Questo capodanno l'ho voluto trascorrere lontano da qui in totale raccoglimento e spiritualita'.Cosi' mi sono recata presso una clausura vicino al Trentino che offre ospitalita' alla gente e ho chiesto di avere una stanzetta per qualche giorno. Stanza che mi è stata concessa senza problemi.Conobbi questo monastero anni addietro grazie al passaparola di una conoscente che vi si era recata per studiare in quanto doveva prepararsi per un esame molto difficoltoso all'universita'.Me ne parlo' bene e mi consiglio' di andarci.Mi ci recai per la prima volta nell'agosto del 2000 per una settimana. Mi diedero ospitalita' i frati li' annessi e non le suore , in quanto il padiglione delle suore era al completo con gli ospiti e dai frati non avevo l'obbligo della clausura ma potevo uscire.Quest'anno mi son chiusa dentro perchè volevo staccare dal mondo , riflettere un po' e allontanarmi per qualche giorno da tutti i casini i problemi e il pattume che mi circonda.All'andata salgo su un pullman dove c'è un conducente matto come un cavallo che canta mentre guida e parla con tutti, conosce tutti e sa tutto di tutti...iniziamo a parlare e continuiamo fino a destinazione,ma questo è una macchinetta proprio...enon tace un minuto..mi chiede cosa faccio, quanti anni ho, dove vado e bla bla bla...comincio a raccontargli della mia vita e lui mi dice che sono una persona "straordinaria", poi mi consiglia di emttere in bocca un po' di mollica se soffro il mal d'autobus..cosa che io purtroppo soffro parecchio...Mi han dato una stanza carinissima tutta in legno semplice e funzionale con un messaggio di benvenuto sul tavolo e un piccolo presepe adagiato su un ramo di Pino deposto li' accanto.Una cosa meravigliosa.L'area a noi concessa è ristretta..hai l'uso dei bagni, c'è la sala dei pasti con una dispensa in comune e un piccolo giardino dove puoi camminare ...oltre il cancello non si va. TASSATIVAMENTE.Ma entrare in una clausura e trovare di fronte a me un abete addobbato con le lucine di Natale e poco piu' in la' vedersi un'insostenibile BABBEO NATALE CHE SI CALA DA UNA SCALA APPESO AL TETTO DEL PORTICATO CON TANTO DI LUCI PER ILLUMINARLO E' STATO DAVVERO TROPPO PER ME....CIOE'..BABBO NATALE, IL SIMOBOLO DEL PAGANESIMO E DEL CONSUMISMO IMPERANTE IN UNA CLAUSURA CRISTIANA..E' VERAMENTE TROPPO..Come ci sia finito li' non lo so proprio e non lo voglio sapere, sta di fatto che per me è stato un pugno nello stomaco e nell'occhio e io che son fuggita perchè non sopporto quelli che vedo ai balconi addirittura me lo ritrovo nel giardino di una clausura...è un incubo..mi segue ovunque.E' riuscito ad infilarsi pure li'.NON C'E' PIU' RELIGIONE.Comunque sia...Faccio amicizia con una simaptica coppia che viene li' spesso e pranziamo insieme.Lei disperata, disoccupata da 21 mesi , non le riesce di trovare manco da pulire i pavimenti..vivono con lo stipendio di lui metalmeccanico 1200 euro in due...La sera di capodanno arriva altra gente, tutte donne che vengono li' tutti gli anni..due amiche, due signore anziane, un 'altra donna..l'unica col vestito rosso e le perline..mentre noi eravamo tutte con la tuta e le scarpe da ginnastica e ce ne fregavamo del look , semplicemente felici di essere li' insieme...Un pasto frugale..un risotto al radicchio, un po' di formaggio, degli spinaci...Partita a carte fino alle 23 e poi la veglia in chiesa fino alle oo.30 mentre fuori si sentivano i botti che accoglievano l'anno nuovo.Verso la una,si sono mangiate le lenticchie come da tradizione e poi