Caro Amico Mio,che dire... la tua dichiarazione mi ha lasciato un po basita, dopo i primi cinque minuti - e forse anche qualcosina in pių- di disperazione totale mi sono ripresa.Oggi, sto ancora razionalizzando quello che mi hai detto, non mi ha fatto paura, non ti odio, non sono arrabbiata, non sono triste, non ti perderō.Semplicemente sentivo il bisogno di scriverti questa lettera sconclusionata, che, quando tornerai avrai modo di leggere.Non ti ho perso, ne tu hai perso me.. ti tengo la mano in questo nuovo cammino difficile e incerto e sono strettamente sicura che tu lo sai, lo senti, senti il calore della mia mano e ti aiuta; č per questo che la stringo con certezza.Immagino che per te sia stato tanto difficile dire una cosa del genere, accettarlo per te stesso e poi dirlo alle persone a cui vuoi bene, č stato forte e doloroso e io lo apprezzo.Non sono arrabbiata o delusa, assolutamente no, sono fiera di te, fiera perchč hai avuto il coraggio di chiedere perdono, di ammettere quello che succedeva intorno e ti sei fatto forza per risolvere il problema, so che lo farai.Come me, altra gente del mio stesso livello ti stringe la mano e non la lascia per niente al mondo,solo per te.Personalmente mi hai insegnato tanto, e come sai ho una buona memoria,non dimentico.Non mi hai fatto del male, mi hai anzi insegnato tanto, a me come a Chicco.Solo, appena ricevuta la notizia č stato un salto indietro, come hai detto tu, una manciata di minuti, un salto a pič pari, totalmente impreparata, mi sono ritrovata lo spettro di una storia che credevo ormai superata, La storia che pių mi ha ferito nella mia vita, quella contro cui ho lottato pių a lungo e quando i fantasmi erano sopiti, ai miei occhi sono spuntati minacciosi altri fantasmi pių forti, di una donna adulta con le paure di una ragazza sola e in qualche modo indifesa.E invece no,fortunatamente invece no... come un serpente ho staccato la mia vecchia pelle, la muta l'ho fatta scivolare di dosso, ho levato le mie paure e le mie incertezze e con un sorriso timido ti ho stretto la mano.Continuo a farlo aspettando il tuo ritorno.Sono riuscita a fare questo perchč, oltre a Chicco, tu me l'hai insegnato.Ti voglio bene,Tua Barbara
Post N° 1496
Caro Amico Mio,che dire... la tua dichiarazione mi ha lasciato un po basita, dopo i primi cinque minuti - e forse anche qualcosina in pių- di disperazione totale mi sono ripresa.Oggi, sto ancora razionalizzando quello che mi hai detto, non mi ha fatto paura, non ti odio, non sono arrabbiata, non sono triste, non ti perderō.Semplicemente sentivo il bisogno di scriverti questa lettera sconclusionata, che, quando tornerai avrai modo di leggere.Non ti ho perso, ne tu hai perso me.. ti tengo la mano in questo nuovo cammino difficile e incerto e sono strettamente sicura che tu lo sai, lo senti, senti il calore della mia mano e ti aiuta; č per questo che la stringo con certezza.Immagino che per te sia stato tanto difficile dire una cosa del genere, accettarlo per te stesso e poi dirlo alle persone a cui vuoi bene, č stato forte e doloroso e io lo apprezzo.Non sono arrabbiata o delusa, assolutamente no, sono fiera di te, fiera perchč hai avuto il coraggio di chiedere perdono, di ammettere quello che succedeva intorno e ti sei fatto forza per risolvere il problema, so che lo farai.Come me, altra gente del mio stesso livello ti stringe la mano e non la lascia per niente al mondo,solo per te.Personalmente mi hai insegnato tanto, e come sai ho una buona memoria,non dimentico.Non mi hai fatto del male, mi hai anzi insegnato tanto, a me come a Chicco.Solo, appena ricevuta la notizia č stato un salto indietro, come hai detto tu, una manciata di minuti, un salto a pič pari, totalmente impreparata, mi sono ritrovata lo spettro di una storia che credevo ormai superata, La storia che pių mi ha ferito nella mia vita, quella contro cui ho lottato pių a lungo e quando i fantasmi erano sopiti, ai miei occhi sono spuntati minacciosi altri fantasmi pių forti, di una donna adulta con le paure di una ragazza sola e in qualche modo indifesa.E invece no,fortunatamente invece no... come un serpente ho staccato la mia vecchia pelle, la muta l'ho fatta scivolare di dosso, ho levato le mie paure e le mie incertezze e con un sorriso timido ti ho stretto la mano.Continuo a farlo aspettando il tuo ritorno.Sono riuscita a fare questo perchč, oltre a Chicco, tu me l'hai insegnato.Ti voglio bene,Tua Barbara