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DALLA MARCA TREVIGIANA


 Il Mazzariol, folletto protettore della Sinistra PiaveA bordo di una zattera lungo il fiume  Secondo antiche leggende il Mazzariol era un folletto molto piccolo che viveva nei boschi dentro le grave del Piave. Egli era molto legato alla sua terra e la difendeva da coloro che la mettevano in pericolo. Nell’anno 452 i contadini delle campagne scorsero all’orizzonte delle sagome nere: erano gli Unni guidati da Attila che venivano a conquistare Opitergium. Il Mazzariol, venutolo a sapere, pensò di fermare i barbari usando tutti i suoi poteri. Mentre gli Unni dormivano nei loro accampamenti, senza farsi vedere, mise in atto molti dei suoi leggendari scherzi: rovesciò i pentoloni della minestra, soffiò sul fuoco par incendiare le pelli con cui i soldati si coprivano, tirò loro i capelli e impiastricciò le barbe con il vischio. Per finire, legò le code e i crini dei cavalli ed aspettò, sogghignando, il mattino seguente.Gli Unni, dopo la notte tormentata, si prepararono per attaccare Oderzo, ma, montando in sella ai cavalli, si accorsero del sinistro scherzo. Tagliarono le code agli animali per partire all’attacco, ma non sapevano che mai si deve tagliare ciò che il Mazzariol unisce, così i cavalli cominciarono a sbandare qua e là, storditi e senza forza. Non riuscendo a spiegarsi l’accaduto, gli Unni scapparono, lasciando Attila solo e umiliato. Opitergium, secondo questa leggenda, fu salvata dal Mazzariol. Da allora il Mazzariol è amato e rispettato in tutti i paesi della Sinistra Piave. Si dice che nelle notti di luna piena lo si possa ancora vedere a bordo di una zattera lungo il fiume. Egli passa dicendo a chi incontra: ”Salve, io sono il Mazzariol che sconfisse Attila, il flagello di Dio”