Grazie a un finanziamento della Unità di Progetto Foreste e Parchi della Regione Veneto l’Ente Regionale Veneto Delta del Po ha recuperato e provveduto alla digitalizzazione di due preziosi video documentari originali girati negli anni 50 nel Delta del Po: “Traghetti alla foce” di Florestano Vancini, 1955, commento di Giovanni Commisso, documentario sui traghetti improvvisati e più o meno regolari che la popolazione del Delta utilizzava in assenza di ponti;“Avamposto” di Giulio Questi, 1959, che racconta con suggestive immagini, la vita quotidiana nella zona del Po di Tolle;Giovedì 15 dicembre alle ore 21.00 presso la sala della musica di Porto Tolle saranno presentati in anteprima i due video, in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Comune e l'associazione culturale “Magnacharta” che riproporrà per l’occasione, la visione di un altro video documentario di Florestano Vancini : “Palude operosa”, del 1955, con commento di Giovanni Commisso, che racconta la storia di alcune famiglie che ogni inverno si trasferiscono nelle paludi del Delta del Po per tagliare i canneti.Ospite della serata Michele AngrisaniRegista di cortometraggi e documentari. Ha lavorato al film di Carlo Mazzacurati, “La giusta distanza”, è stato assistente alla regia nel film “L’Amor Cortese” di Claudio Camarca (2007) e aiuto regista nel prossimo film in uscita (2012) di Andrea Prandstaller, "Nudi alla meta". Tra i suoi lavori, il documentario “Maledettamente Nordest” realizzato in collaborazione con lo scrittore Massimo Carlotto e "E' andata così", il documentario che racconta la storia della SAIMP, una delle fabbriche simbolo nella Padova degli anni Settanta e Ottanta. I video che saranno a disposizione della raccolta museale della civiltà contadina sono il risultato dell’opera di restauro conservativo da parte della Fondazione Cineteca di Milano.Siamo di fronte a un qualcosa che assomiglia più a “una pittura cinematografica” intimista e crepuscolare, che a dei freddi documentari d’epoca degli anni cinquanta. Il recupero dell’audio è perfetto, le voci e dialetti ci guidano su un delta del Po “ impressionista”, dai contorni incerti, nebbiosi ma di assoluto fascino. Questi documenti “di archeologia filmica” sono il primo tassello della raccolta filmografica che il Parco realizzerà nel prossimo anno nell'ambito del progetto "Cinema e Delta".info: Informagiovani presso Sala della Musica tel. 0426 380874, Parco Regionale Veneto del Delta del Po 0426 372202
PARCO REGIONALE DELTA DEL PO
Grazie a un finanziamento della Unità di Progetto Foreste e Parchi della Regione Veneto l’Ente Regionale Veneto Delta del Po ha recuperato e provveduto alla digitalizzazione di due preziosi video documentari originali girati negli anni 50 nel Delta del Po: “Traghetti alla foce” di Florestano Vancini, 1955, commento di Giovanni Commisso, documentario sui traghetti improvvisati e più o meno regolari che la popolazione del Delta utilizzava in assenza di ponti;“Avamposto” di Giulio Questi, 1959, che racconta con suggestive immagini, la vita quotidiana nella zona del Po di Tolle;Giovedì 15 dicembre alle ore 21.00 presso la sala della musica di Porto Tolle saranno presentati in anteprima i due video, in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Comune e l'associazione culturale “Magnacharta” che riproporrà per l’occasione, la visione di un altro video documentario di Florestano Vancini : “Palude operosa”, del 1955, con commento di Giovanni Commisso, che racconta la storia di alcune famiglie che ogni inverno si trasferiscono nelle paludi del Delta del Po per tagliare i canneti.Ospite della serata Michele AngrisaniRegista di cortometraggi e documentari. Ha lavorato al film di Carlo Mazzacurati, “La giusta distanza”, è stato assistente alla regia nel film “L’Amor Cortese” di Claudio Camarca (2007) e aiuto regista nel prossimo film in uscita (2012) di Andrea Prandstaller, "Nudi alla meta". Tra i suoi lavori, il documentario “Maledettamente Nordest” realizzato in collaborazione con lo scrittore Massimo Carlotto e "E' andata così", il documentario che racconta la storia della SAIMP, una delle fabbriche simbolo nella Padova degli anni Settanta e Ottanta. I video che saranno a disposizione della raccolta museale della civiltà contadina sono il risultato dell’opera di restauro conservativo da parte della Fondazione Cineteca di Milano.Siamo di fronte a un qualcosa che assomiglia più a “una pittura cinematografica” intimista e crepuscolare, che a dei freddi documentari d’epoca degli anni cinquanta. Il recupero dell’audio è perfetto, le voci e dialetti ci guidano su un delta del Po “ impressionista”, dai contorni incerti, nebbiosi ma di assoluto fascino. Questi documenti “di archeologia filmica” sono il primo tassello della raccolta filmografica che il Parco realizzerà nel prossimo anno nell'ambito del progetto "Cinema e Delta".info: Informagiovani presso Sala della Musica tel. 0426 380874, Parco Regionale Veneto del Delta del Po 0426 372202