Pensando a quello che ha scritto il mio amico Peninsulab, forse ha ragione a definirmi stregatto, anche se l'espressione che ha messo lui non mi si addice, non ho gli occhi gialli io!In omaggio ad Alice nel paese delle meraviglie pubblico qua sotto una delle storielle più strane, un brano nonsense a cui ne sono seguiti altri e questo in particolare contenuto in Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, ogni tanto c'è bisogno anche un pò di fantasia non trovate? Il titolo originale è Jabberwocky, qui tradotto in Ciarlestone.
Il CiarlestroneEra brillosto, e gli alacridi tossi
succhiellavano scabbi nel pantúle:
Méstili eran tutti i paparossi,
e strombavan musando i tartarocchi.
«Attento al Ciarlestrone, figlio mio!
Fauci che azzannano, fauci che ti artigliano,
attento all'uccel Giuggio e attento ancora
Al fumibondo chiappabana!»
Afferò quello la sua vorpi da lama
a lungo il manson nemico cercò...
Cosí sostò presso l'albero Touton
e riflettendo alquanto dimorò.
E mentre il bellico pensier si trattenea,
il Ciarlestrone con occhiali brage
venne sifflando nella fulgida selva,
sbollentando nella sua avanzata.
Un, due! Un, due! E dentro e dentro
scattò saettante la vorpida lama!
Ei lo lasciò cadavere, e col capo
Se ne venne al ritorno galumpando.
«E hai tu ucciso il Ciarlestrone?
Fra le mie braccia, o raggioso fanciullo!
O giorno fragoroso, Callò, Callài!»
stripetò quello dala gioia.
Era brillosto, e gli alacridi tossi
succhiellavano scabbi nel pantúle:
Méstili eran tutti i paparossi,
e strombavan musando i tartarocchi.In inglese è ancora più strana, però ho scoperto che ne hanno fatto anche una traduzione in Klingon, per la versione in inglese però vi lascio quella di
Wikipedia