Sentieri.. percorsi perduti.. Caos Freddo. Silenzio. Serpenti. 20/3/2009 – 4,38 Tanto lo sapevi,che nulla durach'ogni cosa sfuma,ed avvizzisce e muore. E ancora qui,non ci sono stradeeterne,ma solo sentierie mulattiere rotte,sconnesse e dissestate. Perchè inerpicarsi ancora,quando già sai la meta?Siediti e aspetta,che la nebbia sale..La nebbia fredda e sola,d'umide lenzuolala nebbia delle tombe scoperchiatenebbia di valli vuotenebbia di cose abbandonate. Tutto s'addormenta in quiete,la vipera riposa nella nebbiaed il mentore oquel profeta solodanzano e recitanoi loro assurdi mantraquando del caos la stella sorge ardentesulla tua fronte brucerà rovente,con otto punte di peccato ed ira. Sussurri nella nebbia del sentiero,il sole è morto, e tuttotutto è nero.Ciarla la civetta al mangiamorti,gl'occhi dei santi sono vetri rottiun dio d'un crocifisso screpolatocontempla il muschiosul fondo del sagrato. Sussurri nebbia e abbracci di dolore,strappalo via getta lontano il cuoreladdove vai, ti sarà d'intralciopremilo ordunque sul volto del serpentesussurra e rompi le catene stessedi vivi e morti, di bugie promesse. Nessuno ascolta,nessuno si da penafinchè non gl'entrala lama nella schiena.Il tuo cammino passa dentro il fato,la tua speranza non serve e non resistecammina dritto in questo mondo tristecammina là,dove tutto è scuro,dove non vive nulla di sicuro.Solca il precipizio,passeggia sulle lame,oltre il legno nero della famevedi la bocca e il voltodi demoniaca pietraterrifica mole di sospetti antichi,varca quei denti,verso quel confinelasciati indietro tuttoe non hai fine.
La nebbia che conduce e perde
Sentieri.. percorsi perduti.. Caos Freddo. Silenzio. Serpenti. 20/3/2009 – 4,38 Tanto lo sapevi,che nulla durach'ogni cosa sfuma,ed avvizzisce e muore. E ancora qui,non ci sono stradeeterne,ma solo sentierie mulattiere rotte,sconnesse e dissestate. Perchè inerpicarsi ancora,quando già sai la meta?Siediti e aspetta,che la nebbia sale..La nebbia fredda e sola,d'umide lenzuolala nebbia delle tombe scoperchiatenebbia di valli vuotenebbia di cose abbandonate. Tutto s'addormenta in quiete,la vipera riposa nella nebbiaed il mentore oquel profeta solodanzano e recitanoi loro assurdi mantraquando del caos la stella sorge ardentesulla tua fronte brucerà rovente,con otto punte di peccato ed ira. Sussurri nella nebbia del sentiero,il sole è morto, e tuttotutto è nero.Ciarla la civetta al mangiamorti,gl'occhi dei santi sono vetri rottiun dio d'un crocifisso screpolatocontempla il muschiosul fondo del sagrato. Sussurri nebbia e abbracci di dolore,strappalo via getta lontano il cuoreladdove vai, ti sarà d'intralciopremilo ordunque sul volto del serpentesussurra e rompi le catene stessedi vivi e morti, di bugie promesse. Nessuno ascolta,nessuno si da penafinchè non gl'entrala lama nella schiena.Il tuo cammino passa dentro il fato,la tua speranza non serve e non resistecammina dritto in questo mondo tristecammina là,dove tutto è scuro,dove non vive nulla di sicuro.Solca il precipizio,passeggia sulle lame,oltre il legno nero della famevedi la bocca e il voltodi demoniaca pietraterrifica mole di sospetti antichi,varca quei denti,verso quel confinelasciati indietro tuttoe non hai fine.