una fetta di panettone con lo zabaione portato da una delle signore..ci siamo scambiate gli auguri e poi tutti a nanna..tranne io che sono una nottambula e ho gironzolato per il giardino e l'edificio fino alle quattro, riflettendo, pregando, meditando..osservando le stelle nel cielo e le luci dell'albero e meditando un raid contro Babbeo natale..mado'...Il resto dei giorni lo si trascorreva in meditazione e raccoglimento..si partecipava alle lodi del mattino,alle preghiere del mezzogiorno, ai vespri delle cinque alle preghiere della sera, condividendo questi momenti con i frati e le suore della clausura...Poi ci si ritirava in a camera a leggere e scrivere o si faceva conversazione tra di noi sui temi piu' svariati.Una delle ospiti dopo aver gestito un negozio di abbigliamento per bambini per 20 anni ha messo un cartello con scritto "cedesi attivita'" perchè un periodaccio come questo non si è mai visto e non riesce piu' a coprire manco le spese.Le suore stanno risentendo a loro volta della crisi perchè sono rimaste "DISOCCUPATE", in quanto prima facevano lavori di ricamo per una ditta che forniva loro del lavoro, ditta che ha chiuso e le ha licenziate.Poi attaccavano etichette alle bottiglie per un 'altra ditta,ma anche essa ha chiuso poco dopo per cui nulla di fatto..vivono di cosette salturarie e delle poche offerte dei fedeli e dei soldi che lascino gli ospiti..offerta libera, nessun obbligo e dai disoccupati non vogliono soldi.La suorina che mi ha accolta e'la stessa che mi accolse 10 anni fa, sempre sorridente disponibile, gentile..l'unica che ha contatti con la gente..le altre vivono un rispettoso silenzio e isolamento. E lei si è ricordata di me appena mi ha vista. Idem per i frati che mi hanno riconosciuta subito.Alla fine arriva un tipo sconvolto da Bolzano che mi prende di mira appena mi vede.Questo dice che nella sua vita ogni cosa è al posto giusto, è sposato ma non porta la fede, sua moglie è tedesca ha due figli ed è li' per qualche giorno da solo...sta a testa bassa e mi segue in continuazione..vuole cucinare per me, preparare per me, parlare con me , stare vicino a me,mi tocca in continuazione...mi bussa 20 volte al giorno alla porta della camera , mi chiede come sto, se puo' fare qualcosa per me, se puo' entrare e stare vicino a me, vuole che resto li'qualche giorno di piu',si offre di riaccompagnarmi a casa in macchina..poi,comincia a bussare pure la notte...insomma...mi esaurisce fino al midollo..alla fine decido di andarmene prima del previsto perchè questo non lo reggo proprio , invento una scusa banale e tolgo il disturbo.Saluto tutti, faccio gli auguri a tutti e salgo sull'autobus che mi riporta a casa, dove incontro nuovamente l'autista matto che ho incontrato all'andata e che parla ininterrottamente per due ore e mi racconta vita morte e miracoli della sua e altrui vita e mi chiede che comico mi piace , che attrice mi piace, e questo e quello...due ore a farmi una testa cosi'..arrivo a casa che sono alienata.Insomma ...a me dovevano stressarmi pure in convento...vado via per isolarmi e rilassarmi e pure in una clausura ho trovato il cagacazzo di turno e mi son dovuta pappare babbeo natale pure li' dentro..sono andata quasi in Trentino per scappare da tutto e ritrovo la stessa merda che ho intorno ogni giorno.IO DICO CHE A FARLO APPOSTA NON CI SI RIESCE.TUTTAVIA SON CONTENTA DI ESSERCI ANDATA.SONO ESPERIENZE CHE ARRICCHISCONO E FANNO BENE.BUON INIZIO DELL'ANNO A TUTTI VOI,AMICI BLOGGERS.E CHE LA FORTUNA VI SIA SORELLA.