Perego Noi nella mia famiglia lavoriamo tutti. Da generazioni. Mio nonno ha fatto il capannone piccolo, mio padre il capannone grande, io il capannone grandissimo. Mio figlio si droga. Ha capito che non riuscirà mai a fare un capannone piú grande del mio. Ho provato ad aiutarlo con delle sberle, qualche calcio, poi ho provato anche con le maniere forti: niente. Ogni tanto viene a trovarmi in capannone e mi guarda senza dire una parola e io per fargli coraggio gli dico da Perego a Perego: «Manuel! Se tieni duro un giorno sarai proprio qui, dentro questo capannone di Eternit, seduto sulla tua sedia di compensato, con la tua bella scrivania di truciolato, con davanti questo bel blocco di fatture, il tuo bel timbro, il calendarietto, la statuina-barometro, sarai al posto del tuo papà». Un quarto d'ora dopo era già a farsi una pera.Il mio capannone è lungo dodici metri e largo quattro. Il mio capannone è fatto di Eternit, e con l'Eternit non si scherza: è pieno di amianto, produrlo e montarlo è un gioco da ragazzi. E' smontarlo e distruggerlo che è impossibile: si rischia il cancro. L'Eternit non è un materiale, è un monito: nessuno distrugga ciò che l'uomo ha costruito. Il tuo bel capannone, una volta che l'hai piazzato li con la tua bella gru, sai che nessuno verrà piú a romperti i coglioni. Se il dio egizio, Tutankamen, si fosse fatto la sua bella piramide di Eternit, col cazzo che gli profanavano la tomba. Ma arriviamo al punto: sorridiamo. Dentro il mio capannone di Eternit, io fabbrico Eternit. Lo so, è vietato, ma ripeto, io fabbrico Eternit, che servirà a costruire altri capannoni. Non si può fermare l'economia, facciamo tutti Eternit in paese. Alex Drastico Noi nella mia famiglia non lavora nessuno, da generazioni. Mio nonno non faceva un cazzo, mio padre non faceva un cazzo, e io, chiaramente, un benemerito cazzo, ma mio figlio si droga. Com'è sto fatto? Queste mutandine mi danno un fastidio incredibile. Me le ha prestate un mio amico di Milano, un creativo. Sono di Eternit perlinato. Io le ho coibentate, per non disperdere fonti di calore. Naturalmente le ho personalizzate, fanno parte della mia lingerie. Davanti c'è scritto: «I HAVE A DREAM» e di dietro: «MISSION IMPOSSIBLE». Noi creativi facciamo la differenza. Ma mi danno un fastidio incredibile, il perlinato si sta insinuando, non mi dà pace. Le cose cambiano, il tempo passa e mi sono fatto una nuova famiglia. Vi ricordate mio figlio Alcatraz, il condor? Ormai è sistemato, ha seguito le orme del padre: non fa un cazzo. Con la mia nuova famiglia ho tre figli: Thomas, Nicholas e Giuseppes, per coerenza. Mi è stato detto: «Ma come mai hai tre figli?» Perché me lo posso permettere!In realtà volevo mettere solo la frase in grassetto, poi ho trovato tutta sta roba....
Post N° 23
Perego Noi nella mia famiglia lavoriamo tutti. Da generazioni. Mio nonno ha fatto il capannone piccolo, mio padre il capannone grande, io il capannone grandissimo. Mio figlio si droga. Ha capito che non riuscirà mai a fare un capannone piú grande del mio. Ho provato ad aiutarlo con delle sberle, qualche calcio, poi ho provato anche con le maniere forti: niente. Ogni tanto viene a trovarmi in capannone e mi guarda senza dire una parola e io per fargli coraggio gli dico da Perego a Perego: «Manuel! Se tieni duro un giorno sarai proprio qui, dentro questo capannone di Eternit, seduto sulla tua sedia di compensato, con la tua bella scrivania di truciolato, con davanti questo bel blocco di fatture, il tuo bel timbro, il calendarietto, la statuina-barometro, sarai al posto del tuo papà». Un quarto d'ora dopo era già a farsi una pera.Il mio capannone è lungo dodici metri e largo quattro. Il mio capannone è fatto di Eternit, e con l'Eternit non si scherza: è pieno di amianto, produrlo e montarlo è un gioco da ragazzi. E' smontarlo e distruggerlo che è impossibile: si rischia il cancro. L'Eternit non è un materiale, è un monito: nessuno distrugga ciò che l'uomo ha costruito. Il tuo bel capannone, una volta che l'hai piazzato li con la tua bella gru, sai che nessuno verrà piú a romperti i coglioni. Se il dio egizio, Tutankamen, si fosse fatto la sua bella piramide di Eternit, col cazzo che gli profanavano la tomba. Ma arriviamo al punto: sorridiamo. Dentro il mio capannone di Eternit, io fabbrico Eternit. Lo so, è vietato, ma ripeto, io fabbrico Eternit, che servirà a costruire altri capannoni. Non si può fermare l'economia, facciamo tutti Eternit in paese. Alex Drastico Noi nella mia famiglia non lavora nessuno, da generazioni. Mio nonno non faceva un cazzo, mio padre non faceva un cazzo, e io, chiaramente, un benemerito cazzo, ma mio figlio si droga. Com'è sto fatto? Queste mutandine mi danno un fastidio incredibile. Me le ha prestate un mio amico di Milano, un creativo. Sono di Eternit perlinato. Io le ho coibentate, per non disperdere fonti di calore. Naturalmente le ho personalizzate, fanno parte della mia lingerie. Davanti c'è scritto: «I HAVE A DREAM» e di dietro: «MISSION IMPOSSIBLE». Noi creativi facciamo la differenza. Ma mi danno un fastidio incredibile, il perlinato si sta insinuando, non mi dà pace. Le cose cambiano, il tempo passa e mi sono fatto una nuova famiglia. Vi ricordate mio figlio Alcatraz, il condor? Ormai è sistemato, ha seguito le orme del padre: non fa un cazzo. Con la mia nuova famiglia ho tre figli: Thomas, Nicholas e Giuseppes, per coerenza. Mi è stato detto: «Ma come mai hai tre figli?» Perché me lo posso permettere!In realtà volevo mettere solo la frase in grassetto, poi ho trovato tutta sta roba....