Introduzione di Gianpaolo RomanatoParte prima - Giacomo Sichirollo e la società religiosa del suo tempo U. MURATORE, Giacomo Sichirollo e Rosmini - L. MALUSA, Giacomo Sichirollo e il Neotomismo nell’età di Leone XIII - M. QUARANTA, Giacomo Sichirollo, critico del Positivismo - S. TRAMONTIN, Giacomo Sichirollo e l’opera dei Congressi - D. SORRENTINO, Giacomo Sichirollo e Giuseppe Toniolo -M. Cavriani, Casse rurali e movimenti sociali in Polesine dalle origini al primo dopoguerra - E. GRIGOLATO, La formazione culturale nel seminario di Rovigo dal 1838 al 1864. Dall’inedita “Storia del Ginnasio vescovile” - M. MURARO, G. Sichirollo e l’immagine dell’Addolorata nella chiesa di S. Michele arcangelo in Rovigo - L. MARAGNA, L’attività di Mons. G. Sichirollo come ispettore per i monumenti e le arti di Rovigo - P. PENDANTE, Uberto Cattaneo - A. GABRIELLI, Il clan dei Porta - G. AZZI, G. Sichirollo e Luigi Guanella - A. BUDRI, Genealogia delle famiglie Sichirollo e Giro di Arquà Polesine dal XVIII al XX sec.Parte seconda - Il Polesine di fine Ottocento, economia, società, cultura G. ZALIN, Problematiche economiche e sociali delle terre polesane tra “la boje” e la Grande Guerra (1884-1915) - L. CONTEGIACOMO, La classe dirigente polesana dopo l’unità d’Italia; la destra liberale - A. BOTTI, I Bellini di Trecenta, nuove figure di imprenditori agricoli - V. ZAGHI, Ideologia, cultura e anticlericalismo agli esordi del socialismo in Polesine - P.L. BAGATIN, La Grande emigrazione e il Polesine di fine ottocento nella pubblicistica di Adolfo Rossi - L. LUGARESI, Un primato polesano: la “Casa Esposti” di Rovigo e la sua abolizione (1888) - L. FURINI, Nicola Badaloni e le malattie endemiche nella provincia di Rovigo - F. DE VIVO, Istruzione e scuola nel Polesine del secondo Ottocento - F. PASSADORE, Musica e istituzioni musicali ad Adria al tempo di Giacomo Sichirollo - R. MILAN, Giuseppe Goltara, l’opera pittorica - G. ROMANATO, Conclusioni. Appendice G. ROMANATO, G. Sichirollo e il Polesine - B. MERLO, G. Sichirollo, la personalità e l’opera - I. LEDDA, G. Sichirollo, Cenni biografici e cronologia - I. LEDDA, Regesto delle opere di G. Sichirollo - I. LEDDA, Bibliografia ragionata degli scritti su G. Sichirollo.Indice dei nomi Indice generale La Chiesa, nel Polesine, divenne credibile ed acquisì un seguito quando si pose alla testa dei bisogni popolari – e ciò accadde con mons. Giacomo Sichirollo – fondando casse rurali, cooperative, circoli di assistenza, casse mutue. Non era dunque d’una parrocchia mistico-consolatoria che aveva bisogno il contadino polesano di allora, ma d’una parrocchia combattiva e propositiva, capace di porsi alla testa d’uno spirito di rivolta che, pur allignando nell’animo della gente, faticò sempre a trovare ragioni ideali e punti di riferimento. Il grande merito di Sichirollo fu di aver compreso questi bisogni del suo popolo e di esservisi adeguato trasformandosi da uomo di lettere, con una spiccata vocazione erudita, in uomo d’azione di battaglia.