Ieri ero assente dal mondo virtuale, ma anche da quello reale, essendo in fase di ripiglio.Si perchè dopo settimane di bagordi, il conto si è presentato domenica notte, mi ha bussato in testa e poi se ne è andato.Ma facciamo un breve resoconto, in quanto il viaggio è stato lungo e travagliato per arrivare a domenica notte.Il sabato mattina mi alzo di buon ora per trovarmi con Zanardino, cosa strana che non avveniva da un pò di tempo, ovvero quando si va sott'acqua. Vabbè, obbiettivo di quella mattina, dirigerci a fare il collaudo alla moto di Zanna.La partenza la mattina vedeva me e il mio amico intenti nel caricare la moto sul camioncino, un Gasolone Guzzon, al termine del quale abbiamo dovuto legare il mezzo come fosse un salame. Partenza e siamo in strada per fare un salto a Roccastrada per il collaudo, a circa 70 km! velocità media durante il tragitto, 80 km/h. durante l'andata mi ero però accorto che la temperatura dell'acqua era notevolmente aumentata, ma rallentando un pò ritornava nella normalità. Questo fino a che non abbiamo affrontato le salite. A questo punto la temperatura dell'acqua a raggiunto livelli infernali con vampate di vapore che venivano fuori, morale per fare i 2 km finali c'è voluto1ora e mezzo! Facciamo il collaudo e alle 13,30 si riparte. Velocità media di ritorno 55 km/h, dal momento dei primi problemi è da tenere presente la chiamata a Zanna per insultarlo e lanciargli ogni tipo di anatema! Orario di arrivo 15.30, naturalmente la giornata di sabato era molto fresca, quindi diciamo che siamo stati carbonizzati nella cabina in cui io non entravo e per guidare dovevo per forza tenere il braccio fuori dal finestrino.Ripresomi comunque dalla giornata, la sera ci attendeva una festa in agriturismo, naturalmente eravamo tutti in forma smagliante, quindi dopo vari giri e tentativi di abbordaggio a giovini donzelle, naturalmente andati male a tutti, visto che tutte le ragazze con cui abbiamo provato avevano il cane da guardia, non il ragazzo ma il classico amico piattola che non capisce quando è il caso di levarsi dalle palle perchè è inopportuno come un lecca lecca al catus!Insomma fra menate varie abbandoniamo la festa verso le 5 e qualcosa, ovvero all'alba e ce ne andiamo a letto, non prima di aver fatto una serie di gincane fra le mille pattuglie di forze dell'ordine sperse per le campagne maremmane che c'erano sabato sera.La domenica pomeriggio, dopo che mi ero destato dal sonno dei giusti, mi preparo per andare in barca con gli altri e mentre cercavo le taniche di benzina, ho nell'ordine, picchiato un dito del piede nel rastrello, seguito dal colpo contro un trabattello da parte del pollice della mano e successivamente dal pizzico su un altro dito del piede da parte di una vespa che lo ha reso grosso come una salsiccia! verso le 14,30 ero al mare.Pomeriggio a mollo e al sole, con pescata di ricci, in quanto la sera ci saremmo concessi una cena a base di spaghetti ai ricci di mare. Sera che è andata via tranquilla e verso mezzanotte ero a letto. Mi sdraio e verso le 3 mi sveglio in preda ad allucinazioni e possessioni demoniache, anche con una ounta di febbre a 39 che non guasta mai. E' stato l'avvertimento che forse in questi week end ho esagerato, quindi ieri sera ho fatto il bravo e so stato a casa, anche perchè ieri non avevo più nulla, l'ho considerato come un avvertimento, quindi meglio ascoltarli!