Ulderico Bernardi, già professore ordinario di Sociologia dei processi culturali nel dipartimento di scienze economiche dell'Università Ca' Foscari di Venezia, dove per un decennio ha avuto anche cattedra di Sociologia del turismo.I suoi studi riguardano la persistenza culturale nel mutamento sociale, che ha indagato nell'ambito delle minoranze etniche, nelle comunità contadine investite dalla industrializzazione, nelle colonie dell'emigrazione italiana in America latina, nell'America del nord ed in Australia. Cara Piave, Editrice Santi Quaranta, 2010, pp. 181
E un viaggio curioso, straordinario, quello che Ulderico Bernardi compie dalle sorgenti alla foce della Piave. Il Fiume Grando ha un'anima e un cuore, per questo lo scrittore trevigiano gli si rivolge affettuosamente con l'espressioneCara Piave.
continua >>Il tesoro dei Padri, Editrice Santi Quaranta, 2009, pp. 202
Proverbi delle VenezieUlderico Bernardi ha ordito con vivacità narrativa un'ampia mappa dei proverbi delle Venezie, in cui si specchia e si incarna la vita delle comunità venete dal Lago di Garda all'Istria. L'ha realizzata con spontaneità espressiva, non irrigidendosi in una sola delle tante parlate venete, bensì raccogliendo, versatile, diversi tasselli in un mosaico che è multiforme e colorito.
continua >>Veneti negli Stati Uniti d'America, Regione Veneto - Longo Editore, 2008, pp. 269
Gli Stati Uniti d'America non furono tra le mete privilegiate dai grandi flussi di emigrazione veneta. Tuttavia, tra Ottocento e Novecento, ebbero modo di insediarsi e portare il loro contributo di intelligenza e di lavoro alla grande nazione, una pluralità di uomini e donne originari delle sette province venete.
continua >>Il lungo viaggio, Editrice Santi Quaranta, 2007, pp. 182
Dalle terre venete alla selva brasilianaIl Veneto e' stato annesso al Regno d'Italia nel 1866, ma il nuovo Stato non ha portato benessere, anzi ha inventato l'iniqua tassa sul macinato.Il lungo viaggio di Ulderico Bernardi indugia, all'inizio, sullo scontro che avviene a Oderzo tra el Dega'n monsignor Carlo Nardi, e i contadini che lo appoggiano, e il ceto "intelligente ed educato'' dei latifondisti risorgimentali; ripercorre con originalita' l'emigrazione veneta degli anni settanta dell'Ottocento: particolarmente da Piavon di Oderzo e dai paesi tra Piave e Livenza.
continua >>Il profumo delle tavole, Editrice Santi Quaranta, 2006, pp. 207
Tradizione e cucina nelle VenezieCi sono tanti libri aulici, noiosi o pretenziosi sulla cucina delle Venezie, Il profumo delle tavole è invece un' opera profondamente diversa. SI distende come un arazzo di temperamento veneto, cioè amicale, teneramente gioioso e conviviale. Esprime con un suo singolare ritmo narrativo e antropologico, le ricchezze e lo spessore della civiltà identitaria, non solo gastronomica, delle genti venete con una viva, interna poesia.
continua >>Veneti, Canova Edizioni, 2005, pp. 167
Un popolo che ha sempre saputo adattarsi: in patria e all'estero. Con l'orgoglio di un'identità, ma anche per riscattarsi dalla povertà e no star soto paròn.
continua >>Culture e integrazione, FrancoAngeli, 2004, pp. 389
Uniti dalle diversitàL'accelerazione della mobilità umana porta all'inarrestabile crescita di contatti e confronti tra culture, diverse per stili di vita e tradizioni. In questo contesto, l'integrazione è l'unica alternativa civile al conflitto, per una società stabile, pluralista e multiculturale. Presupposto del dialogo è la conoscenza e la consapevolezza dei valori della propria identità culturale, come condizione per il rispetto dell'altrui, per individuare quel valori essenziali, sovraetnici, intorno ai quali l’intera umanità - universo di culture che interagiscono nel formare la cultura universale - può raggiungere il consenso e partecipare allo scambio.
