Ieri sera hanno inaugurato un nuovo locale al mio paese.Hanno ridato vita ad un vecchio locale sfitto oramai da ani dove c’era uno dei bar piu’ in voga negli anni ’80 frequentatissimo dalla gioventu’ del posto.L’inaugurazione era prevista per le 22. Cosi’ in compagnia di un’amica e di mia madre ci rechiamo sul posto.Lo hanno chiamato “DOPOLAVORO” anche se con questo nome non ci azzecca u emerito corno.Appena entrati siamo state invase da un odore acre, pungente e fortissimo di vernice…sembrava l’avessero appena spennellata…L’ambiente e’ freddissimo..tutto grigio, coi tubi metallici al soffitto, le luci soffuse…Il riscaldamento non era acceso e ieri sera faceva un freddo..ma un freddo..le ragazze li’ dentro si stringevano nel cappotto tanto faceva freddo…Il locale e’ molto ampio e si puo’ ricavare molto da un posto cosi’, invece e’ stato gestito malissimo..hanno messo dei divani rossi con dietro un camino all’entrata per fare una cosa sciccosa che se ti siedi ti becchi tutta l’aria perche’ e’ di fronte alla porta che si apre in continuazione..i muri sono senza battiscopa e vedevi tutto lo scrostamento sul fondo..il pavimento non e’ stato cambiato, han tenuto quello vecchio CON LE CREPE.Ai muri non ci sono quadri..tipo con le fantasie rosse per fare un bel contrasto…il bar e’ un buco quadrato e pure troppo stretto per la gente che ci lavora.I tavoli sono pochi, messi intorno e molto spazio rimane vuoto..sono di “LATTA” nel senso “letterale “ della cosa e quello dove ci siamo sedute noi era pure storto e dondolava..le sedie scomodissime…ci siamo recate ad ordinare..un succo per me, una coca per l’amica e un caffe’ per mia madre..ma il barista ci dice che non puo’ farlo subito perche’ “NON CI SONO I CUCCHIAINI”…come non mi sono messa ad urlare non lo so..e ci dice che dobbiamo aspettare almeno 15 minuti perche’ devono portare il materiale…Si annunciava un buffet d’inaugurazione..ma non c’era assolutamente niente se non due piattini striminziti al bancone con una manciata di salatini che dovevi fare a gare per accaparrartene uno…Han messo la postazione dj per suonare musica con lo strumento e le casse e un giovane suonava musica ad altissimo volume tutta techno che io detesto…La barista indossava un paio di pantaloncini con le paiettes collant neri una camicia leggera e le zinne erano in evidenza..come non congelasse li dentro non lo so..a servire han messo tre gnocche giovani, inesperte, vestite leggere. Che tremavano dal freddo…Abbiamo atteso oltre 20 minuti per il caffe’ che era pur acidissimo in quanto la macchinetta era nuova e deve essere usata prima di fare un caffe’ decente… Ora..io non voglio sembrare sempre polemica ma mi chiedo come si possano fare lavori del cazzo come questi.Se devi inaugurare un bar, vedi di farlo bene..se devi aprirlo con i lavori ancora non finiti, il tanfo di vernice il riscaldamento spento , senza cucchiaini per le tazzine del caffe’..aspetta una settimana e fai tutto per bene..non penso che aprire una settimana dopo cambierebbe molto…Se prometti un buffet, la gente si aspetta tartine, pizzette, salatini, patatine panini …mica quattro salatini striminziti sul bancone del bar..Uno dei baristi si dilettava a fare cocktail e si dava le arie da mega barman lanciando bottiglie in aria e facendo le evoluzioni che una bottiglia per poco non gli cadeva per terra..ma sgasati ti prego..fai le cose per bene… Io sono per le novita’ sono per i giovani, largo ai giovani, ci mancherebbe altro, ma dico io, un minimo di decenza..la gente si guardava intorno delusa e basita . credo non abbiano gradito molto l’andazzo.
Questo paese e’ morto da anni e sembra non ci sia verso di tirarlo su..Negli anni ’80 questo era il cuore della bassa bresciana..i negozi lavoravano , le fabbriche davano lavoro a migliaia di operai anche da fuori, i bar pullulavano di gente..ce ne erano 4 ma lavoravano tutti, non conoscevano crisi o concorrenza…il paese era sempre ricolmo di gente a tutte le ore in tutte le stagioni..in pieno inverno la piazza era gremita di giovani anche col freddo anche con la nebbia..e d’estate era un vero e proprio centro di aggregazione giovanile..venivano in motorino dagli altri paesi per stare qui e conoscere ragazze…La vita sociale non mancava..ci si ritrovava sulle strade a gruppi per fare comunella..con gli anni le cose son cambiate..la gente e’ diventata sempre piu’ scontrosa e introversa. Il computer ha sostituito i bar., facebook ha creato la socializzazione online e smantellato quella dal vivo, soldi non ne girano piu’ e la sera in giro non vedi manco un cane..i bar storici han tutti oramai chiuso e quelli che aprono chiudono dopo pochi mesi perche’ non ci sono avventori..ogni due giorni qualcosa chiude..i locali sono sfitti da mesi, per non dire da anni..i capannoni oramai vuoti e decadenti, le fabbriche chiuse, gli uffici spostati in altri paesi. Non c’e’ lavoro , non si socializza piu’…la sera e’ un mortorio..pure in piena estate non c’e’ in giro un cane…il venerdi’ e il sabato sera i locali sono deserti e non c’e’ in giro un cane…La crisi ha portato a questo..il pc e la dipendenza da chat e facebook han tolto il piacere della socialita’ o il fascino della conquista tra uomo e donna, il gioco di sguardi il corteggiamento, il contatto umano..vedo ragazzi al parco con il tablet in mano..non si parlano nemmeno stanno sul pc tutto il tempo, girano con l’ipod l’i pad nelle orecchie e non si guardano manco in faccia.La domenica e’ una desolazione unica, anni addietro ,dopo la messa la piazza si animava ora non vedi altro che qualche marocchino…Quando la sera porto in giro la mia cagnolina posso asserire senza ipocrisia che non c’e’ in giro un cane nel senso letterario della parola..non incrocio manco un cane col padrone..la gente si e’ chiusa in se stessa e non esce e non parla piu’..non ci sono i soldi…e c’e’ pieno di criminalita’..si ha paura…Qualsiasi iniziativa prendi per animare il paese…non attacca..un gruppo si e’ riunito su facebook per ridare vita a questo merdaio e riportarlo ai fasti di un tempo, le idee non mancano, ma la gente non aderisce e spesso ci sono i bastoni fra le ruote messi dalle amministrazioni comunali.Abbiamo fallito in tutto..come paese, come gestione , come esseri umani… Ed ora voglio vedere cosa succedera’ a questo locale..e’ una cosa giovanile, per giovani, che nulla ha a che fare col famoso “dopolavoro” di una volta..il locale rimane aperto sette giorni su sette fanno colazioni, aperitivi, happy hour magari faranno musica live come spero…Se attacca son ben contenta ma se la partenza e’ stata cosi’ e si continua su questa linea pochi mesi e fallira’ pure questo…voglio proprio vedere cosa succedera’….Domani mi ci reco per la colazione per testare il terreno e poi vi faro’ sapere..Pero’ lasciatemelo dire..Che tristezza vivere questi tempi di decadenza…