Hachiko e le Nuvole

Post N° 1481


Fondamentalmente mia nonna si sta lentamente spegnendo... ha 101 anni compiuti a Luglio... come carattere identica a mia madre, oserei quindi dire un carattere difficile. Sicuramente una vita di stenti, ha passato due guerre mondiali entrambe con i figli piccoli... grande lavoratrice e si lamentava sempre di tutto.Personalmente non sono molto legata a mia nonna, al di là del legame si sangue.... ogni volta che andavo mi chiedeva come stava mia mamma e a qualsiasi ora andassi era sempre tardi... abita a 20 metri da casa mia, ci passavo quasi ogni giorno...da quando la conosco lei lamentava di stare male e che stava per morire... il ricordo più vivo che ho di lei è quando ho portato un gattino bianco a mia cugina, uno della serie infinita di "Briciola", avevo circa 4 anni, estate un vestitino grigio chiaro  stile sottoveste e le giapponesine bianche e blu...il gattino stretto tra le braccia, lo do a mia cugina, lei lo porta in cortile e il tempo di affaciarmi e vedo mia nonna, poggiata al bastone con il piede sul collo del gatto, l'ha ammazzato, così, semplicemente. Mi ha sempre fatto male pensare questo.Ma a quanto pare è particolarmente affezionata a me, nipote più piccola... appena nata mia ha regalato degli orecchini d'oro a cerchio con un corallino, regalo che non ha fatto a nessun altro e di cui è sempre stata gelosa mia cugina.Ma io non ho un dialogo con mia nonna... la parola nonna evoca nelle mie fantasia, le torte, le passeggiate,le favole... mia nonna non è nulla di tutto questo.ciò non toglie che mi possa dispiacere quando una persona soffre e mi viene a mancare.Ho una distanza ben definita dagli ospedali, non ci sono ancora andata a trovarla, ho la tosse e non voglio infierire con i miei batteri.La moglie di mio cugino per questo mi ha dato della cretina, per me non è così... quando avevo 12 anni e avevo il raffreddore, i medici mi avevano impedito di visitare papà....ero all'ospedale ed ero fuori dalla stanza.... cercavo di spiare i suoi movimenti dalla porta con il vetro smerigliato. Sono rimasta due settimane senza vedere mio papà in fin di vita... ho necessariamente il terrore della morte. Non la comprendo... si smette di respirare, il cuore non batte più... e fino a qui è facile comprendere... spaventa il viaggio dell'anima... sognare i morti... magari vederli... e spaventarsi...vita o non vita che non si conosce.... e poi da quando sono nata io non mi è morta nessuna persona in famiglia e davvero non so fronteggiare il problema. Per me è davvero un problema.lascio cadere il silenzio e respiro... faccio in modo di liberarmi da ogni tensione... me lo merito.