BOBYLANDIA

SONO INDIGNATA NON COME CATTOLICA MA COME ITALIANA


 
3 novembre 2009 - 11:56Via i crocifissi dalle aule Il simbolo del cristianesimo non potrà più apparire sulle pareti delle aule. Lo ha deciso la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo. Un passo avanti sulla strada della laicità o la negazione più totale della tradizione cristiana del Paese?  di RedazioneIl crocifisso, simbolo del cristianesimo, ha i giorni contati. Almeno nelle aule di scuola. Lo ha deciso la Corte europea di Strasburgo nella sentenza su un ricorso presentato da una cittadina italiana. Dopo aver alimentato dibattiti e causato polemiche, e non solo per la sua presenza nella aule di scuola, ma anche negli ospedali e nei seggi elettorali, la croce di legno non potrà più essere appesa alla parete dei luoghi d'insegnamento. La motivazione della Corte di Strasburgo è eloquente: la presenza del simbolo cristiano nelle istituzioni scolastiche rappresenta "una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni" e una violazione alla "libertà di religione degli alunni". Il caso risale a qualche anno fa quando Soile lautsi, una cittadina italiana di origin finlandese aveva chiesto alla scuola frequentata dai suoi due figli, l'istituto statale "Vittorino da Feltre" di Abano Terme, di togliere il crocifissi ddalle aule scolastiche. Il caso era finito al Consiglio di Stato che aveva decretato che i criocifissi sarebbero rimasti lìì dove sono sempre stati. Ma la donna non si è  mai arresa e dopo aver fatto ricorso fdavanti ai tribunali italiani si è rivolta alla Corte europea che le ha dato ragione.Verrebbe da chiedersi se questa sia veramente una decisione giusta nel camino verso una laicità dello Stato o sia l'ennesimo esempio di un abbandono di quelle tradizioni che hanno formato l'identità del Paese? E poi quando mai un crocifisso ha impedito la libertà di culto? Che ne dici?  IO SONO INDIGNATA NON COME CATTLICA MA COME ITALIANA. SONO FIERA DI ESSERE ITALIANA MA NON FIERA DI APPARTENERE ALLA COMUNITA' EUROPEA !