continua >>La festa delle vigne, Editrice Santi Quaranta, 2003, pp. 209
il vino: storia, riti, poesiaIl vino viene dall’uva, ma per essere buono ha bisogno di una manipolazione sapiente e di un lavoro amoroso e tenace che esalti gli umori peculiari della terra. Il vino però è anche festa, premio alla fatica dell’uomo. Il “profumato liquore” si rivela come un “limpido bene culturale”, un amabile e non qualificabile “minus valore”, cui contribuiscono apporti visibili e invisibili.
continua >>La Piccola Città sul Fiume, Editrice Santi Quaranta, 2002, pp. 180
Venezie e Friuli sono costellate di piccole città sul fiume. Mondi vitali, dove cronaca e storia s'intrecciano ogni giorno secondo modalità proprie al luogo. L'autore narra della sua realtà natale, cogliendone riferimenti universali nei tipi umani, nei comportamenti e negli eventi.
continua >> Addio Patria, Edizioni Bibblioteca dell'Immagine, 2002, pp 151
Emigranti dal Nord EstSe sera 'na porta, se vèrze un porton!Erano passati i tempi di Marco Caco. Iniziò la Grande Migrazione. Una storia che s'incarna in nomi e cognomi: Piero, Maria, Luigi… con volti e carne, fatica e lacrime di tante persone concrete, che hanno trapiantato l'esistenza in terre lontanissime e a loro sconosciute, oltre l'ultimo orizzonte.
continua >> Un'Infanzia nel '45, Marsilio, 2000, pp 155 - III° Ed.
Una piccola città del Veneto. E' il 1945. La guerra finisce, ma non gli odi e le stragi della guerra civile. Un bambino accompagna la madre da poco vedova del marito ucciso dai partigiani, in visita a famiglie provate da tragedie ancora più fresche. Drammi individuali nel conflitto che ha straziato gli italiani, armati gli uni contro gli altri.
continua >> La nuova insalatiera etnica, Franco Angeli, 2000, pp 143
Società multiculturale e relazioni interetniche nell'era della globalizzazione.E' forse l'interrogativo centrale del XXI secolo: come salvaguardare l'identità propria e l'altrui in un mondo dove le relazioni s'intensificano. I processi di mondializzazione spingono verso l'appiattimento delle differenze,
continua >> La Babele Possibile, Franco Angeli , 1996, pp 144
Per costruire insieme una società multietnica.L'ltalia è stata fino a pochi decenni fa paese di emigrazione. Oggi invece ospita almeno un milione e mezzo di immigrati, tra regolari e clandestini: una presenza che aumenta vertiginosamente nonostante i provvedimenti legislativi, mentre si stima che in popolazione italiana si riduca a soli 12 milioni di persone nel 2092
continua >> Del viaggiare, Franco Angeli , 1997, pp 200
Turismi, culture, cucine, musei open airArmatevi d'un paio di pistole a due colpi, e di un trombone a mitraglia, e appena giunti in locanda, prima di coricarvi guardate sotto al letto e spingete il comò davanti alla porta della camera. Erano questi i consigli rivolti agli intrepidi viaggiatori d'altri tempi. Ora il turismo è diventato la prima industria del mondo,
continua >> Abecedario dei Villani, diAdamo, 2001, pp 493
Questo libro, edito per la prima volta nel 1981, è diventato ormai un classico sulla cultura popolare veneta. Adamo Lovat lo volle riproposto nel 1991, e ora, nel suo ricordo, conosce una terza ristampa. Come si chiarirà nella premessa, ci sono valide ragioni per riflettere, oggi, su quel mondo di vent'anni fa.
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