli animali..se mi stacco dalla Natura io sto male..se non ho il mio cane o altri animali vicino a me mi manca l’aria..io con gli esseri umani non riesco proprio a legare non mi piacciono non mi ci trovo proprio..son troppo distanti da me o io da loro… Non sono fatta per stare qui e ogni giorno lo realizzo sempre di piu’..l’umanita’ da sempre mi sta sui maroni e non al sopporto…il contatto con al Natura e’ l’unica cosa che mi rende felice e mi fa amare la vita. In questi giorni hanno mandato in onda il film “Francesco” con al splendida interpretazione di Raoul Bova..lo vidi gia’ anni addietro ma stavolta mi ha fatto un effetto…ma un effetto..ma un effetto che non potete immaginare..ho iniziato a piangere alle prime immagini e non ho smesso fino alla fine..ma non riuscivo piu’ a calmarmi…Forse la vera felicita’ e’ quella di Francesco che si e’ spogliato di tutti i suoi beni che ha vissuto il Vangelo da povero da pezzente in mezzo agli umili ai lebbrosi ai poveri…. Lui voleva essere il “giullare di Dio”..e sembrava pure contento di questo… Non ho mai capito perche’ per elevarsi bisogna soffrire, perche’ solo la sofferenza ci avvicina a Dio ( e purtroppo e’ cosi’ io l’ho testato personalmente) perche’ bisogna umiliarsi per guadagnare il regno dei cieli, perche’ tutto questo non possa avvenire anche da benestatnti in slaute e con dignita’…Non l’ho mai capito.Santa Chiara segui’ san Francesco e si chiuse in un monastero fondando poi l’ordine delle Clarisse, la clausura dove entri e non esci piu’ dove vedi solo mura e grate, dove preghi dalla mattina alla sera..non ho mai capito che bisogno ci sia di fare scelte cosi’ radicali e a che cosa portino..il Signore non ha mai chiesto di murarsi per pregare e si puo’ pregare in mille modi non necessariamente chiudendosi in un convento… Mi son sempre fatta un sacco di domande al riguardo..al contempo ho sempre pensato che prima o poi in un posto cosi’ ci sarei finita pure io… Forse al vera felicita’ e’ questa..forse non c’e’ bisogno di fare grandi cose di girare il mondo, di essere ricchi e potenti o vestire bene per essere felici…forse la felicita’ e’ mollare tutto e pregare tutto il giorno affinche’ le anime si redimano… Ma poi li dentro tutto il giorno ti alieni pure..e non trombi…E allora diventi isterica…  Io non ci sto capendo piu’ niente.