A volte capita, capita anche spesso...ma a volte non spesso quanto vorrei ma è più un raramente... a volte questo raramente mi fa paura e vorrei non succedesse più e altre volte mi rincuora.... e allora capita di avere conferme da cose avvenute in passato, scorci di vita altrui, strappi interiori, l'anima che si rilassa e si tende quasi fino a sfilacciarsi... e una sola consapevolezza: avevo ragioneAvere ragione a volte non è bello come si possa credere...Rifletto sui miei errori, tornano scorci dal passato e brucia, tutto intorno a me brucia e brucio io stessa.... come la fenice risorgo dalle mie ceneri, non sono i famosi 1000 anni fisici della leggenda, ma per me è come se lo fossero... succede che quando brucio un po sto male e non mi va di sentirmi dire che sono forte, proprio non l'accetto perchè per me è come un gettare altro peso sulle mie spalle che in quei momenti sento così fragili e strette.... e allora ho crampi allo stomaco o mal di testa...oppure la respirazione un po si fotte e segue i suoi tempi... succede allora che mi viene la paura e tremo, che non riesco a respirare e piango perchè io voglio respirare... poi come un ciclone che va e viene il respiro torna e io sono spossata...Ma in fondo è colpa mia che vivo come fossi perennente sul piede di guerra... che se arriva un ciclone gli vado incontro con temerarietà, non faccio niente per evitarlo.Così succede che oggi ho avuto una conferma di una cosa vista anni fa... e sono stata rimproverata per aver mollato la presa, per non aver voluto fare niente per essere fuggita.In parte sono fiera di essere fuggita via, perchè anche se in maniera infantile, anche se mi sono chiusa a riccio e ho lottato contro il mondo incazzata nera, mi sono rialzata, da sola ed è stato uno dei primi momenti in cui sono riuscita a mettere me davanti alle necessità degli altri.Una delle prime volte in cui sono riuscita a salvaguardare la mia esistenza e rafforzare al dolore me stessa, piuttosto che accorrere nell'aiuto altrui, perchè putroppo stavo soccombendo, mi stavo scavando la fossa con le mie mani.E oggi so che non ho sbagliato, che se anche sollevo il viso in maniera altera e incorcio le braccia in segno di difesa è quello che rifarei per arrivare dove sono ora.Oggi so solo che devo fregarmene delle persone che cercano di calpestarmi, di quelle che si mettono davanti a me e anche di quelle che si credono migliori di me... ci sono prima io, indipendentemente da tutte le motivazioni altrui, solo così il respiro fluisce....
Post N° 1581
A volte capita, capita anche spesso...ma a volte non spesso quanto vorrei ma è più un raramente... a volte questo raramente mi fa paura e vorrei non succedesse più e altre volte mi rincuora.... e allora capita di avere conferme da cose avvenute in passato, scorci di vita altrui, strappi interiori, l'anima che si rilassa e si tende quasi fino a sfilacciarsi... e una sola consapevolezza: avevo ragioneAvere ragione a volte non è bello come si possa credere...Rifletto sui miei errori, tornano scorci dal passato e brucia, tutto intorno a me brucia e brucio io stessa.... come la fenice risorgo dalle mie ceneri, non sono i famosi 1000 anni fisici della leggenda, ma per me è come se lo fossero... succede che quando brucio un po sto male e non mi va di sentirmi dire che sono forte, proprio non l'accetto perchè per me è come un gettare altro peso sulle mie spalle che in quei momenti sento così fragili e strette.... e allora ho crampi allo stomaco o mal di testa...oppure la respirazione un po si fotte e segue i suoi tempi... succede allora che mi viene la paura e tremo, che non riesco a respirare e piango perchè io voglio respirare... poi come un ciclone che va e viene il respiro torna e io sono spossata...Ma in fondo è colpa mia che vivo come fossi perennente sul piede di guerra... che se arriva un ciclone gli vado incontro con temerarietà, non faccio niente per evitarlo.Così succede che oggi ho avuto una conferma di una cosa vista anni fa... e sono stata rimproverata per aver mollato la presa, per non aver voluto fare niente per essere fuggita.In parte sono fiera di essere fuggita via, perchè anche se in maniera infantile, anche se mi sono chiusa a riccio e ho lottato contro il mondo incazzata nera, mi sono rialzata, da sola ed è stato uno dei primi momenti in cui sono riuscita a mettere me davanti alle necessità degli altri.Una delle prime volte in cui sono riuscita a salvaguardare la mia esistenza e rafforzare al dolore me stessa, piuttosto che accorrere nell'aiuto altrui, perchè putroppo stavo soccombendo, mi stavo scavando la fossa con le mie mani.E oggi so che non ho sbagliato, che se anche sollevo il viso in maniera altera e incorcio le braccia in segno di difesa è quello che rifarei per arrivare dove sono ora.Oggi so solo che devo fregarmene delle persone che cercano di calpestarmi, di quelle che si mettono davanti a me e anche di quelle che si credono migliori di me... ci sono prima io, indipendentemente da tutte le motivazioni altrui, solo così il respiro fluisce....