BLOGBANNATO2

NATALE


  
 "E' Natale ogni voltache sorridi a un fratelloe gli tendi la mano.E' Natale ogni voltache rimani in silenzioper ascoltare l'altro.E' Natale ogni voltache non accetti quei principiche relegano gli oppressiai margini della società.E' Natale ogni voltache speri con quelli che disperanonella povertà fisica e spirituale.E' Natale ogni voltache riconosci con umiltài tuoi limiti e la tua debolezza.E' Natale ogni voltache permetti al Signoredi rinascere per donarlo agli altri." Madre Teresa di Calcutta Amici carissimi..il Santo Natale e' oramai alle porte...durante questi giorni la gente fingera' di essere felice, di essere piu' buona e di volersi bene...le famiglie si riuniscono e per una volta all'anno fingono di andare d'accordo.Sara' un Natale magro per molti...gente senza lavoro, senza soldi, cassintegrata, disoccupata e disperata, gente che fa la cosa alla caritas per il sacchetto di cibo..gente terremotata di cui non parla piu' nessuno ma che ancora vive nei container e non passera' di certo un bel Natale..Come ogni anno, il mio pensiero va a tutti, ma in maggior modo ai reietti, ai diseredati alla gente ai margini, ai meno fortunati e anche ai ricchi a quelli che se ne fregano degli altri, a quelli che fanno soldi sulla pelle della povera gente, a quelli che non pagano gli stipendi da mesi ai miei amici e tuttavia riescono a dormire sonni tranquilli come facciano non lo so...Sara' un Natale magro per molti...pochi soldi per festeggiare, pochi soldi per i regali..cenoni meno abbondanti..ma in fondo questa crisi, questi tempi orrendi ci possono aiutare a riscoprire il vero significato del Natale che e' quello spirituale, quello della frugalita' della semplicita', quello che tutti gli anni ci ricorda che Gesu' e' venuto per far breccia nei nostri cuori e per portare luce in un mondo dominato dal'odio.In effeti non abbiamo capito niente..si festeggia il Natale con regali e pranzi abbondanti e ci si scorda che Gesu' e' nato povero tra i poveri ultimo tra gli ultimi in una mangiatoia coperto da uno straccio scaldato dal fiato dell'asinello e del bue..Il Natale e' innanzitutto una festa religiosa, spirituale...il Natale andrebbe accolto in digiuno e preghiera..noi facciamo l'esatto contrario.Io quest'anno.come da molti anni a questa parte mi rifugio in un monastero sul cucuzzolo della montagna e lo vivro' in totale spiritualita' e frugalita'...non mi interessano cenoni, non mi interessano regali o altro..voglio solo pregare e starmene in ritiro...accogliere Gesu' e vedere i presepi.Siccome non credo riusciro' a scrivervi prima della mia partenza..vi faccio sin da ora i migliori auguri di un FELICE E SERENO NATALE. BUON NATALE A TUTTI, AMICI BLOGGERS.