Libreria LdPV

DI LA' E DI QUA DELL'ADIGE DUE COMUNITA'..


 
    P I A N O   dell’ O P E R AVolume IBOARA PISANI tra storia, cronaca, cultura e fede... Con particolare riferimento alla storia e alla fedeBoara: fra storia e leggendaLe acque minacciose dell’AdigeCARTE del territorioToponimi a BoaraMODIFICAZIONI DEL TERRITORIOTERRA ACQUE UOMINI IN BASSA PADOVANACa’ BiancasoprannomIDUE “FIGLI” ILLUSTRI di Boara PisaniAnalisi storica dell’abitazione in Boara Pisanimondo contadinOPELLAGRA E MISERIABRIGANTAGGIOORIGINE POLITICA DEL COMUNE DI BOARA PISANILa storia del paesaggioI mUlini natanti dell’AdigeIl ponte di Boara PisaniStoria della chiesa di Boara PisaniUno “spaccato” di vita di dai necrologi nel 600Un’“istantanea” dalle visite pastoraliGenealogia della “fede”, non elenco sterile di nomiPARROCI A BOARA PISANI la guerra raccontata da un parroco 
P R E M E S S ACiò che mi ha spinto a mettere assieme queste pagine è stata la curiosità di conoscere la storia ed il passato di Boara Polesine. Una motivazione semplice, forse banale, che comunque mi portò a fissare, in un tempo oramai lontano, un primo nucleo di informazioni costituite da tradizioni orali, fatti noti e di dominio comune circa questo abitato. Il risultato che uscì da quei primi appunti mi lasciò deluso poiché era un quadro superficiale ed approssimativo. Tuttavia quella prima fatica non fu inutile, anzi ebbe un grande pregio: mettere in luce l’inconsistenza di quelle fonti. Fu così che decisi di tralasciare la strada della tradizione orale, ed indirizzai la mia indagine per altre vie, ponendomi come obiettivo quello di soddisfare la mia curiosità solo attraverso il recupero e lo studio di documentazione archivistica. Senza volerlo avevo iniziato un impegnativo lavoro di carattere storico, che nessuno mai aveva fatto prima per Boara Polesine; lavoro che celava tutte le insidie e le difficoltà di chi percorre strade prima mai battute. Iniziai a trascorrere lunghi giorni in compagnia delle carte conservate negli archivi: a coloro che lavorano in questi istituti la mia riconoscenza per la disponibilità e la pazienza dimostrata nei miei confronti.La fatica ed il tempo dedicati a tale ricerca iniziarono ben presto ad essere ripagati in termini di soddisfazione personale, perché il nuovo quadro che si andava formando era sicuramente affascinante. Il lavoro di ricerca, nato per soddisfare curiosità ed interessi prevalentemente personali, era divenuto un prezioso e non trascurabile documento di storia locale. Come detto in precedenza, ciò che ho messo in forma scritta a riguardo della comunità di Boara Polesine non è stato un lavoro facile a motivo della totale mancanza di conoscenza di ogni fonte documentale al momento d’inizio di quest’opera. Per tale ragione le pagine che seguiranno non possono e non vogliono essere esaustive di ogni argomento. Saluterò con piacere il recupero di altri documenti, o l’approfondimento di alcune tematiche che ho voluto solo delineare nei loro caratteri generali.L’auspicio è che queste pagine possano stimolare nel lettore la passione per il passato in modo non disancorato dal proprio futuro. La conservazione di un bene, se è fine a se stessa, non porta alcun giovamento, anzi in molti casi può rivelarsi un inutile peso. Credo che conservare qualcosa, tramandare qualcosa a qualcuno, significhi innanzi tutto avere chiara la conoscenza e la coscienza delle radici della medesima: ciò vale a maggior ragione per una comunità. Dunque, è proprio nella personale adesione alla traditio che si trova l’unica pietra angolare sulla quale realizzare la continuità tra il passato, che non sia inutile museo o, peggio ancora, teatrale imitazione di ciò che fu, ed un futuro tutto da costruire