Hachiko e le Nuvole

non ho ancora dato un titolo ^_^


questa è la prima stesura,in cui ho effettuato delle prime correzioni e modifiche,sono come al solito,ben accetti consigli e critiche...purchè siano sincere...grazie per l'attenzione dedicatami ^__^Passeggiando nella spiaggia dai riflessi adamantini,osservava malevolo il paesaggio circostante..che valore poteva avere per lui,quel mare azzurro e cristallino...quella rigogliosa macchia mediterranea tipica di quel luogo e il dolce odore del ginepro???-Sardegna,terra da baciare...semmai il contrario!Lei,deve baciare me,straniero,salvatore di questa misera isola abitata da indigeni,dovrebbe baciare le mie membra solo perchè mi degno di camminarci!IO,così intelligente,relegato qui..in questo isolotto sperduto...IO qui...non ha proprio senso..-concluse spavaldo lo straniero.L'Isola,contrariata da queste dure parole,rifletteva...-Intelligenza....cosa sarà mai l'intelligenza...se ti impedisce di vedere quello che i tuoi occhi fedeli ti mostrano...Intelligenza...cos'è mai???Qualcosa che oscura la vista???L'intelligenza comprende l'arroganza??L'intelligenza comprende una serie di nozioni da imparare a memoria???Queste nozioni,oscurano l'intelletto???Non so..io sono ben conscia delle mie risorse...Ho curato dolcemente i mie "frutti" :alberi...monti..colline..e tutto quello che sono stata in grado di creare...ho protetto le mie acque..conservato quello che gli uomini saggi precedentemente hanno costruito in me...non vacillo davanti a nulla,neanche davanti alla furia della terra che devasta e al mare che sconquassa...e ora...arrivano gli stranieri..credono di potermi conquistare...rivoltarmi ed uccidere...dimenticando quello che sono...e senza salvaguardare il mio popolo I SARDI-Arrivata la notte,la Sardegna era ancora turbata dalle dure parole vomitate da quello straniero-Ho le idee confuse-confidò tristemente alla Luna-Resisto da millenni...varie popolazioni hanno ricevuto la mia benedizione..hanno contestato il MIO nome...hanno modificato la mia fisionomia...mi hanno calpestato senza ritegno..mi hanno sporcata con il sangue dei loro nemici;credendo che questo mi avrebbe dato nuovo vigore..hanno creato e distrutto in me...a loro piacimento..continuano...non si fermano...si lamentano di me...MALEDETTA...mi diconosono lontanaMALEDETTAterra di indigeniMALEDETTAnon possiamo costruire sui monti e sulla sabbiaMALEDETTAsi osffre per la siccitàMALEDETTA...Cosa mi manca,perchè questi stranieri siano soddisfati di me?-domandò alla Luna-Tu,astro d'argento,che tutto vedi...che tutto sai...--La colpa non risiede nella tua anima-esordì la Luna,illuminando di quella sua caratteristica luce la terra fertile-Dici bene,io tutto vedo...io ammiro Te,terra forte!Circondata dalla acque..acque limpide..acque che proteggono un microcosmo....quale Tu sei...terra...piante...sole...aria...bosco...animali...uomini...vita...il ciclo,cone te si apre...e in te si chiude.Tu,che nascondi monumenti inviolati ad occhi indiscretiTu,che ospiti vitaTu,che nutri la vitaTu,che proteggi i tuoi amati abitanti,che Ti benedicono,Ti benedicono per ogni volta che uno straniero Ti insulta.Tu vivi per i Sardi,e loro vivono di TeNon sanno stare senza di Te...all'infuori di Te.Godi.o Sardegna della benevolenza del tuo popolo,che ti difende dagli attacchi stranieri.Godi, o terra vergine!-conluse la Luna sorridendo benevola all'Isola.-Amo il mio popolo,quello vero...come loro amano Me...ma spesso si lasciano tentare dalla ricchezza..dimenticando la loro vera identità.Dovrei guidare un'isolano dal cuore puro,alla riscoperta dei miei valori...di quello che è davvero importante per me..e per loro...perchè i miei desideri coincidono con quelli del Mio popolo.-spiegò pensierosa l'Isola La scelta fu fatta,una donna, Eleonora,donna dal sangue forte e dalle sagge idee...Eleonora del Giudicato D'Arborea...e il seguito è storia...il seguito è vita.