BLOGBANNATO2

ILLUSA...


Non ho voglia di vedere la stazione di Milano.ODIO QUELLA STAZIONE.E ODIO MILANO.E la sua stazione è aberrante..cupa, soffocante, caotica..ci transita il mondo.NON HO VOGLIA DI VEDERE MILANO.E allora decido di prendere l'autobus che fa il giro panoramico e mi porta nelle zone dove stai tu.Il conducente guida come un pazzo , ma è gentile e mi dice dove scendere per prendere l'altro autobus per raggiungere la zona che mi interessa...è nuvoloso..tira al piovere e c'è un po' di aria afosa...Salto sull'altro autobus con la mia valigia al seguito e il turbinìo di sentimenti che mi scombussolano l'anima da troppo tempo...Arrivo a destinazione e il conducente mi dice che il bus continua e arriva proprio al paese che mi interessa.Ho pensato spesso a questo momento...ho pensato spesso al giorno in cui ci saremmo reincontrati, a come ci saremmo guardati, a come avrei reagito di fronte a te, a cosa mi avresti detto...Ho immaginato spesso questa scena...io che mi reco alla stazione dei bus e attendo, tu che arrivi all'improvviso ignaro della mia presenza, noi due che ci guardiamo in silenzio e tu che ti avvicini a me...ho immaginato pure come mi sarei vestita quel giorno..la mia maglietta a righe gialle e verdi e il mio bandana verde che si abbina alla perfezione...Oggi son vestita esattamente cosi'..mi guardo, guardo la valigia al mio seguito e penso che forse i sogni si avverano e che non puo' essere un semplice caso che il bus arrivi proprio li' e che io sia vestita in questo modo e che abbia purela valigia piena dell'occorrente per stare via un po'di giorni...Mi guardo intorno..pochi ragazzi, giovani, sghignazzano fra loro e si fanno le battute...Alzo gli occhi in alto e osservo i monti..quei monti meravigliosi dove tutto è nato..dove per la prima volta ci siamo visti, dove c'è stato il nostro primo incontro..dove i tuoi occhi mi hanno penetrata mentre i brividi mi scorrevano per tutto il corpo...E penso che tu sei lassu' , dove prima c'era pure io, su quei monti maestosi, avvolti da nuvoloni grigi e minacciosi...Telefono all'amico che sta da te per avvertirlo che sono in zona e chiedergli se mi puo' raggiungere,ma lui risponde che non puo', ora è impegnato e ne avra'per tutto il giorno...ma lo faccio apposta..per farti sapere che sono li'..nella vana illusione che tu ti armi di coraggio, che salti sulla tua macchina e scendi dai monti per raggiungermi.Appendo la cornetta del telefono e non riesco a distogliere gli occhi dai monti, da quei bellissimi monti che chissa' quando rivedro' piu' e le immagini dei giorni passati con te non mi abbandonano un momento..rivedo TUTTO. TUTTO. Ogni singolo sguardo..ogni singolo gesto..ogni tua parola...Il cielo è cupo e minaccioso,e comincia a sputare qualche gocciolina che si posa al suolo e sul mio bandana, mentre il mio volto non si schioda dai monti e il mio naso rimane all'insu'...E intanto viaggio con la mente e immagino una di quelle scene da films, dove tu arrivi, ci guardiamo, ci abbracciamo e ci lasciamo tutti gli errori ed i rancori alle spalle..."Sono qui..raggiungimi...so che mi stai pensando..vieni da me..io ti aspetto.." mi ripeto in continuazione e nomino mentalmente il tuo nome all'infinito, sperando di vedere sbucare la tua macchina sulla strada e poter rivedere il tuo viso..quel viso che ho tanto amato..."SONO QUI..TI ASPETTO..."Il cielo si fa piu' minaccioso,e comincia a cadere una fine pioggia su di me...La gente che arriva corre ai ripari e si fionda sui bus...Io controllo gli orari che ho tra le mani e penso a quale prendere per arrivare in tempo alla stazione dei treni che mi riportera' a casa...Ma non voglio andarmene..non voglio partitre..perchè tu sei la', in alto, su quei monti e io son qua in basso che ti aspetto...Perchè non puoi fregartene del fatto che io son qui e ti aspetto ...tu DEVI raggiungermi..perchè io son qui per TE...Passa il tempo..i bus si susseguono nelle loro corse, la pioggia si fa piu' intensa..il vento comincia a soffiare e l'aria si fa gelida...le mie guance diventano paonazze e le mie dita violacee..tremo per il freddo..le gocce di pioggia mi raggiungono sul volto, ma io NON VOGLIO ANDARMENE DA LI'.Perchè tu sei la in alto..e io son qui e io STO ASPETTANDO PROPRIO TE....Rimango cosi' , col naso all'insu'e lo sguardo ansioso e trasognante a fissare quei monti illudendomi che tra poco scendi e arrivi da me, per un tempo indefinito...E' tardo pomeriggio oramai,la giornata volge al termine...il cielo comincia a farsi piu' buio ed io ho i geloni per il freddoe l'acqua che mi sto prendendo...Guardo di nuovo l'orario dei bus..sono in tempo a prendere il penultimo che mi portera' in tempo in stazione per il treno.Con gli occhi inondati di lacrime salgo sul bus e timbro il biglietto, mentre l'autista mi dice che la valigia la posso mettere nel bagagliaio e io quasi nemmeno lo ascolto...Mi siedo e fisso la strada di fronte a me..volto il viso e fisso i monti dove ci sei tu..TU SEI LA' E IO STO QUA.Il pullman parte e mi porta via da quel paese, sfrecciando sulla strada bagnata dalla pioggia.E mentre i miei occhi sono inondati di lacrime, penso che sono proprio un'ILLUSA.PERCHE' CERTE COSE..SUCCEDONO SOLO NEI FILMS...MA LA REALTA' E' BEN DIVERSA..LA REALTA' NON E' MAI COME TU VORRESTI E LE TUE ASPETTATIVE VENGONO SEMPRE DELUSE...PERCHE' LA VITA..NON E' UN FILM.E IO..SONO PROPRIO UN'ILLUSA.