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Aggressione di cani


LA NUOVA ORDINANZA E' sempre in vigore la “nuova” Ordinanza del Ministero della Salute sulla "Tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani”. Il provvedimento, che per la prima volta fu adottato dall'ex ministro della Salute, Girolamo Sirchia nel 2003, resterà in vigore per un anno e va a “rinnovare” l'Ordinanza precedente del ministro della Salute Livia Turco, datata 12 dicembre 2006, e scaduta lo scorso 14 gennaio. Resta dunque l'obbligo, per tutti i cani, di museruola o guinzaglio in strada o altri luoghi pubblici. I detentori dovranno utilizzarli entrambi invece nei locali e sui mezzi di trasporto pubblici, o in qualsiasi altro luogo qualora 'l'amico a 4 zampe' appartenga alla solita lista di incroci o razze a rischio di maggiore aggressività. L'Ordinanza ribadisce il divieto al taglio delle orecchie,per le orecchie invece confermata la “deroga Enci” ma ad opera di un veterinario e in generale, gli interventi chirurgici "finalizzati a scopi non curativi".Nonchè l'uso di "collari elettrici o altri congegni atti a determinare scosse o impulsi elettrici", vista la nuova documentazione tecnico-scientifica sull’argomento e una importante sentenza della Corte di Cassazione. Confermato, inoltre, il divieto all'addestramento "inteso a esaltare l'aggressività dei cani". Mentre resta vietata 'qualsiasi operazione di selezione o di incrocio tra razze di cani con lo scopo di svilupparne l'aggressività". Invariato, infine, il divieto di "sottoporre cani al doping, cosi' come definito dalle legge 376 del 2000". Invariata, infine, la lista delle razze di cani considerati potenzialmente 'pericolosi' e per i quali i padroni dovranno "vigilare con particolare attenzione", ma anche "stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi causati dal proprio cane". Nella lista 'nera' compaiono gli affidamenti e le adozioni di cani e gatti. Un principio importantissimo, tradottosi in una integrazione, in gran parte aggirabile, alla Legge 281 del 1991 per la tutela degli animali d’affezione.Nella lista compaiono ancora una volta 17 razze e loro incroci: American Bulldog, cane da pastore di Charplanina, cane da pastore dell'Anatolia, cane da pastore dell'Asia centrale, cane da pastore del Caucaso, cane da Serra da Estreilla, Dogo Argentino, Fila brazileiro, Perro da canapo majoero, Perro da presa canario, Perro da presa Mallorquin, Pit bull, Pit bull mastiff, Pit bull terrier, Rafeiro do alentejo, Rottweiler, Tosa inu. Nulla da segnalare invece riguardo al preannunciato ma mai presentato Disegno di Legge, promesso sul tema dagli ultimi tre Ministri della Salute di due diversi Governi.