È in fase di studio l’allestimento di una nuova sezione permanente dedicata al Medioevo, dove saranno esaminate le conoscenze storiche e ambientali recentemente acquisite in relazione al nuovo assetto idrografico registrato in Polesine tra i secoli VI e XII d.C. Tra i reperti che saranno esposti figurano i gioielli di una donna ostrogota conosciuta come “la Dama di Chiunsano”.Il Museo possiede anche una ricca collezione di ceramiche rinascimentali.Oltre alle sezioni di carattere specificatamente archeologico e storico, il progetto di sviluppo museale prevede la realizzazione di nuclei espositivi di carattere naturalistico.