Bene, mi trovo a scrivere a quest'ora dall'ufficio, ogni tanto faccio qualcosa anche io, finisco 2 cosette e vado a casa. Non prima però di raccontarvi le mie nuove disavventure del week end!Venerdì sera, recevo una chiamata da Don Rodrigo, mi dice che il sabato ci sarebbe stato un concerto in quel di Perugia presso un locale chiamato Norma e il Presidente, premetto che il Norman del nome è quello di Psycho. Vabbè, si decide di andarci anche perchè lui con il gruppo facevano da supporter ai Marta sui Tubi e a me piacciono proprio. Partenza ore 18,20 del pomeriggio di ieri, daltronde non sapevamo a che ore suonavano ne tantomeno dove fosse sto posto.Si parte e il viaggio va alla perfezione, Rodrigo che non voleva mettersi la cintura perchè insinuava di essere in cintà il dt. Schulz che chiedeva quanto costava il biglietto e Dieghito che con le sigarette tentava di darmi fuoco alla macchina.Tutto tranquillo fino a perugia, si perchè all'uscita della superstrada l'imprevisto degli imprevisti, si buca la gomma!
Direte voi, monti la ruota di scorta, infatti ho il ruotino. Velocità massima del ruotino 80 km/h peso del carico sul mezzo, oltre i 4 quintali andiamo avanti a passo lumaca e veniamo a sapere che il locale apre alle 23 e fino ad allora dovevamo cercare qualcosa per mangiare, lo troviamo, ceniamo e finalmente troviamo il posto e ascoltiamo sti gruppi.Devo dire che il gruppo di Raffa, i Dedalo non sono perniente male, ma subito dopo c'erano loro, i Marta sui Tubi, performance strepitosa, simpatici da morire e vi dirò che non me li aspettavo che dal vivo rendessero così alla grande, proprio un'ottima serata, a detta del buon Raffa, il chitarrista è un mostro di bravura.Ore 3,15 decidiamo di ripartire per casa, la prospettiva di 200 km con il ruotino non è delle più allettanti, è allora a quel punto che le nostre menti malate ci fanno pensare all'insano gesto, rubare una ruota ad un'altra macchina!Cosa che potrebbe sembrare facile, solo che noi abbiamo girato fino alle 4 e non abbiamo trovato una macchina con le mie stesse ruote, ovvero si sono trovate, solo che la chiave per smontarle era differente (devo ricordarmi di andare in giro con la chiave a croce!) morale riprendiamo la strada di casa e ci avviamo a passo merende.Ore 5,15 40 km da Siena, ho sonno mi fermo, voglio dormire, gli altri mi chiedono di guidare, li guardo li maltratto e decido che dobbiamo dormire tutti!dopo un'ora mi risveglio, il dt. Schulz non ha dormito perniente, in compenso mastica una gomma come una mucca e quindi ho dormito come un cane (sembrava di essere allo zoo!)si riparte, riguido fino a 40 km da Grosseto, mi riprende sonno, intanto gli altri continuavano a dormire, tranne Schulz, che mi stava facendo morire assiderato con un deflettore aperto (non vi potete immaginare il freddo che c'era per siena stamani verso le 7!).
Dormo altri 10 minuti e poi si riparte, era ormai giorno e si sono svegliati anche gli altri, in prossimità di paganico Don Rodrigo ha le visioni mistiche ed esclama testuali parole "Quella vacca, quella vacca sul ghiaccio!"A quel punto capisco che non eravamo più in grado di intendere e di volere.Arriviamo verso le 9 a Fonteblanda, colazione dal buon Carlo e finalmente direzione casa, dove mi corico sul divano e una volta messo il dvd del concerto di Vinicio Capossela mi lascio andare a quelle 3 ore di sonno. Con la consapevolezza di aver fatto un viaggio che per molti potrà essere strano, ma nella sua unicità rimarrà per sempre a farmi compagnia nel baule dei ricordi.Il resto solo la storia ce lo dirà!Non è importante la partenza o l'arrivo, quello che conta veramente è il viaggio, tutto il resto sono solo comparse!